101° Giro d’Italia: a Gualdo Tadino vince Mohoric, Chaves perde oltre 25 minuti

Tappa piena di sorpresa al Giro d’Italia. Sul traguardo di Gualdo Tadino sfreccia l’ex campione  del mondo degli under 21 e under 23, Matej Mohoric (nella foto in apertura di pagina).
Esteband Chaves a sorpresa esce alla classifica generale, prendendo una dura punizione sul primo Gran premio della montagna, anche se solo di seconda categoria.
Chaves, andato in crisi sulla prima salita di giornata a causa di un problema respiratorio: il colombiano della Mitchelton – Scott era partito con appena 32’’ di svantaggio dalla maglia rosa e occupava il secondo posto della graduatoria generale. Oggi è finito a oltre 25 minuti.
Chavez (nella foto qui spora) esce anche dai primi dieci posti della classifica generale. Il suo direttore tecnico parla di “allergia” e afferma che ne soffrono in parfecchi nella sua squadra. Misteri del ciclismo, visto che enanche Chaves sa perché si è sentito male.
Invece l’inglese Yates, suo compagno di squadra, non soffre di allergia ed è vispissimo in maglia rosa. Mohoric ha provato a staccare il suo compagno di fuga, ma non ci è riuscito e ha dovuto vincere allo sprint sul tedesco Denz. Terzo Bennet – col gruppo a 34 seocndi – che perde l’occasione di una tappa che sembrava tagliata sulle sue qualità di sprint. Anche Elia Viviano arriva staccato.
Chaves: “Non avevo la forza”
“È stata dura, ma il Giro è così, perciò è bella questa corsa”, dice Chaves – al quanto fatalista – al traguardo. “Non so cosa mi è accaduto”, continua Chaves, “ma mi è mancata la forza e non so ancora perché”.

La classifica generale

Nell’immagine in basso i primi posti dlela classifica generale, dopo la decima tappa.

 
Una tappa difficile dopo la seconda giornata di riposo
 
Prima il Gran Sasso, poi la seconda giornata di riposo, oggi il 101° Giro d’Italia parte per la tappa più lunga con Yates in maglia rosa.
Si va da Penne a Gualdo Tadino, attraverso 239 chilometri che porteranno la corsa dall’Abruzzo all’Umbria.
La risalita attraverso gli Appennini è tortuosa e ricca di ascese brevi e pedalabili che potrebbero essere terreno fertile per le fughe da lontano ma gli ultimi km pianeggianti sono perfetti per una volata. Una tappa che sembra fatta apposta per il tris di Elia Viviano, sempre che non ci siano fughe da lontano per cogliere il successo.
I tifosi sperano che Froome e Fabio Aru, apparsi in difficoltà sul Gran Sasso, abbiano ritrovato la condizione.

La decima tappa in tv

Così la tappa del 15 maggio in tv: diretta Raisport Hd dalle 11.50, switch su Rai Due alle 14.30. Live disponibile anche in streaming su Raiplay.it. Eurosport in diretta dalle 13.00, disponibile anche su Eurosportplayer.it e dispositivi Premium Play e Sky Go.

Le notizie del 13 maggio, il Gran Sasso

Simon Yates, la maglia rosa, consolida il suo primato con la vittoria alla tappa del Gran Sasso. Il brsitannico (nella foto di apertura) dopo quasi 6 ore di corsa conserva la freschezza per andare a sprintare sul traguardo di Campo Imperatori. Il vincitore del Tour e pronosticato vincitore del Giro perde oltre un minuto e arriva stravolto al traguardo. Anche Fabio Aru, che aveva annunciato un attacco per oggi, è stato incapace di arrivare al traguardo con i primi. Sia Froome che Aru sono oltre il decimo posto in classifica generale, con un ritardo superiore a 2 minuti. Froome è undicesimo, Aru quindicesimo. Una bella botta!
Quello che vedete nell’immagine è l’ordine di arrivo.
Notevole la proiva di Fabio Masnada, partito con la prima fuga e arriva a pochi chilometri dal traguardo, quando il gruppo lo ha riassorbito. Ma la sua è stata una prova di grande coraggio e bravura.
Domani il Giro riposa. Si ricomincia da martedì 15 maggio.
 

La classifica generale dopo la nona tappa

L’arrivo al Gran Sasso

Terzo arrivo in salita oggi del 101° Giro d’Italia. E che arrivo: oltre i 2000 metri di Campo Imperatore sul Gran Sasso.
La tappa – da Pesco Sannita a Campo Imperatore – è molto lunga (225 km) con i primi 100 km lungo la strada a scorrimento veloce da Benevento a Rionero Sannitico con carreggiata ampia, ben pavimentata e con la presenza di numero gallerie ben illuminate.
Seconda parte con la salita di Roccaraso (GPM) seguita dalla lunga discesa fino a Sulmona e Popoli. Dopo i due Traguardi Volanti inizia la salita finale di circa 45 km intervallati da brevissime contropendenza e suddivisa nella classificazione del GPM in due parti la prima fino a Calascio e la seconda più breve e pendente fino all’arrivo.
Ultimi chilometri con una salita significativa
ultimi 7 km in forte ascesa. Si superano i 2000 m su una strada di media ampiezza con alcuni tornanti e pendenza attorno al 9% con picco massimo del 13%. Ultimo rettilineo di 120m in asfalto con linea di arrivo larga 6m.
Si attendono rivolgimenti in classifca. Ieri l’inglese Yates ha annunciato che andrà nuovamente all’attacco.
La tappa di oggi in tv
Così la tappa domenicale in tv: diretta Raisport Hd dalle 11.50, switch su Rai Due alle 15. Live disponibile anche in streaming su Raiplay.it. Eurosport in diretta dalle 13.
 

La vittoria di Carapaz a Montevergine: 12 maggio

Il giovane ecuadoriano Richard Carapaz (ne,la foto qui sopra e in apertura di pagina), in maglia bianca, vince la tappa di Montevergine, sotto il diluvio nei chilometri finali. Il vincitorte, che fa parte della Movistar, compie a fine mese 25 anni.
Carapaz all’arrivo precede di 7 secondi l’italiano Davide Formolo, terzo Thibaut Pinot, quarto Enrico Battaglin.
Quinta la maglia rosa Yates, che mantiene il simbolo del primato. Domani ancora salite, anche più dure di quelle di oggi. Thibaut Pinot con gli abbuoni scavalca al quarto posto Domenico Pozzovivo, che ora è quinto.
Continua il Giro “sofferto” di Froome. Oggi è scivolato e ha dovuto sprecare energie, aiutato fai compagni di squadra, per tornare in gruppo. Tra l’altro è caduto sul lato destro, che già risentiva dlela caduta precedente.
La maglia rosa annuncia un attacco sul Gran Sasso
Domani una tappa importante in salita che si conclude al Gran Sasso. Yates, la maglia rosa, ha dichiarato alla Rai che pensa di andare all’attacco domani e che pensa anche di poter vincere il Giro.
L’arrivo davanti al santuario
L’ottava tappa del Giro, di 209 chilometri, porta oggi i ciclisti da Praia a Mare a Montevergine di Mercogliano, dove c’è un famoso santuario dedicato alla Madonna. E il traguardo è proprio di fronte alla basilica.
Questo il secondo degli 8 arrivi in salita. Ritrovo alle 10.30 in Piazza Resistenza, il via da Corso Aldo Moro alle 12. Tappa mossa nella prima parte ma senza salite di rilievo; ascesa finale di 17,1 km: 856 m di dislivello, 5% di pendenza media, 10% massimo.
Traguardi volanti ad Agropoli e Salerno. Arrivo previsto tra le 17.15 e le 17.30. Diretta tv su RaiSport e Rai2 e su Eurosport.
Yates ancora in maglia rosa
Sam Bennett ieri ha conquistato la settima tappa, da Pizzo a Praia a Mare di 159 km.
Il velocista irlandese ha preceduto allo sprint Elia Viviani e Niccolò Bonifazio. Quarto Modolo e sesto Mareczko, con ben quattro azzurri nella Top 10.
Simon Yates, il britannico della Mitchelton – Scott, in maglia rosa da Praia a Mare a Montevergine (secondo arrivo in salita del Giro) per il secondo giorno consecutivo.
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