Sci e dintorni: come comprare, noleggiare e vendere

Non si può certo definire economico l’abbigliamento da sci. Le ultime tendenze sono per materiali sempre più sofisticati e tecnologici. E anche costosi.  In effetti,  se le temperature sono molto basse (specialmente quando si sale in quota a bordo di una seggiovia scoperta, in pieno inverno di prima mattina o nel tardo pomeriggio) se non si è protetti,  si soffre. Se la giornata è bella,  allora si può anche essere meno rigidi.

 

Quando è ok la grande distribuzione

Se andate a sciare una settimana all’anno e  se non si  sciate  in condizioni estreme a sottozero o sotto una fitta nevicata (in quel caso diciamocelo forse è meglio prendersi una cioccolata calda o uno strudel nel rifugio), possono andare bene anche i materiali e l’abbigliamento in vendita nella grande distribuzione.  Se poi trovate qualcuno che vi presti qualcosa, meglio ancora.  Molto dinamici sono anche gli scambi dell’usato. Ebay docet.

 

Esaminiamo i costi dei prodotti nuovi

Quanto al nuovo, quali sono i costi? Ecco un esempio di un’azienda medio alta come Vuarnet.
L’azienda ha presentato per l’inverno 2014-2015  giacche da vento in tessuto tecnologico Brid’N’Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d’acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h).

Tutta la giacca è completamente termosaldata  (per evitare il più piccolo spiraglio contro il freddo e l’aria) con cerniere lampo impermeabili. Per proteggersi dal freddo: polso interno, scalda schiena in tessuto di felpa e ghetta anti neve.  C’è anche la tasca porta cellulare  e la  tasca occhiali da sole.

I prezzi

Da uomo e da donna intorno ai  430 euro.
La maglietta leggera in pile super tecnico anti freddo, caldo e isolante costa 155 euro. I pantaloni, anche questi ipertecnologici,  sui 260 euro.

Abbigliamento tecnico: meglio noleggiarlo
Facendo due calcoli, potreste magari scoprire che è meglio noleggiarlo l’abbigliamento tecnico.

Fino a poco tempo l’unico articolo che si trovava in affitto erano sci e scarponi. Poi sono arrivati i caschi e le tavole da snowboard.

Adesso si comincia a trovare a noleggio anche l’abbigliamento vero e proprio.

Non è ancora facile, ma qua e là qualcosa esiste.

 

I vantaggi del noleggio

Dal punto di vista dell’igiene, i capi sono sicuri e vengono sterilizzati dopo ogni utilizzo.

Il vantaggio dei noleggi è che il materiale è di buona qualità e continuamente aggiornato.  È c0me con le auto: a noleggio trovi sempre gli ultimi modelli.

Non escludete, inoltre, la possibilità di comprare un paio di sci o di scarponi con i quali vi siete trovati particolarmente bene dallo stesso noleggiatore: naturalmente lo pagherete molto meno che nuovo.

Giacche e pantaloni a vento

E per giacche a vento e pantaloni, vale la pena? Dipende da che sciatore siete.  Se si pensa a quanto costa un capo tecnico di ottima qualità (l’abbigliamento deve essere di buona fattura in modo da non soffrire in caso di gelo, nevicata o raffiche di vento, magari mentre si sta salendo appesi una seggiovia scoperta) e se si calcola quante giornate lo indosserete. Si potrebbe scoprire che conviene noleggiarlo.

In più (e non è poco in effetti) si viaggia più leggeri, si porta almeno una borsa in meno e anche a casa, durante tutto l’anno,  non si deve cercare uno spazio negli armadi.

Costo dei noleggi
A Bardonecchia (To) per esempio hanno queste tariffe per l’abbigliamento completo (senza sci, scarponi e casco). Per i bambini: un giorno 15 euro. Una settimana 40 euro. Adulti: un giorno 20 euro. Una settimana 60 euro.
A Livigno (So) le tariffe sono queste. Si può prenotare in line in modo da non perdere troppo tempo in negozio. Casco di protezione: 7 euro al giorno. Protezione schiena (una sorta di corazza come  quelle che usano i motociclisti e che adesso si sta diffondendo anche nello sci) 16 euro al giorno, Tuta sci completa: 35 euro. Guanti da competizione: 9 euro.  Sci di buon livello: 32 euro al giorno. Scarponi di buon livello: 12 euro al giorno.
Al Dolomiti Ski Bar di Forni di Sopra (Ud) (per un’idea di dove si trovi, è a un’ora da Borca di Cadore)  è disponibile il servizio di noleggio abbigliamento da sci. Anche qui i capi vengono lavati e disinfettati dopo ogni utilizzo e rinnovati ad ogni inizio stagione. Tariffe. Completo giacca + pantalone un giorno 15 euro, due giorni 25, tre giorni 30 e così via fino a sei giorni 44 euro, dopodichè  ogni giorno in più costa 4 euro.
In Val di Fassa (Tn) si può noleggiare abbigliamento a Canazei da Peak Sport Adventure. Hanno cominciato come esperimento nel 2013 e hanno subito capito che funzionava. Giacca e pantaloni,  nuovi, igienizzati costano circa 80 euro a settimana. Si può prenotare online.
A Ovindoli (Aq) in Abruzzo, uno dei più importanti comprensori sciistici dell’Italia centromeridionale,  c’è un nuovo servizio affitto abbigliamento.  A Ovindoli hanno anche un servizio particolare: il deposito sci e scarponi non solo giornaliero o settimanale, ma addirittura annuale. Chi ha lo skipass stagionale può accedere direttamente al deposito 24 ore su 24.  (telefonare per sentire prezzi)
Anche Decathlon ha un servizio noleggio  sci  e equipaggiamento tecnico (ma non sembra esserci la possibilità di affittare l’abbigliamento).

Si fa tutto online e funziona così. Decathlon si appoggia a noleggi in loco. Infatti bisogna selezionare da una tendina la località e viene fuori l’indirizzo del noleggiatore convenzionato che praticherà delle tariffe (così dice il sito) scontate. Abbiano fatto la simulazione con Moena (Tn).  Il sito dice che avremo sconto di circa il 20%.  Lo sci donna al giorno costa 28,80 euro  ( 27,20 con la carta fedeltà Decathlon). Aggiungendo anche gli scarponi diventa un totale di 31,50 (29,75 con carta fedeltà).  Casco di protezione: 4,50 euro. Se scegliamo poi sci di fascia alta per affrontare al meglio anche piste molto impegnative i prezzi (sci e scarponi) diventano: 47,91 al giorno (45,25 con carta fedeltà). Qui però non sembra esserci la possibilità di affittare l’abbigliamento.
A Cortina d’Ampezzo (zona Faloria), lo stesso tipo di noleggio (sci e scarponi donna per un giorno) va dai 45 euro di un’ attrezzatura per principianti ai 72,90 per sci di super fascia. Casco: 5,40 euro.  A Cortina si può anche noleggiare (ma si può farlo anche altrove) la minitelecamera da montare sul caso per riprendere le proprie discese: costa euro 34,20  (32,30 con la carta fedeltà Decathlon)

Abbigliamento tecnico: come permutarlo
A Marilleva (Tn) nel comprensorio di Madonna di Campiglio (le località sono collegate dagli impianti di sci, seggiovie e funivie) hanno un mercatino dell’usato.

Chi compra trova un usato garantito a partire da 50 euro, Chi vende può permutare la propria attrezzatura, sci e scarponi, a patto che sia tenuta bene e non troppo vecchia, con l’ acquisto di materiale nuovo. Certo quando si vende qualcosa a un mercatino dell’usato, che siano libri o oggetti, si sa si prendeà circa un quarto del valore del nuovo. Ma secondo noi questa è una buona  – e non troppo diffusa –  possibilità.

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