Champions: Roma-Barcellona 1-1, capolavoro di Florenzi (gli highlight)

Si chiude con un pareggio il primo tempo di Roma-Barcellona, prima partita della nuova stagione di Champions League. Segna per prima con Suarez la squadra di Luis Enrique al 21°, ma dieci minuti dopo pareggia la squadra di Luis Garcia col “solito” Florenzi, che segna un gol capolavoro da centrocampo, al quale non sembra credere neppure lui. Chance anche per Messi e Nainggolan, ma si va negli spogliatoi con un risultato di parità. Florenzi, sempre più rivelazione di questa Roma, fa gol con un tiro da 60 metri come fece una volta Maradona contro il Verona.

 

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Il pubblico dell’Olimpico esulta

Roma-Barcellona finisce 1-1 e alla fine il pubblico dell’Olimpico esulta come se la squadra di casa avesse vinto. Era troppa, alla vigilia e anche se non veniva detto esplicitamente, la paura di ripetere il tracollo dell’anno scorso (1-7) contro il Bayern e invece questa volta, contro i campioni d’Europa, alla fine è andata bene.

Per Rudi Garcia arriva infatti un punto che è una buona base di partenza per cercare di fare strada anche in Europa.

Enrique e Garcia conquistano un punto per uno e la soluzione può andare bene a entrambe le squadre.

Qui potete vedere gli highlight della partita dell’Olimpico.

 

La classifica del Gruppo E

Il gruppo E è capeggiato dal Bayer Leverkusen, che ha battuto il Bate Borisov per 4-1 (primo tempo 1-1). Seguono Barcellona e Roma a 1 punto, a zero il Bate Borisov.

 

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Il ritorno di Luis Enrique a Roma

A Roma Luis Enrique, attuale allenatore del Barcellona, plurivittorioso anche dopo Gradiola, ci aveva lasciato qualcosa come un milione e mezzo di euro. Contestato dalla curva e non supportato abbastanza dalla società giallorossa, Luis aveva deciso – infatti – di salutare tutti e di andarsene, anche accettando il rischio di restare sneza lavoro, nonostante il suo amico Franco Baldini provasse a trattenerlo.

Non ci fu niente da fare, ma stasera Luis torna all’Olimpico, guidando il Barcellona di Leo Messi, in una partita molto temuta dai padroni di casa. Diretta tv solo su Premium, dopo la scelta fatta da Mediaset di acquistare i diritti alla Campions per tre anni.

Una sfida che sembra meno terribile dopo la vittoria della Juventus di ieri sera a Manchester, contro il City. Ma ogni partita fa storia a sé.

 

Sold out all’Olimpico

Come per i grandi concerti, anche l’Olimpico (nella foto grande) stasera è “sold out”, tutto esaurito in ogni ordine di posti.

La sfida tra giallorossi e catalani – informa i sito ufficiale della Roma – sarà trasmessa in oltre 140 paesi intorno al mondo! I giallorossi che avranno compito di fronteggiare i campioni in carica della Champions League, che, dopo la vittoria a Berlino contro la Juventus a giugno, riprenderanno il cammino nella massima competizione europea ancora contro un’italiana e davanti a una cornice di pubblico paragonabile per numeri a quella di una finale.

 

Un precedente che non piace ai giallorossi

Non è la prima volta che i giallorossi disputano la prima gara di Champions, sfidando i campioni in carica: successe già nel 2001-02 quando la Roma di Fabio Capello venne superata dal Real Madrid di Vicente del Bosque e anche quella volta fu tutto esaurito all’Olimpico. Ma non concentriamo l’attenzione sui precedenti infausti e passiamo a dichiarazioni e commenti che precedono la partita di stasera.

 

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De Rossi: “Non era uno scemo…”

“Forse parliamo delle due squadre in questo momento più arrembanti al mondo – ammette Daniele De Rossi alla vigilia -. Ci giocheremo una parte della qualificazione consapevoli che sarà una partita importante, ma non decisiva. Non possiamo pensare che quello che succederà domani influirà, oltre che sulla classifica del girone, anche sul nostro percorso in campionato. Sono due cose separate, anche se è vero che lo scorso anno inevitabilmente un po’ ci ha colpito perdere in quella maniera in casa col Bayern”.

“Luis Enrique? Fortunatamente altrove è riuscito a dimostrare che non era uno scemo come lo facevate passare qui a Roma…”: De Rossi non nasconde il suo pensiero, critico sia verso la curva che nei confronti di alcune testat romane. Fortunatamente altrove è riuscito a dimostrare che non era uno scemo come lo facevate passare qui a Roma – sottolinea Daniele -. E sinceramente questo mi ha fatto piacere perché è una brava persona, e perché vuol dire che non ero matto nemmeno io a vedere qualcosa in lui”. “Poi certo, è capitato in una gran bella squadra, ma sono contento per lui e il suo staff, e sono felice che si stiano togliendo delle soddisfazioni. Faccio sempre il tifo per loro, a parte la partita contro di noi”.

 

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Garcia: “Nessuna gabbia per Messi”

“Non c’è un piano anti-Messi (nella foto sopra), le cose si risolvono sul piano collettivo”: per Rudi Garcia non è prevista nessuna gabbia, piuttosto un lavoro di squadra per limitare al massimo le giocate dell’asso del Barcellona. Questa la strategia tattica con cui la Roma di Rudi Garcia affronterà i campioni in carica della Champions League. “Sappiamo che ci sarà da soffrire, ma non intendiamo difenderci per tutta la partita. Dovremo usare bene la palla per mettere in difficoltà il Barcellona, essere bravi a uscire col pallone, quando si potrà”.

“Il Barcellona è una squadra immensa – conclude Garcia – è campione in carica, ha vinto le prime tre partite in Liga, ma non serve dire grandi cose di questa squadra, tutti la conoscono. Noi giocheremo con umiltà, ma anche con ambizione. Vogliamo qualificarci e per farlo daremo il massimo nelle sei partite che ci aspettano nel girone – spiega il tecnico -. Giocheremo col rispetto che merita il Barca, ma l’obiettivo è fare un risultato positivo”.

 

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Le probabili formazioni

Rudi Garcia dovrebbe mandare in campo la Roma dal primo minuto con Szczesny, Florenzi, Manolas, De Rossi, Digne, Vainqueur, Keita, Nainggolan, Salah, Dzeko e Iago Falque.

Luis Enrique dovrebbe schierare il Barcellona con Ter Stegen; Roberto, Pique, Mascherano, Jordi Alba; Iniesta, Busquets, Rakitic; Messi, Suarez e Neymar.

Arbitra il signor Björn Kuipers (nella foto sopra, Olanda)

 

 

 

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