La Pinotti: “Nessun intervento italiano in Siria”

Importante presa di posizione del ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti, da Bruxelles: “Non escludo – ha detto il ministro (nella foto grande) – il rafforzamento dell’intervento in Iraq, nel senso che lo stiamo rafforzando.

Mentre i numeri previsti per la nostra missione dal decreto precedente erano attorno alle 500 persone, il decreto che in questo momento è in discussione al Parlamento ne prevede 750. L’Italia ha assicurato alla Francia la massima disponibilità rispetto alla collaborazione del nostro Paese”.

 

L’Italia in Iraq già agisce contro l’Isis

Il ministro ha ricordato che sul piano militare “l’Italia fa già molto perché siamo tra i primi contingenti in Iraq per la lotta all’Isis” ma è disponibile a dare anche altre forme di sostegno.  “È chiaro – ha aggiunto Roberta Pinotti – che la lotta al terrorismo non si gioca soltanto con lo strumento militare. C’è il tema della propaganda sul web, quello dei finanziamenti, quello delle indagini e dell’intelligence. Quindi ritengo che le possibilità per collaborare maggiormente possano essere molte”.

 

Venerdì un appuntamento dei ministri dell’Interno europei

“Venerdì – ha continuato il ministro – c’è un’importante riunione dei ministri degli Interni e quella sarà una nuova puntata dove alcune delle cose che possono servire verranno messe a punto”.

“Noi sappiamo – ha concluso Roberta Pinotti – che la lotta al terrorismo avrà tempi lunghi e quindi dobbiamo lavorarci con estrema attenzione, mettendo a fuoco gli strumenti necessari e coordinando tutti gli interventi. Credo che però il messaggio più forte di questa mattina è stata la disponibilità di tutti i 28 paesi a dare un sostegno bilaterale sulla base di quelle che saranno le necessità”.

 

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Hollande andrà da Obama e da Putin

Il presidente francese, Francois Hollande, ha parlato al telefono con Vladimir Putin, per parlare del “coordinamento degli sforzi” contro lo Stato islamico: è quanto annuncia l’Eliseo.

“È stato deciso in particolare di assicurare contatti più stretti e il coordinamento delle attività tra le agenzie militari e i servizi di sicurezza dei due Paesi nelle operazioni contro i terroristi”, ha spiegato il servizio di stampa del Cremlino.

Hollande incontrerà Putin giovedì 26 novembre a Mosca e Obama il 24 novembre, due giorni prima del viaggio in Russia, a Washington.

 

La Duma russa: “Come contro Hitler”

La Duma russa ha chiesto ai Paesi europei, del Nord America e del Medio Oriente di formare una coalizione anti-terrorismo come quella anti Hitler.

 

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