Tania Cagnotto? Voleva smettere e allora posò nuda per Playboy (le foto)

Due anni fa Tania Cagnotto, bronzo il 14 agosto 2016 alle Olimpiadi di Rio, con l’annuncio che smetterà di tuffarsi, ai mondiali di due anni fa aveva battuto due tuffatrici cinesi ritenute imbattibili e conquistato il primo oro mondiale per l’Italia nei tuffi, 40 anni dopo Klaus Dibiasi, voleva paintarla con piattaforme e trampolivi e dire basta.

Erano gli inizi del 2013, alle Olimpiadi non era salita sul podio per pochi centesimi di punto e si sentiva penalizzata dalle giurie, che assegnano punti determinante, benché figlia d’arte. Il padre è infatti quel Giorgio Cagnotto, plurimedagliato anche lui nei tuffi podo dopo l’epoca di Klaus Dibiasi.

Allora decise di dare una svolta alla sua vita, posando per Playboy. Forse pensava alla tv e al mondo dello spettacolo. Certamente era stufa di salire su un trampolino o su una piattaforma per decine di volte al giorno.

 

Sulla copertina di Playboy

Il risultato è quello che vedete. Tania è sulla copertina di Playboy di aprile 2013.

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In un momento di incertezza anche sulla strada da seguire nello sport (continuare o fermarsi dopo anni di sacrifici?). Ma, rotto il tabù del nudo, la tuffatrice di Bolzano decise che era meglio tornare in piscina. E oggi, pensando alle Olimpiadi di Rio, prossima occasione di rivnciata, si è già presa una bella soddisfazione a Kazan.

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