Lettera aperta all’Antitrust: “Niente da dire su aumenti e bollette Sky?”

La pagina Facebook del nuovo sito Strisciarossa.it (pubblica una sorta di lettera aperta all’Antirtust, dopo la multa dell’8 agosto che ha multato Wind. E Sky?

Ecco il testo di Strisciarossa

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (comunemente chiamata Anntitrut) l’8 agosto scorso ha deciso una forte multa nel confronti di Windi.

Questo il testo del comunicato ufficiale: “L’Antitrust ha irrogato a Wind una multa di 500.000 euro, per aver adottato pratiche commerciali scorrette in occasione della riduzione del periodo di rinnovo delle offerte di telefonia fissa sottoscritte dai propri clienti da 30 a 28 giorni”.

Modifica unilaterale del contratto

“In particolare – continua la nota – l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accertato la scorrettezza della condotta della società consistente nell’aver ridotto unilateralmente il periodo di rinnovo, tra l’altro, delle offerte abbinate alla vendita a rate di prodotti (telefono o tablet o mobile Wi-Fi), prevedendo a carico di coloro che avevano esercitato il diritto di recesso l’addebito in un’unica soluzione del saldo delle rate residue. È stata considerata scorretta anche la condotta consistente nell’aver modificato unilateralmente il periodo di rinnovo anche per le opzioni a durata minima (24 o 30 mesi), richiedendo a coloro che optavano per il recesso il pagamento del corrispettivo previsto per il recupero del costo del modem (pari a 40 euro) e/o dell’apparato denominato “Google Chromecast” (pari a 34,90 euro)”.

Infine “L’Antitrust ha rilevato che l’imposizione unilaterale della riduzione da 30 a 28 giorni del periodo di rinnovo da parte di Wind ha comportato un aggravio economico per tutti i clienti che non intendevano accettare tale modifica. Sulla base del Codice del Consumo la pratica è stata quindi ritenuta aggressiva in quanto idonea a limitare la libertà di scelta del consumatore e il conseguente esercizio del diritto di recesso, riconosciuto dalle norme di settore proprio quale tutela a fronte di una variazione contrattuale imposta dall’altro contraente”.

Le imposizioni di Sky: modifiche + aumenti

 

Fin qui l’Antitrust, ma gli abbonati di Sky hanno ricevuto nei primi giorni di agosto questa mail: “Per continuare a garantirti un servizio completo e sempre più innovativo, in un contesto competitivo in forte evoluzione, a partire dal 1° ottobre l’importo del tuo abbonamento sarà calcolato e fatturato ogni quattro settimane e non più su base mensile con un conseguente incremento del costo dell’abbonamento pari all’8,6% su base annua”. Per maggiori informazioni puoi consultare la pagina sky.it/infofatturazione”.

Possibile che sul comunicato della tv di Murdochi l’Autorità Garante non abbia nulla da dice?

 

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