Troppa istamina nell’antibatterico Gentomil: i lotti ritirati dalle farmacie

Livelli eccessivi di un antinfiammatorio, l’istamina, nell’antibatterico Gentomil. Per questo la Pfizer ha comunicato all’Aifa (l’Agenzia italiana del farmaco) il ritiro di una serie di lotti. Sono questi: 5155 (scadenza luglio 2020), 5174 (scadenza ottobre 2020), 5187 (scadenza novembre 2020) e 6021 (scadenza febbraio 2021).

Problema determinato dalla gentamicina solfato

In particolare è una sostanza attiva ad aver generato il provvedimento: la gentamicina solfato prodotta dalla cinese Fujian Fukang. Il farmaco (Gentomil*Im IV 10F 80mg 2ml – Aic 029314059) viene usato in caso di patologie polmonari, urinarie, stati settici, infezioni neurologiche, chirurgiche, otorinolaringoiatriche, ostetrico-ginecologiche e ustioni.

Da ritirare dalle farmacie

Le confezioni dei lotti richiamati devono essere ritirati dal commercio presenti e, per chi li avesse già acquistati, riportati in farmacia.

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