Roxxxy, la robot del sesso arriva in Inghilterra: ma è polemica

È alta 1 metro e 70, pesa 27 chili, e può essere personalizzata a seconda dei gusti: diventando, bionda, mora, bianca o di colore. È Roxxxy, un “elettrodomestico” a metà tra la bambola gonfiabile e il robot del sesso, che riuscirà a soddisfare non solo i bosogni ” primari” dei suoi possessori, ma farà anche compagnia. Alla “modica” cifra di 6.000 euro per esemplare.

 

Doug_Hines_sex_robot_roxxxy-420x0In vendita entro l’anno
Nel Regno Unito Roxxxy, ideata e realizzata dall’azienda di prodotti elettromedicali True Companion, sarà commercializzata entro l’anno.
“Uno dei mercati a cui puntiamo è la sanità, ma ora tentiamo di entrare nell’industria del sesso”, ha annunciato il suo inventore Douglas Hines

 

La polemica: “Rafforza gli stereotipi sessisti”
Ma nel Regno Unito si è diffusa già una campagna contro questo genere di prodotti: si chiede che sia proibito lo sviluppo di robot che possano essere usati per fare sesso. La critica mossa è che rafforzano lo stereotipo femminile e mandano il messaggio secondo cui una relazione deve essere esclusivamente fisica.

 

Migliaia di ordinazioni
L’azienda risponde alle valutazioni negative con un dato: “Prima ancora del lancio abbiamo ricevuto migliaia di pre-ordini, Roxxxy è una necessità dei clienti. L’intenzione non è rimpiazzare moglie o fidanzata, ma il nostro prodotto si rivolge a chi non ha una relazione o ha perso la propria sposa. Inoltre – aggiunge il capo della compagnia – ci sono sempre più persone che hanno difficoltà a relazionarsi e questo permette di riempire un vuoto”.

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