Greta e Vanessa in Italia, polemiche sul riscatto

È “costata” 12 milioni di euro la ritrovata libertà per Greta e Vanessa, che stanotte hanno rimesso i piedi in Italia, nell’aeroporto di Ciampino, accolte dal ministro degli Esteri Gentiloni (con loro nella foto)?

Ad ipotizzare di un cospicuo riscatto è stata, per prima, la tv di Dubai al Aan. L’indiscrezione è stata poi ripresa in Inghilterra anche dal Guardian online e denunciata in Italia da Matteo Salvini della Lega Nord: “Se veramente per liberare le due amiche dei siriani il Governo avesse pagato un riscatto di 12 milioni sarebbe uno schifo!”, ha detto.

“Sono molto felice per la liberazione di Greta e Vanessa” ma “qualora fosse stato pagato un riscatto, quei soldi andrebbero a finanziare i sequestratori che ci sono dietro questi episodi e quindi a chi attenta alla nostra civiltà”, ha rincarato il vice presidente leghista del Senato Roberto Calderoli. Stessa musica nelle parole dell’azzurra Mariastella Gelmini: “Mi sembra doveroso chiederci se un eventuale riscatto pagato a dei terroristi non sia una fonte di finanziamento per portare la morte in Europa e altrove. Il governo e il ministro Gentiloni faranno bene a chiarire rapidamente la vicenda”. Se ne riparlerà, probabilmente, nelle prossime ore.

 

Liberate in Siria ieri pomeriggio

Sono tornate in libertà Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due ragazze italiane rapite in Siria alla fine di luglio. Greta e Vanessa erano partite come volontarie per il  progetto umanitario Horryaty e si trovavano nel paese per portare aiuti e medicinali alla popolazione. Questo era il loro secondo viaggio in Siria in poco meno di quattro mesi. Pochi giorni fa era sembrtao che la loro situazione volgesse al peggio, tanto che era comparso proprio il 1° gennaio di quest’anno anche un drammatico video con un appello all’Italia. Invece oggi sono state liberate.

aaaaagreta

L’annuncio è stato confermato da Palazzo Chigi (nella foto il tweet).

Si pensa che per le due ragazze sia stato pagato un riscatto, ma non ci sono particolari.

 

Un grande applauso alla Camera

 

“È una grande gioia, anche se sto attendendo le necessarie conferme”: solo le prime parole di Salvatore Marzullo, papà di Vanessa, pochi minuti dopo aver appreso della liberazione della figlia. Marzullo lavora in un ristorante di Verdello, il paese dove da qualche tempo vive appunto con la figlia.

Dello stesso tenore, ovviamente, il commento della mamma di Greta: ”Siamo felicissimi della notizia”, ha detto commentando la liberazione della figlia, secondo quanto ha riferito il sindaco di Gavirate (Varese), che ha avuto un breve colloquio telefonico con la donna. ”Non vediamo l’ora – ha proseguito – di riabbracciare nostra figlia”.

Un lungo e unanime applauso dall’Aula della Camera si è levato quando il ministro Maria Laura Boschi ha comunicato all’assemblea “una bella notizia. Greta e Vanessa sono state liberate”.

 

Gentiloni in nottata a Ciampino

Sarà il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, a quanto si apprende da fonti governative, ad aspettare in nottata, all’aeroporto militare di Ciampino, il rientro in Italia delle due cooperanti.

“Greta e Vanessa libere, risultato di intenso lavoro di squadra dell’Italia”. Così la Farnesina in un tweet.

 

 

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