Maltempo estremo: ora tocca al Sud, temporali e calo di 10 gradi

Italia ancora nella morsa del maltempo, che ora punta dritto verso Sud. E, con lui, arriva anche il temuto crollo termico che porterà le temperature a scendere anche di 10 gradi. Questo quanto prevedono gli esperti del sito IlMeteo.it, in conseguenza del forte passaggio temporalesco piombato sull’Italia nei giorni scorsi e che sta ora lentamente abbandonando il Nord per dirigersi verso il Meridione.

Ma già da domani migliora

Grazie all’attivazione di venti settentrionali più asciutti e maggiormente avvertibili nella giornata di oggi, calerà inoltre anche l’afa. Uno choc soprattutto per i cittadini del Sud, finora “graziati” dal meteo, che vedranno le temperature massime calare anche di 7-8 gradi: Bari e Napoli passeranno, in sole 24 ore, da 34 gradi a 28 gradi. Niente paura, però: il calo delle temperature sarà solo un fenomeno temporaneo. Già da domani torneranno infatti a riaffacciarsi su tutta Italia il sole e le sue calde temperature.

Estate choc: tromba d’aria nel Mantovano, le notizie del 16 luglio 2018

Dal caldo africano ai nubifragi. Regna l’instabilità in questa estate da choc. A 25 giorni dal suo inizio, la stagione non finisce infatti di sorprendere con i suoi cambi d’umore repentini e ben poco graditi a quanti si aspettavano la più classica delle vacanze all’insegna del sole e del bel tempo. Dopo i nubifragi in Toscana di ieri sera, oggi è toccato alla Lombardia. Una tromba d’aria ha infatti colpito nelle prime ore di questa mattina un’ampia zona orientale del Mantovano al confine con la provincia di Verona.

Blackout e allagamenti

Alberi e tegole sradicati, blackout e allagamenti di cantine si sono verificati a Castel d’Ario, Roverbella e Castelbelforte, causando gravi danni. Non sono stati segnalati feriti. Vigili del fuoco e squadre dell’Enel sono ancora al lavoro. La tromba d’aria ha colpito anche zone dell’Alto mantovano e in particolare Medole, anche qui causando danni al momento ancora difficili da quantificare.

In arrivo temporali e grandine

Dopo un sabato nella stretta del caldo africano con temperature da record, gli esperti de ilMeteo.it segnalano l’ennesimo brutto risveglio per gli amanti del caldo: temporali e grandine in Lombardia, Veneto, Alto Adige, per poi scendere fino al Ferrarese ed Emilia Romagna. Una situazione che si protrarrà fino a domenica sera e lunedì, rincarando la dose.

Da lunedì un crollo termico di 10 gradi

In arrivo veri e propri nubifragi dal Piemonte alla Lombardia, da Torino a Milano entro la mattinata di lunedì, con grandine in estensione a tutta la Lombardia e con crollo termico di 10 gradi o più. Tutti fenomeni, spiegano ancora gli esperti, diretti anche verso il Veneto e il resto del Nord, fino a toccare il Centro nella giornata di lunedì.

Piogge attese anche in Toscana e nel Lazio

Grave maltempo quindi su tutte le regioni settentrionali ma piogge sono attese anche in Toscana fino a Firenze, nel Lazio fino a Roma e in Sardegna, mentre pioggia, vento e freddo si scaglieranno nelle prossime ore senza pietà su Rimini, sulla Romagna, Marche, Umbria e Abruzzo.

Fine settimana bollente: le notizie del 14 luglio

Fine settimana all’insegna del gran caldo in otto città italiane in particolare: a segnalarlo è il bollettino pubblicato sul sito del ministero della Salute, che sottolinea come le temperature toccheranno picchi fino a 36 gradi a Roma e Frosinone nella giornata di domenica.

Le città col bollino arancione per il weekend – il secondo livello di allerta su un totale di tre – sono Frosinone, Palermo, Perugia, Roma, Cagliari, Campobasso, Firenze e Latina, che segneranno temperature dai 31 ai 36 gradi.

Il livello 2 arancione, spiega il ministero, indica temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili.

Caldo torrido e temperature che toccheranno i 36 gradi: quello in arrivo si preannuncia come un fine settimana “bollente”. Ecco alcuni consigli dal ministero della Salute sui comportamenti da adottare durante la stagione estiva per proteggersi dal caldo.

– NON USCIRE NELLE ORE PIÙ CALDE: durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato, deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.

– MIGLIORARE L’AMBIENTE DOMESTICO E DI LAVORO: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata che tuttavia va impiegata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Sono da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici. Accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale. Per questo il corpo continua a sudare: è perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo.

– BERE MOLTI LIQUIDI: Bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’espulsione.

– NON BERE BEVANDE ALCOLICHE O BEVANDE CONTENENTI CAFFEINA: Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo. Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto.

– IN AUTO: ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.

– EVITARE L’ESERCIZIO FISICO NELLE ORE PIÙ CALDE: In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.

– OCCUPARSI DELLE PERSONE A RISCHIO: facendo visita almeno due volte al giorno e controllando che non mostrino sintomi di disturbi dovuti al caldo. Controllare neonati e bambini piccoli più spesso.

– ANIMALI: Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.

Temporali e grandine nel Nord l’11 luglio

Temporali, grandine, tempo instabile: l’estate quest’anno non arriva mai. Almeno in maniera stabile.

In particolare il Nord Italia non si libera dalla morsa del ciclone scandinavo che da 24 ore si è catapultato sulle Alpi invadendo il settentrione.

Oggi al Nord tempo pessimo

Dalle prime ore della giornata, prevedono infatti gli esperti de ilmeteo.it, altri temporali con grandine sospinti dai venti di Bora scalzeranno quelli meridionali, entreranno dall’Altipiano del Carso e si propagheranno dal Friuli Venezia Giulia verso il Veneto e il Trentino Alto Adige, in un clima che sembrerà più autunnale che estivo con temperature in calo.

Temporale furioso atteso a Torino

Le celle temporalesche, spiegano ancora gli esperti, proseguiranno quindi il loro cammino verso la Lombardia da Brescia, Mantova, Cremona, Lodi e Pavia fino a Milano, e poi cozzeranno contro le Alpi del Piemonte con temporale furioso – ma breve – a Torino, seguito da pioviggine simil-settembrina. Il tempo continuerà a rimanere instabile con molte nubi e piogge sparse fino a sera, ma altri temporali saranno pronti a colpire questa volta soprattutto il Piemonte.

Si salvano il Centro e il Sud

È salvo, invece, dal maltempo il Centro, con cielo generalmente sereno o poco nuvoloso e temperature stazionarie pressoché ovunque. Ampio soleggiamento su tutti i settori del Sud e delle isole, con temperature che anche qui resteranno stazionarie.

Le notizie del 10 luglio

Lo schiaffo norvegese si fa già sentire. Sono state oltre 160 le richieste di intervento ai vigili del fuoco per i forti temporali che ieri sera si sono abbattuti nelle provincie di Venezia, Padova e Treviso provocando la caduta di rami, piante, pali e cornicioni.
Non ci sono stati feriti.

Nel veneziano sono state 90 le chiamate specie lungo la Riviera del Brenta colpita 3 anni fa dal tornado.

Operazioni di soccorso sono state fatte a S.Donà, Mira, Mirano, Camponogara, Campagna Lupia, Campolongo, Vigonovo, Pianiga, Spinea, Dolo.

Nel padovano 45 interventi dei vigili del fuoco nel Piovese

Nel padovano si sono registrati 45 interventi concentrati nella zona del Piovese. Operazioni di soccorso invece a Abano Terme, Piove di Sacco, Rovolon, Brugine, Vigonza, Polverara, S.Giorgio in Bosco, Padova, Campo S.Martino, Arzergrande, Bovolenta, Legnaro.

Nella Marca 28 interventi concentrati soprattutto a Preganziol dove un asilo è stato parzialmente scoperchiato dalle forti raffiche di vento. Altre operazioni di soccorso a Quinto,Castelfranco, S.Pietro Felletto, Treviso, Cappella Maggiore, Casale sul Sile, Villorba.

Non è per nulla la solita estate

Non è per nulla la solita estate, neppure al termine della prima settimana di luglio. Si continua con lo “stop and go”.

Questa settimana si passerà dallo schiaffo di grandine alla bomba africana. Il tempo sarà caratterizzato, infatti, da due eventi principali: una nuova fase di maltempo pilotata dalle correnti norvegesi e il ritorno in grande stile dell’anticiclone africano Caronte.

Un lunedì soleggiato, poi arrivano i temporali

Dopo un lunedì soleggiato ed estivo, da domani, avvertono gli esperti di ‘IlMeteo.it, la rapida discesa di una bassa pressione norvegese che raggiungerà repentinamente le Alpi farà peggiorare il tempo dapprima sull’Alto Adige e poi sul Friuli Venezia Giulia con qualche temporale.

Tra mercoledì giovedì innescherà inoltre fenomeni violenti anche sulla Pianura padana con grandinate e locali trombe d’aria, scatenate proprio da quest’aria più fredda di origine scandinava che riuscirà ad entrare dalla Porta della Bora attraverso l’altipiano del Carso.

L’attacco vichingo al cuore dell’estate

Sarà un vero e proprio attacco vichingo al cuore dell’Estate, ma in poche ora passerà perché dall’Africa è pronto un nuovo colpo di scena.

Torna nel week end un caldissimo Caronte

Venerdì e sabato infatti tornerà con estrema violenza Caronte, l’anticiclone africano: il caldo aumenterà prepotentemente al Centro-Sud e poi anche al Nord, acquistando caratteristiche addirittura sub-tropicali: il sole e il caldo saranno implacabile e si toccheranno 37°C in Calabria e Puglia e 42°C sulle zone interne di Sardegna e Sicilia. Come spesso è accaduto in questa turbolenta estate, anche questa ondata di caldo sarà un fuoco di paglia: già nel corso di domenica 15 una forte perturbazione nord-atlantica – pilotata dal Ciclone Islandese – comincerà a seminare violenti temporali al Nord che poi successivamente nel corso si propagheranno anche al Centro e parte del Sud.

La tromba d’aria di Pozzo d’Adda: notizie precedenti

Una violenta tromba d’aria si è abbattuta la notte scorsa nella zona di Pozzo d’Adda, nel milanese, e ha scoperchiato una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici. Vigili del fuoco ancora sul posto anche per rimuovere rami d’albero caduti sulle strade. Allo stato non si registrano danni gravi alle persone.

Seveso esondato

Il fiume Seveso è esondato e rientrato. Il Comune di Milano spiega che dalla mezzanotte era attivo il Centro operativo comunale con le squadre di Protezione civile, Polizia locale, MM, Amsa pronte ad entrare in azione.

Il canale scolmatore di Palazzolo era già aperto.

Il picco a Cesaro Maderno

L’impennata è stata a Cesano Maderno e l’acqua in circa mezz’ora è salita rapidamente oltre i livelli di guardia. E’ in corso la fase di pulizia delle strade dal fango. Riaperto alla circolazione viale Sarca. Resta chiuso viale Fulvio Testi. La situazione dovrebbe rientrare alla normalità entro qualche ora, ma è prevista una nuova perturbazione e l’allerta resta in corso.

Temporale violento a Torino

Un violento temporale, con forti raffiche di vento e tempesta di fulmini, si è abbattuto la scorsa notte su Torino.

Centinaia le chiamate alla centrale dei vigili del fuoco di corso Regina Margherita per segnalare garage, cantine e piani terra allagati. Tra le zone più colpite, il quartiere Nizza Millefonti.

Sottopasso Molinette allagato

Il sottopasso dell’ospedale Molinette si è allagato e due automobilisti hanno dovuto abbandonare le macchine e proseguire a piedi. È la terza notte consecutiva di forti temporali sul Piemonte. Quello di lunedì scorso ha causato l’allagamento di un sottopasso, tra Rivarolo e Feletto nel Torinese, in cui -come abbiamo già scritto – un automobilista è morto annegato.

Estate spezzata in due: le notizie del 4 luglio

L’estate si spezza in due tra Nord e Sud d’Italia. Oggi, 4 luglio, temporali sparsi sulle Alpi, occasionali, ma piuttosto isolati anche sulla Pianura padana. Nubi sul resto del Nord Italia.

Allerta meteo a Milano per il passaggio di una perturbazione che prevede anche temporali. Il centro meteo della Lombardia  ha emanato un’allerta in codice giallo, con rischio moderato. Il Comune ha disposto l’attivazione del Coc, il Centro Operativo Comunale, al centro di via Drago per graduare l’attivazione del piano di emergenza.

Avviato il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e del radar a cura della Protezione Civile del Comune di Milano. Allertate anche le squadre della Protezione Civile, della Polizia Locale e di MM.

Al Centro e al Sud beltempo

Al Centro tempo prevalentemente soleggiato, con qualche temporanea nuvolosità passeggera su Toscana e Marche.

AL Sud Bel tempo ovunque. Qualche nuvola di poco conto su Puglia e Sardegna centrale. Venti: deboli da sud Mari: calmi. Leggermente mosso il mar di Sardegna Temperature: stazionarie.

Un week end caldissimo: le notizie del 30 giungo

Sarà un weekend di caldo e afa, a tratti insopportabile come l’anno scorso. Ma la durata – per fortuna – sarà più breve.

Arriva Caronte, l’anticiclone africano che porterà masse d’aria calda e umida dal deserto del Sahara fin verso la Valpadana.

Il team del sito www.iLMeteo.it fa sapere che la prima conseguenza sarà una deciso aumento delle temperature che già oggi, sabato 30 giugno, saliranno sopra i 30°C in molte città, come ad esempio a Firenze e Bologna (33°C), Milano e Trieste (32°C) e Roma (31°C), ma fino a 38°C sulle zone interne di Sicilia, Sardegna e tra materano e tarantino.

In attenuazione fin da lunedì

Secondo le ultime previsioni, l’onda di caldo dovrebbe attenuarsi già da lunedì, almeno al Nord, mentre al Sud potrebbe prolungarsi anche nei giorni successivi. “Oltre al caldo si farà sentire anche l’afa, favorita dall’aumento dell’umidità”, annuncia Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it, che comunica che “martedì una violenta perturbazione temporalesca potrebbe colpire il Nord Italia, portando grandinate e trombe d’aria sulla Pianura padana”.

Le notizie del 28 giugno

Anche quest’anno Caronte torna a visitare l’Italia, ma per molto meno tempo dell’annoi scorso. Nel weekend di sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, l’alta pressione africana conquisterà il nostro Paese, portando due giornate soleggiate e molto calde, fanno sapere gli esperti del sito ‘iLMeteo.it’.

Giovedì 28 giugno

Al Nord: a tratti instabile su Piemonte e Liguria, specie nel pomeriggio, più soleggiato altrove salvo locali piovaschi diurni sulle Alpi orientali. Al Centro: stabile e generalmente soleggiato salvo locali addensamenti, per lo più innocui sull’Adriatico.

Al Sud: un po’ di variabilità sulla Puglia con isolati fenomeni, buono altrove con isolata instabilità diurna sui monti.

Venti: deboli variabili. Mari: da mossi a molto mossi. Temperature: stazionarie.

Sabato oltre i 30 gradi

Invece le temperature saliranno vertiginosamente oltre i 30°C nella giornata di sabato, oltre i 33°C domenica come Bologna (36°C), Firenze (35°C), Roma (33°C) ma anche Milano, Padova e Taranto; fino a 40°C invece si potranno toccare nelle zone interne di Sicilia e Sardegna”.

Da martedì 3 luglio temporali al Nord

“L’ondata di caldo africano non durerà molto al Nord – sottolineano gli esperti – infatti da martedì 3 luglio i primi temporali potranno bagnare le Alpi, le Prealpi e localmente il Nordest mentre mercoledì 4 invaderanno quasi tutto il Nord. Centro-Sud protetto dall’alta pressione ancora per qualche giorno, poi nel weekend del 7-8 luglio ci sarà il colpo di grazia”.

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