Benevento: “Ciucci, cretini, ritardati”, sospesa per un anno una maestra

Maltrattava e picchiava i bambini, apostrofandoli quotidianamente come “ciucci, cretini, stupidi, ritardati mentali”. Per questo un’insegnante della scuola primaria di Amorosi (Benevento) è stata scoperta e sospesa dal lavoro per un anno. Il provvedimento della misura interdittiva per la maestra, M.L. di 51 anni, è stato emesso dal gip del Tribunale di Benevento.

Indagine partita dalla segnalazione dei genitori

La richiesta arrivava dai magistrati della procura della Repubblica, guidata da Aldo Policastro. Le indagini, che hanno preso il via in seguito alla segnalazione dei genitori, hanno portato gli investigatori ad installare telecamere nelle aule didattiche documentando numerosi episodi di maltrattamento nei confronti dei piccoli alunni delle prime due classi della scuola primaria.

Oristano: divide la classe tra bravi e somari, nei guai una prof delle medie, le notizie del 15 marzo 2017

Bravi da una parte, “somari” dall’altra e un’alunna costretta dalla sua insegnante a stare faccia al muro per ore in classe, davanti ai suoi compagni. L’insegnante di una scuola media della provincia di Oristano è stata denunciata per abuso di mezzi di correzione dai carabinieri della compagnia di Ghilarza e trasferita in un’altra sede.

Denunciata anche la mamma di un’alunna

Guai giudiziari anche per la mamma della bambina costretta a stare faccia al muro perché disturbava la lezione dedicata ai “bravi”. La donna, infatti, è stata denunciata per interruzione di pubblico servizio. Quando è venuta a conoscenza del trattamento riservato alla figlia, si è presentata in classe e ha chiesto spiegazioni all’insegnante. In maniera molto decisa, a quanto pare, tanto che qualcuno ritenne necessario chiedere l’intervento dei carabinieri.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto