Vuoi un figlio? Mangia fagioli, riso e melone

A ogni fase del ciclo femminile corrisponde un regime alimentare ad hoc che, al momento dell’ovulazione, può favorire il concepimento, se dosato nel modo corretto.

Lo sostiene Zita West, esperta di fertilità e procreazione assistita (la vedete nella foto in basso), che con il libro “Eat yourself pregnant” (edito per i tipi di Nourish Books) offre una serie di consigli per nutrirsi in modo corretto accompagnando le diverse fasi della propria femminilità e soprattutto aumentando le possibilità di rimanere incinta. Per esempio, una donna che punta ad avere un bambino dovrebbe preferire alimenti cibi di inositolo, meglio noto come vitamina B7, contenuto in fagioli, riso, lenticchie, melone cantalupo, agrumi, noci e semi.

 

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I cibi per le 4 fasi del ciclo

Ma, spiega Zita West, non basta prendersi cura della propria alimentazione solo nel periodo dell’ovulazione. Ogni fase del ciclo femminile, infatti, ha i propri cibi ideali. Nella prima la nutrizionista, titolare dell’omonima clinica di Londra, indica come sostanze appropriate da assimilare il ferro e due vitamine, la B e la C. Il che, tradotto in alimenti, corrisponde a cereali integrali, agnello, manzo, pollo, crostacei, uova, latticini, verdure a foglia verde, agrumi, frutti di bosco e kiwi. Dopodiché, per favorire la dilatazione dei vasi sanguigni, si deve integrare con capsaicina, isoflavoni e L-arginina, contenuti in piatti piccanti, nel tofu e nell’anguria. Quindi si deve intervenire con betacarotene, rintracciabile nella zucca, nelle carote, nei cavoli, negli spinaci e nella senape, che portano a effetti antiossidanti. Da ultimo, nella quarta fase, si punta a mantenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue.

Ma la dieta può migliorare anche l’intesa di coppia

Certo, però, che se il rapporto di coppia accusa qualche acciacco, non c’è cibo che tenga senza aver prima ritrovato l’intesa corretta. Anche a questo aspetto pensa il libro di West che suggerisce pollo, carne rossa magra e tacchino, merluzzo, luccio, crostacei, tonno, uova, latticini, avocado, banane e avena, con effetti sui livelli di dopamina. Per intervenire sull’umore e stabilizzarlo, inoltre, si proceda concentrandosi su agnello, tacchino, merluzzo, salmone, sardine, tonno, asparagi, patate e yogurt. Infine, come dessert, il cioccolato che, secondo gli scienziati, favorisce la produzione di feniletilammina, neurotrasmettitore tipico dell’innamoramento.

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