Prima 37 gradi e poi nubifragi al Nord: con Storm Line addio all’estate

Qualche giorno di bel tempo con caldo in aumento (fino a 37 gradi a Bologna) prima del crac. L’alta pressione oceanica, con innesto di contributi più caldi anche dal Nord Africa, andrà consolidandosi nei prossimi due o tre giorni su tutta l’Italia, fanno sapere gli esperti de ilmeteo.it. Il tempo sarà stabile e soleggiato pressoché ovunque con temperature di nuovo in sensibile aumento e sopra la norma, soprattutto su Toscana, Umbria, Lazio e sull’Emilia-Romagna. Da segnalare soltanto dei temporali sulle Alpi.

Sa sabato temporali al Nord

Novità, invece, sono attese nel corso del weekend con l’arrivo di Storm Line. La nuova crisi dell’anticiclone si presenta già nel corso di sabato su alcune regioni settentrionali: la linea temporalesca proveniente dal Nord Europa inizierà infatti a influenzare le regioni alpine, specie Centro-Prientali, poi via via verso il Nordest e anche verso le pianure centro-orientali del Nord, entro sabato sera, portando più nubi e locali rovesci o temporali e un calo termico.

Poi scendono verso l’Adriatico

A seguire scivolerà lungo l’Adriatico portando una domenica più perturbata dalle Marche-Abruzzo verso Molise, Puglia e anche sul Centro-Sud Appennino in genere. Prospettive di tempo localmente instabile nel fine settimana e con apprezzabile calo termico generale. Inoltre, c’è il rischio che l’azione fresca e instabile del weekend possa protrarsi per qualche giorno anche a seguire, soprattutto sulle aree centro-meridionali e più segnatamente al Sud.

Meteo: da domani caldo torrido in tutta Italia, 37 gradi a Bologna, le notizie del 15 agosto 2017

Il benessere climatico di questi giorni durerà soltanto fino a oggi, mercoledì 16 agosto.

Poi – secondo ilmeteo.it – l’alta pressione si incrementerà anche dal Nord Africa, per cui aria calda dala continente africano inizierà a muoversi verso l’Italia.

 

Temperature di nuovo in crescita, 37° in Emilia-Romagna

Temperature in graduale aumento a partire dalla Sardegna, verso le regioni centrali e parte di quelle settentrionali. I valori massimi torneranno a misurare fino a 37° in Emilia Romagna, come a Bologna, e nelle zone interne di Toscana, Lazio e Sardegna. 33/36° invece sulle città come Napoli, Roma, Firenze, Milano, Trieste.

 

Il 15 agosto soleggiato ovunque

Dopo il caldo torrido e le tragedie provocate dalle violente piogge improvvise dei giorni scorsi, per Ferragosto torna un momento temperato. Secondo l’aeronautica militare domani – martedì 15 agosto, giorno di Ferragosto –  in ttutta Italia ci saranno “condizioni di bel tempo, salvo addensamenti più compatti sui rilievi di confine con associati isolati piovaschi o deboli rovesci pomeridiani e velature sottile in transito diurno sulle restanti zone alpine e prealpine”.

Al Centro e in Sardegna il cielo sarà sereno “o al più poco nuovoloso sui rilievi appenninici durante le ore centrali”. Al Sud invece “ampio soleggiamento e scarsissima nuvolosità su tutte le regioni”. Le temperature minime saranno in lieve aumento al Centro-Sud e stazionarie al Nord, mentre le massime saranno in risalita ovunque”.

La cartina in basso, che conferma le previsioni per Ferragosto dell’aeronautica, è di ilmeteo.it.

 

Quattro vittime delle piogge torrenziali: le notizie del 7 agosto

Salgono a 4 le vittime del maltempo lungo l’arco alpino e dolomitico, che ha richiesto finora oltre 30 interventi da parte dei soccorritori. Al momento 51 le persone soccorse. Lo rende noto il Corpo Nazionale del soccorso alpino e speleologico.

Un morto al raduno Arcobaleno

La prima vittima è stata individuata dal Soccorso Alpino di Maniago (Pordenone).

Si tratta di una persona che si trovava lungo la pista forestale che conduce al raduno europeo della famiglia Arcobaleno. Secondo quanto si apprende, la vittima – un uomo di 41 anni, cittadino belga – si trovava nella propria tenda travolta da un albero durante il temporale.

Anche una studentessa di 24 anni
Ha perso la vita precipitando per diversi metri dopo essere scivolata su un sentiero bagnato, durante un forte temporale, a Saviore dell’Adamello, Margherita Nardone, studentessa romana di 24 anni (nella foto in apertura e qui sopra e in basso, da Facebook), che era in vacanza con il fidanzato, rimasto illeso. Il ragazzo è rimasto ovviamente sotto choc: “Non sono riuscito ad afferrarla”, ha detto sgomento.


Un escursionista è stato ucciso, invece da un fulmine sulla ferrata della Marmolada, in Trentino. Ferita, ma non grave, anche la moglie, che ha chiamato i soccorsi.

L’escursionista emiliano, 47 anni, stava percorrendo la via ferrata, quando è stato sorpreso da un forte temporale. Non ha avuto modo di ripararsi, un fulmine lo ha colpito.

La moglie, sotto shock, è riuscita a dare l’allarme chiamando al 112. È intervenuto oltre al soccorso alpino che ha portato in salvo la donna, anche l’Aiut Alpin che ha recuperato il corpo della vittima e lo ha trasportato a Canazei.

 

Schiacciato da un albero

Infine, un uomo è rimasto ucciso schiacciato da un albero sradicato dal vento che si abbattuto sui commensali che stavano partecipando ad una sagra locale. Il fatto è avvenuto a Marziai (tra Quero Vas e Lentiai), sulla riva del fiume Piave, dove era in corso la sagra del “pojat”, a cui c’erano una ventina di persone. Improvvisamente la zona è stata interessata da un forte vento che ha sradicato molti alberi, anche alti 10 metri, uno dei quali ha travolto uno dei commensali.

Danni notevoli in Val Pusteria
I forti temporali, le intense piogge e le grandinate hanno causato nella notte notevoli danni in Alta Val Pusteria soprattutto nella zona di Braies e Dobbiaco.Fortunatamente non vi sono feriti.

Un treno regionale diretto a San Candido è rimasto bloccato per la caduta di una frana a Valdaora. 80 passeggeri a bordo sono stati raggiunti e portati nei punti di assistenza allestiti nelle stazioni di Valdaora e Monguelfo.

Le notizie preoccupanti già il 6 agosto

È arrivato – assieme al caldo torrido – anche l’annunciato maltempo. Dopo la dottoressa in pensione uccisa dai detriti l’altro giorno a Cortina, i forti temporali, le intense piogge e le grandinate hanno causato nella notte appena trascorsa notevoli danni in Alta Val Pusteria sopratutto nella zona di Braies e Dobbiaco.

Fortunatamente non vi sono feriti.

L’ondata di maltempo in Friuli

Un violento temporale, che si è abbattuto anche sulle montagne della Val Tramontina, provocando la caduta di molti alberi, alcuni dei quali sono finiti su alcune tende. Si teme possa esserci almeno una vittima. Il luogo dove si è verificato l’incidente è quello dove è in corso il raduno europeo della famiglia arcobaleno.

Al confine tra due province

L’area dove sono accordi i soccorritori è quella di Malga Chiampis, al confine tra le province di Pordenone e di Udine. Si tratta di una radura dove si sono date appuntamento circa tremila persone.

A quanto pare, almeno una di loro è rimasto imprigionato dentro una tenda e si teme possa essere deceduto. Sul posto un elicottero del 118, per verificare che non ci siano altre persone coinvolte, mentre i tecnici del Soccorso Alpino di Maniago (Pordenone) sono pronti a partire a piedi.

A due ore dal posto più vicino

La località dista almeno due ore di cammino dal luogo più vicino a dove si possono lasciare le vetture dei soccorritori. Anche le comunicazioni sono difficoltose: non c’è copertura telefonica ed esiste un’unica utenza satellitare che sta tenendo i collegamenti con la centrale operativa regionale del Nue 112.

Un treno regionale bloccato, le notizie dei 6 mattina

Un treno regionale diretto a San Candido è rimasto bloccato per la caduta di una frana a Valdaora. 80 passeggeri a bordo sono stati raggiunti e portati nei punti di assistenza allestiti nelle stazioni di Valdaora e Monguelfo.

Il rio Braies uscito dall’alveo ha inondato alcune case e abitazioni della zona.

In pochi minuti 100 millimetri di pioggia

In brevissimo tempo sono cadute 100 mm di pioggia. Alcune autovetture parcheggiate sono state trascinate dalle correnti nel rio.

350 utenze senza luce elettrica

Le operazioni sono state rese difficili, spiegano i Vigili del Fuoco, sia dall’oscurità come anche dalla mancanza di alimentazione elettrica nella zona che ha colpito 350 utenze.

Un’ottantina di interventi da parte dei diversi Corpi dei Vigili del Fuoco della zona con oltre 200 soccorritori sul posto.

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