Troppi antibiotici in Europa, l’Italia in vetta nei consumi: stanno vincendo i batteri

Troppo consumo di antibiotici nell’Unione europea, l’Italia nel gruppo di testa (e non è una ragione di vanto) me – quel che è peggio – invece di essere sconfitti, come si credeva nel secolo scorso quando gli antibiotici erano appena stati scoperti, i batteri stanno vincendo la guerra, diventando sempre più resistenti. È il messaggio che viene dal rapporto annuale dell’European Center for Diseases Control, che certifica un consumo ancora troppo alto e di conseguenza un aumento del fenomeno della resistenza, con l’Italia nella lista dei cattivi.

 

25.000 vittime in Europa nel 2014 per infezioni resistenti agli antibiotici

“Potenzialmente siamo vicini alla fine dell’era degli antibiotici – ha avvertito Vytenis Andriukaitis, commissario Ue alla Salute, durante la conferenza di presentazione dei dati a Bruxelles, iniziata con le condoglianze alle vittime del terrorismo in Francia -. Lo scorso anno sono morte in Europa 25.000 persone per infezioni resistenti”.

 

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Oms: “maneggiare con cura…”

Quest’anno la Giornata Europea di Attenzione agli Antibiotici, durante la quale viene lanciato il rapporto, coincide con la settimana che per la prima volta l’Oms dedica a questo tema con lo slogan “Antibiotici: maneggiare con cura”.

“Dobbiamo aumentare la consapevolezza in tutti gli Stati – ha affermato Zsuzsanna Jakab (nella foto sopra), direttrice dell’ufficio europeo dell’Oms -. Ancora oggi non si sa che per curare un’influenza non è necessario un antibiotico”.

 

I numeri parlano chiaro: si esagera

A testimoniare un uso ancora smodato degli antibiotici è il rapporto, basato sui dati della sorveglianza Esac-net dell’Unione Europea. Il dato medio Ue di consumo fuori dagli ospedali per il 2014 è 21,6 dosi al giorno ogni mille abitanti, e varia dalle 10,6 dell’Olanda alle 34,6 della Grecia.

 

L’Italia è al quinto posto in Europa

L’Italia, con 27,8 dosi, è al quinto posto, dietro a Francia, Romania e Belgio. Per quanto riguarda il consumo di antibiotici negli ospedali la media europea è sostanzialmente stabile a 2 dosi al giorno ogni mille abitanti.

Anche in questo caso i più virtuosi sono gli olandesi, con una dose al giorno, mentre i peggiori sono i finlandesi con 2,6, mentre l’Italia resta sopra la media europea con 2,2 e in generale, a parte l’eccezione finlandese, il Sud Europa prevale nel consumo.

“La popolazione del sud Europa vuole evitare l’incertezza e fare subito qualcosa, questo è un fattore culturale che incide sul consumo – ha spiegato Dominique Monnet dell’Ecdc – ma accanto a questo c’è un problema di controllo e di consapevolezza del problema”

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