La ricetta dell’ultra-nonna: 2 uova e una vita da single per campare 115 anni

Nasce il 29 novembre 1899 a Civiasco, nel vercellese, e oggi, raggiunti i 115 anni e 3 mesi di vita, è la più longeva non solo d’Italia, ma di tutto il vecchio continente e, a livello mondiale, la precedono solo altre quattro persone più anziane. Si chiama Emma Morano e la sua storia sta facendo il giro del pianeta da quando il New York Times le ha dedicato un servizio. Sottolineando un dettaglio, tutt’altro che marginale: una dieta a base di uova crude ed essere single sono la sua ricetta per la lunga vita.

Tre uova e carne macinata contro l’anemia

Ha iniziato, almeno con le uova, quando, da ragazzina trasferitasi sul Lago Maggiore, il medico le disse che era anemica e che il suo regime alimentare doveva essere adatto a controbilanciare gli squilibri del sangue. Una prescrizione tutt’altro che semplice, per una giovane che per vivere faceva l’operaia in una fabbrica di juta e che non disponeva di grandi possibilità economiche. Ma quelle 3 uova al giorno, ridotte a 2 quando l’età ha iniziato a farsi avanzata, e un po’ di carne macinata, da consumare sempre cruda, non sono mai mancate. Così come la pastina in brodo e, per frutta, una banana.

Un matrimonio infelice finito nel 1938

Ma secondo Emma non è tutto qui. Negli anni Trenta, la ragazza si era sposata, un “matrimonio infelice” lo definisce il New York Times, e nel 1938 ebbe un bambino che morì subito. A quel punto, oltre 3 decenni prima dell’introduzione del divorzio in Italia, lasciò il marito e iniziò una vita in solitaria. Per scelta, come racconta lei stessa: nonostante le occasioni per rifarsi un’esistenza sentimentale e familiare, Emma ha preferito continuare da sola, senza più compagni accanto.

Il geriatra: “C’entra però anche la genetica”

E così prosegue anche oggi: abita in un appartamento di due stanze a Verbania senza l’ausilio di nessuno e l’unico aiuto che accetta è quello della nipote che, ogni giorno, va da lei e la supporta nelle incombenze quotidiane, come la preparazione del pranzo. Lei, la nonna più anziana d’Europa, è convinta che questo stile sia alla base del suo elisir di lunga vita. Però, sostiene dalle colonne del quotidiano statunitense Valter D. Longo, direttore del Longevity Institute alla University of Southern California, la genetica una mano l’ha data: le sorelle di Emma, infatti, sono vissute rispettivamente per 100 e per 102 anni.

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