Si riapre il caso Lorandi, all’ergastolo per l’omicidio di Clara Bugna

A sorpresa, la Corte d’Appello di Venezia ha accolto la richiesta di revisione del processo a carico di Bruno Lorandi, marmista di Nuvolera, nel Bresciano, condannato all’ergastolo nel 2009 per l’omicidio della moglie Clara Bugna trovata senza vita due anni prima. Lo scrive oggi Il Giornale di Brescia.

La revisione il 1° marzo

Il processo di revisione è stato fissato il primo marzo prossimo. Lorandi, qui sopra in una foto all’epoca del primo processo, ora in carcere a Verona, alla fine degli anni 80 fu arrestato poi liberato e prosciolto a processo per la morte del figlio Cristian, trovato senza vita nei boschi del Monte Maddalena in città con un filo di ferro attorno al collo.

Nella foto qui sotto, marito e moglie, davanti al ritratto del figlio scomparso.

UNA RICOSTRUZIONE DI GIORNATE TERRIBILI

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