Cara Anna, mio marito mi ha portato in un club privé e mi sento sconvolta

Cara Anna,
dopo numerose  insistenze mio marito è riuscito a convincermi ad andare in un club privè, cioè un locale per scambisti.

Siamo sposati da quindici anni e si sa che con il tempo  il sesso diventa un’abitudine, così alla fine ho accettato, con la promessa però che sarebbe stato un episodio isolato. Temevo brutte esperienze e invece ho scoperto che  quei posti sono frequentati da gente normale e non solo da libidinosi con la bava alla bocca.

Sono stata trattata con gentilezza  e rispetto. Tra i tanti uomini normali che ho incontrato, c’era un tipo che ho riconosciuto subito, perché è un paziente dello studio dentistico per cui lavoro come assistente di poltrona.

Io ho fatto finta di non conoscerlo e lui non mi ha riconosciuta perché mi vede sempre con camice e mascherina; era lì da solo, non in coppia, ed è proprio con lui che mi è capitato di avere un approccio, assecondando le fantasie di mio marito.

Solo che questo incontro, invece di migliorare il sesso coniugale,  mi ha molto turbata e da allora non faccio che pensare a quell’uomo che prima, in studio, avevo a malapena notato. È tornato un paio di volte per curarsi i denti e io mi son nascosta ancor di più dietro la mascherina chirurgica, ma invece sto pensando seriamente di levarmela e di ricordargli il nostro incontro: la prossima settimana è il suo ultimo appuntamento! Però non vorrei mettere in crisi il mio matrimonio e così sono molto indecisa. Spero che tu non trovi troppo trasgressiva la mia lettera e che mi risponda presto.
Non mi firmo…

aaapavi

Ti rispondo, cara “non mi firmo”  e non trovo troppo trasgressiva la tua lettera, né il tuo comportamento, né quello di tuo marito, né quello dei signori e delle signore gentili che hai incontrato nel club privè.

Personalmente penso che le fantasie sessuali funzionino bene finché rimangono tali e che nel confronto con la realtà, o ci perdano o diventino pericolose. Non tanto perché si rischino lividi da bondage o dolori alle ginocchia per inchini di sottomissione , ma perché il controllo di una materia delicata come l’erotismo e i sentimenti è molto difficile.

Il meccanismo alla base dei luoghi d’incontro come quello in cui siete andati è proprio l’illusione del controllo. Tuo marito credeva di poter controllare le conseguenze di una sessualità stanca e al tempo stesso salvare la fedeltà della vostra coppia, portandoti nel locale per scambisti: ti ha invece inconsapevolmente offerta ad un amante che tu, volendo, potresti allegramente frequentare  per conto tuo.

Tu, che volevi che la trasgressione fosse un episodio isolato, hai finito per avere la mente occupata solo da questo possibile “evento” . Perché chissà se è davvero quel signore in particolare che ha risvegliato il tuo desiderio o se un qualsiasi paziente del tuo dentista, o il dentista stesso, incontrati in quella situazione avrebbero avuto lo stesso effetto.

Il paziente poi, che magari credeva di relegare i suoi giochi di sesso a quel locale, non troverebbe imbarazzante il ritrovarsi di fronte alla materializzazione del suo eros dietro alla mascherina, in una situazione in cui il suo pensiero è la paura del trapano o il conto da saldare? Per quanto riguarda il tuo matrimonio, se è in crisi è in crisi. Se non lo è, avrai per un po’ di tempo un amante dal sorriso perfetto (anche grazie al tuo stesso lavoro!) e poi tutto tornerà… come prima. Dipenderà che cosa intendi tu e da cosa intende tuo marito per crisi di un matrimonio.

—————

Molte lettrici ci hanno chiesto se possono scrivere direttamente a Anna Pavignano per la Posta del cuore, ovviamente tutelando la loro privacy.

Abbiamo tenuto conto della loro richiesta e da oggi si può fare. Sono disponibili ben due indirizzi mail. Il primo è a.pavignano@consumatrici.it.

Il secondo postadelcuore@consumatrici.it.

Potete usarli indifferentemente. Anna riceverà comunque le mail.

Anna Pavignano scrittrice e sceneggiatrice.  Ha esordito giovanissima con “Ricomincio da tre” ed è stata candidata all’Oscar per “Il Postino”,  film di Michael Radford con Massimo Troisi.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto