Buffet gratis: le 4 regole per riuscire a resistere

Sapete dire di no ai buffet improvvisati in ufficio? Tranquilli, siete in buona compagnia: 9 su 10  non ci riescono. Avete presente, quel genere di situazioni  tipo l’invitante vassoio di pizzette portate in ufficio dalla collega o il compleanno celebrato in ufficio dalla stagista? Magari proprio in questo momento i colleghi vi stanno chiamando per l’ennesimo rinfresco in ufficio.
Per chi sta disperatamente cercando di perdere peso dopo le  abbuffate natalizie,  questi momenti di gozzoviglie non previste, non sono il massimo, esattamente come i buffet “all you can” dell’aperitivo, o quelli delle feste degli amici dei vostri figli.

 

Tutta colpa di due parole: “cibo gratuito”

Per superare “indenni” questi frangenti, la prima cosa è  sapere come funziona il nostro cervello.
La colpa infatti è solo di due piccole paroline. Ma sono le due parole più pericolose per il subconscio di qualcuno che cerca di perdere peso: cibo gratuito.
Gratuito, poi. Questo è quello che pensate voi Ma in realtà il cibo gratuito non esiste. E non soltanto dal punto di vista dei soldi.

 

La forza di volontà si indebolisce

Tecnicamente parlando, certo il cibo per il quale non abbiamo tirato fuori un soldo, sarà digerito dall’intestino nello stesso modo del cibo che abbiamo pagato. Ma è la parolina “gratuito” che viene digerita in maniera diversa dal cervello.
Uno studio americano del Cornell Food Lab ha confermato che ogni volta che  ci viene presentato del cibo gratis, la forza di volontà per rifiutarlo si indebolisce come Sansone dal barbiere. E non è nemmeno importante che siano cioccolatini, pizzette o olive. No: è proprio il fatto che sia qualcosa di mangereccio “a disposizione e gratis”, che ci fa crollare.

 

4 modi per salvare la linea (e la salute)

Ecco alcuni stratagemmi per salvarsi dalle cibarie gratuite in ufficio .

1.    Piazzatevi lontano dal vassoio
Più la tentazione è vicina e più ve ne servirete. Lo studio americano ha fatto una prova: dopo aver spostato un barattolo di cioccolatini dal solito posto e averlo avvicinato a 5 metri dalle  scrivanie, ha calcolato che i dipendenti se ne servivano cinque volte di più. Faceva 125 calorie in più al giorno a testa. Spesso si mangia perché è comodo e a portata di mano.

2.    Ditevi “bravo”
Ogni volta che riuscirete a passare senza addentare una fetta di torta, consideratela una vittoria. E rimarcatela. Potreste fare una piccola piroetta, stropicciare le mani o canticchiare una melodia allegra, scandendo “Bravissimo”. Sembra una stupidaggine, ma in realtà in questo modo agirete sul subconscio e creerete un piccolo nuovo automatismo che renderà più facile ulteriore resistenza .

3.    Siate consapevoli
E per esserlo fate così: invece di mettervi in bocca una manciata di caramelle in tre secondi, con calma portatele alla scrivania e chiudetele in un cassetto scomodo. Alla fine della settimana, date un’occhiata a quante caramelle avete messo da parte. Adesso pensate che effetto farebbe mangiarle tutte in una volta: come minimo un mal di pancia.

4. Concentrate la forza di volontà sui veri pasti
Volete evitare gli spuntini fra i pasti? La soluzione è semplice: fate più pasti, consumatene 3 o 4 pasti al giorno ( tenendo presente che un ” pasto ” è quando ci si siede e non si fa null’altro che mangiare). Concentrandosi sui pasti principali, sarà più semplice essere consapevoli di quello che si mangia, e avere meno fame durante i buffet improvvisi.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto