Meteo “sconvolto”: tornano grandine e temporali

Un po’ di respiro nel week end, con giornate soleggiate. Ma la primavera non si è fermata ancora ancora con noi.

Anzi. Importanti contrasti termici, nella nostra atmosfera, saranno responsabili a partire da lunedì 16 aprile di temporali pomeridiano/serali diffusi sulla dorsale appenninica e rilievi alpini e prealpini; fenomeni che spesso e volentieri potranno scendere fin verso la pianura padana e aree pianeggianti del Centro e coste tirreniche.
I temporali – secondo il meteo.it – potranno essere accompagnati da grandine e anche da trombe d’aria.

Il maltempo nei prossimi giorni

Continuerà a nevicare diffusamente sulle Alpi occidentali sopra i 1000-1100 metri, copiosamente su quelle orientali sopra i 1300-1400, con un totale accumulo di 120 centimetri sulla Valle d’Aosta. Rovesci e temporali sparsi sono attesi anche al Centro e nel settore compreso tra Toscana, Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo. I venti spireranno tutti dai quadranti meridionali con mari da mossi a molto mossi nei bacini settentrionali. Domani le precipitazioni si faranno via via più deboli e occasionali, ma ancora una volta più probabili al Nord-Ovest.

Il bollettino della neve

Torna il rischio valanghe, con possibilità di distacchi di neve di grandi dimensioni, come conferma il bollettino emesso da Arpa piemontese. Negli ultimi tre giorni, a 2.000 metri, si sono aggiunti 25-45 centimetri di neve fresca sulle Alpi Marittime e Liguri, 20-35 centimetri sui settori settentrionali. Lo spessore totale è superiore alla media del periodo: 315-325 centimetri sulle Alpi Pennine, 230-315 sulle Lepontine, 250-260 sulle Liguri.

Domenica nuovo peggioramento

L’attuale ondata proseguirà fino a sabato, quando il maltempo concederà una breve tregua. Ma già da domenica 15 aprile le condizioni meteo torneranno a peggiorare, con altra pioggia e ancora freddo.

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