Il 730 precompilato è online: tutte le info e i link per accedere

Parte la stagione delle dichiarazioni dei redditi. Dallo scorso 16 aprile si può visualizzare via web la dichiarazione precompilata. Il modello – informa l’Agenzia delle Entrate – è disponibile sia per chi presenta il 730 sia per chi presenta il modello Redditi. La precompilata diventa sempre più ricca di dati, quest’anno saranno caricati quasi un miliardo di dati e, per la prima volta, ci saranno anche le spese sostenute dalle famiglie per gli asili nido. Il 730 può essere inviato e modificato dal 2 maggio, il modello “redditi” inviato dal 10 dello stesso mese.

Cosa contiene

Quando vi si accede, il 730 precompilato presenta tutte informazioni sul reddito, imposte e spese detraibili che l’Agenzia delle Entrate mette insieme sulla base delle dichiarazioni e dei dati ricevuti da realtà come banche, assicurazioni e sistema sanitario nazionale. È possibile al contribuente apportare modifiche qualora specifiche informazioni non siano corrette, siano da integrare oppure davano rimosse. Per farlo, occorre dotarsi di pin e password con cui accedere all’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Se non si vuole procedere direttamente, si può ricorrere all’aiuto di un commercialista o di un centro di assistenza fiscale (Caf).

Come accedere

Il sito di riferimento per scaricare il modulo è quello dell’Agenzia delle Entrate. Vi si entra con Spid, che dà al cittadino una unica identità digitale e consente di accedere ai servizi telematici della pubblica amministrazione. L’alternativa è Fisconline con le credenziali delle Entrate. C’è anche NoiPa, per i dipendenti della pubblica amministrazione e il sito dell’Inps agli iscritti ai servizi online.

Le novità per il 730

Modello 730 per il 2018: la dichiarazione per i redditi dello scorso anno ha una nuova scadenza, il 30 luglio invece del 30 giugno. A compilarla, direttamente (tramite procedura precompilata o attraverso l’ausilio di Caf o commercialisti) sono tenuti coloro che hanno redditi da lavoro dipendente e assimilati, da terreni e fabbricati, da capitale e da lavoro autonomo per cui non è richiesta la partita Iva. Si aggiungono redditi diversi, come quelli per immobili all’estero.

Boom di accessi oggi 16 aprile

C’è stato un vero e proprio boom di accessi nella prima giornata. Infartti ci sono stati 218.000 persone che si sono collegate oggi. Lo scorso anno, nello stesso lasso di tempo, il numero dei contribuenti entrati nella propria area riservata si era attestato sui 150.000.

La crescita del 45% dei contatti sarebbe collegata anche alla novità rappresentata dalla rappresentazione grafica, personalizzata per ogni contribuente, dell’impiego fatto delle tasse pagate lo scorso anno.

Costi di istruzione

Rispetto al 2017, ci sono novità ulteriori, oltre alla data posticipata. Tra queste, sono state aumentate le detrazioni per interventi antisismici o di riqualificazione energetica su parti comuni di condomini. Inoltre sale a 717 euro la soglia massima per le spese di istruzione fino alle superiori mentre per le agevolazioni per gli affitti per gli studenti universitari fuori sede sono estese anche all’interno dei confini della provincia di residenza e si riducono a 50 chilometri per i comuni montani o disagiati.

Donazioni per la cultura

Si aggiungono le spese detraibili l’acquisto di alimenti speciali a fini medici ed è previsto un credito d’imposta per le erogazioni liberali effettuate nei confronti di orchestrali, teatri e dei centri di produzione teatrale e di danza.

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