Succhi e bambini: potete accontentarli, ma sappiate che non sostituiscono la frutta

Dolci, freschi, colorati, i succhi di frutta in estate sono molto graditi, specialmente dai bambini. Ma possono essere considerati un’alternativa all’acqua o alla frutta? Un recente documento della Sinu (Società Italiana di Nutrizione Umana) ha fatto il punto su questo tipo di bevanda.

Una buona scelta rispetto ad altre bibite zuccherate

“Se si parla di succhi di frutta al 100%, cioè ottenuti interamente dalla frutta, senza zuccheri aggiunti, la scelta è decisamente migliore rispetto ad altre bevande zuccherate”, afferma la professoressa Alessandra Bordoni (nella foto) docente di Scienza dell’Alimentazione all’Università di Bologna. “I succhi di frutta contengono infatti una notevole quantità di minerali, vitamine e composti bioattivi, tra cui potassio, acido folico, vitamina C.”.

Non possono sostituire la frutta, ricca di fibra
Non possono, tuttavia, essere considerati un sostituto di frutta e verdura, che non devono mai mancare sulla nostra tavola, specialmente in questa stagione. “Non dimentichiamo che la frutta è un’importante fonte di fibra alimentare, dal noto valore protettivo verso le malattie cardiovascolari e probabilmente verso alcune forme di tumore. La trasformazione in succo, invece, riduce inevitabilmente e in modo significativo il quantitativo di fibra rispetto al frutto di partenza”.

Il loro apporto di zuccheri va conteggiato
Il consumo dei succhi di frutta, inoltre, deve essere moderato: “Non devono diventare un sostituto dell’acqua né aggiungersi quotidianamente alla colazione o alla merenda”, dice l’esperta. “Il loro apporto di zuccheri, che è correlato a quello dei frutti da cui derivano, va sommato con quello proveniente da altre fonti, nell’arco dell’intera giornata”.

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