Bologna: idranti e cariche contro i Centri sociali, 5 feriti tra cui un agente

Tensione e scontri – ieri sera – in Piazza Galvani a Bologna in concomitanza con un comizio del leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. Un centinaio tra studenti e giovani del mondo antagonista bolognese, seduti a terra, sono stati spinti dall’intervento delle forze dell’ordine – schierate in tenuta antisommossa – fuori dalla piazza, con una serie di cariche, lungo via Farini fino all’altezza della vicina Piazza Cavour.

Una nuova carica, insieme all’uso degli idranti, è stata fatta dalle forze di polizia per disperdere il corteo organizzato dai centri sociali. I manifestanti hanno tentato di sfondare il cordone di presidio nella centralissima piazza Cavour, le forze dell’ordine hanno prima aperto gli idranti poi caricato il corteo.

Sotto il sacrario di piazza Nettuno

Si è concluso sotto il sacrario dei caduti partigiani di piazza Nettuno il corteo organizzato dai collettivi bolognesi per manifestare contro il comizio di Forza Nuova in città. Dopo gli scontri, la manifestazione degli attivisti ha attraversato le strade del centro per raggiungere il sacrario dove gli organizzatori hanno voluto simbolicamente concludere la loro iniziativa di protesta.

Il bilancio finale è di 5 feriti, tra i quali un agente di polizia.

 

Le notizie del 16 febbraio

Scontri in Piazza Galvani a Bologna dove stasera è previsto un comizio del leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. Un centinaio tra studenti e giovani del mondo antagonista bolognese, seduti a terra, sono stati spinti dall’intervento delle forze dell’ordine – schierate in tenuta antisommossa – fuori dalla piazza, con una serie di cariche, lungo via Farini fino all’altezza della vicina Piazza Cavour.

La manifestazione forzinovista prevista per le 19,30

La preoccupazione, nel centro di Bologna, era già alta dalla tarda mattinata in vista della manifestazione elettorale forzanovista fissata alle 19,30: nelle vicine piazza Maggiore e piazza Nettuno sono in programma, dal tardo pomeriggio, presidi antifascisti.

Attivisti di Hobo interrompono il consiglio comunale

Alcuni attivisti del collettivo Hobo, poco dopo mezzogiorno, hanno interrotto il consiglio comunale, esponendo uno striscione con scritto “Consiglio comunale complice dei fascisti” che è stato immediatamente sequestrato dai vigili urbani.

 

Cinque feriti tra cui un agente

Quattro studenti sono rimasti feriti e sono dovuti ricorrere alle cure dei medici durante gli scontri. Ferito lievemente anche un agente rimasto contuso nel parapiglia che si è creato, e alcuni altri studenti raggiunti dalle manganellate.

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