Clarissa Marchese: “E adesso spogliati”, così lasciai Brizzi e il cinema (video)

Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, coltivava il sogno del cinema, ma ha dovuto rinunciarvi. Il motivo – sempre il regista Fausto Brizzi – il racconta nella video intervista rilasciata a Repubblica.it. Anche con lei, sostiene la ex miss, ci provò chiedendole esplicitamente di spogliarsi e lasciando presagire un prosieguo.

“Ragazze, dite di no”

“Io ho detto di no”, ha spiegato Clarissa Marchese lanciano un monito alle altre ragazze, “si deve andare avanti dicendo di no a chi chiede qualcosa in cambio”. Un no che le è costato caro, dato che nel cinema non ha più potuto lavorare.

Le Iene: “Dieci donne contro Brizzi, si spogliava e ci provava”, le notizie del 13 novembre 2017

“Ben 10 testimonianze” degli abusi subiti dalle attrici raccolte dall’inchiesta delle Iene “si riferivano a Fausto Brizzi”: dopo che lo stesso regista è uscito allo scoperto per difendersi dai sospetti, a fare il suo nome ieri sera è stato il programma di Italia 1 (qui il video), che ha riproposto le testimonianze, in gran parte anonime (quasi tutte le donne sono apparse a volto coperto e con la voce mascherata). La Iena Dino Giarrusso ha anche spiegato che “delle decine di mail” arrivate poi in redazione “una gran parte riguarda ancora una volta Brizzi”.

Il regista dopo la messa in onda dlela seconda puntata delle accuse contro di lui ha ribadito – tramite il suo legale Antonio Marino – “In riferimento alla trasmissione Le Iene andata in onda, di non avere mai avuto rapporti non consenzienti”.

Clarissa Marchese e Alessandra Giulia Bassi a volto scoperto
Le uniche due persone intervistate dalle Iene che non hanno chiesto la riservatezza sono Clarissa Marchese (nella foto sopra), Miss Italia 2014, e la modella Alessandra Giulia Bassi (nella foto in basso).

Le Iene: “I personaggi coinvolti sono più di uno”

“Non vogliamo accanirci su uno solo, non avrebbe senso, i personaggi coinvolti sono molti più di uno – ha premesso l’autore dell’inchiesta -. Lui ha subito replicato, noi vogliamo credergli, ma il racconto di dieci attrici si somiglia in maniera impressionante”.

Massaggi e modi sempre più aggressivi

Nelle testimonianze, la descrizione dello “studio adibito a casa” dove le ragazze venivano invitate per i provini, i primi approcci, i tentativi di “fare i massaggi”, le insistenze, “il contatto fisico sempre maggiore” e poi “i modi sempre più aggressivi”.

Secondo alcuni racconti, il regista “si è spogliato completamente nudo” e ha tentato approcci sempre più pesanti. Alcune raccontano di aver “opposto resistenza”, un’altra dice di essere stata costretta a un rapporto sentendosi “immobilizzata: non capivo più niente”. Oltre a testimoniare il “disagio” per le violenze subite, le attrici ascoltate dalle Iene spiegano perché non hanno denunciato prima l’accaduto: “Non ho avuto il coraggio di dirlo alla mia famiglia – spiega una di loro – l’ho detto solo a mia madre, ma ho pensato: se lui ci denuncia non abbiamo tutti questi soldi per pagare la causa”.

“Mi vergognavo come una ladra…”

Un’altra: “Mi vergognavo come una ladra, avevo paura di non essere creduta”. Un’altra ancora: “Alcuni addetti ai lavori mi hanno consigliato di non fare azioni legali”.

“Delle decine di mail e messaggi di donne pronte a denunciare registi arrivate poi in redazione – ha chiosato Giarrusso – una gran parte riguarda ancora una volta Fausto Brizzi. Lo abbiamo cercato in ogni modo, al telefono, allo studio. Siamo pronti ad ascoltarlo in ogni momento, ma siamo pronti ad ascoltare tutte le altre ragazze che hanno subito molestie da qualsiasi regista o produttore di cinema o tv”.

 

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