La Warner toglie la firma di Brizzi dal film di Natale, ma ne conferma l’uscita

Alla fine una decisione l’hanno presa. La Warner Bros. Entertainment Italia ha deciso di confermare l’uscita il 14 dicembre di “Poveri Ma Ricchissimi”, dato che questo film “è il risultato della creatività, del lavoro e della dedizione di centinaia di donne e di uomini di cast e produzione”.

“Sospesa ogni futura collaborazione”

L’annuncio, che segue anche l’intervista della ex miss Italia Clarissa Marchese, è stato dato in un comunicato in cui si sottolinea che Warner Bros “ha sospeso ogni futura collaborazione con Brizzi che non verrà associato ad alcuna attività relativa alla promozione e distribuzione del film “Poveri Ma Ricchissimi”.

Le attrici che lo difendono

Scende in campo anche Nancy Brilli, dopo Lodovica Comello, a difendere il regista e produttore Fauto Brizzi dall’accusa di molestie sessuali.

“Non avevo mai sentito una chiacchiera finora – dice l’attrice (nella foto qui sopra).

Conosco Brizzi come persona corretta, un bravo regista e produttore. Un amico che si è comportato sempre correttamente”. Così Nancy Brilli replica alle accuse di presunte molestie sessuali che alcune attrici di film e serie tv hanno mosso nei confronti di Fausto Brizzi. La Brilli, insieme al regista finito ora sotto i riflettori, ha lavorato ai film Ex e Maschi contro femmine.

“Distinguere i comportamenti…”

Secondo l’attrice occorre fare chiarezza sui comportamenti: “Bisogna capire la differenza tra un’avance e una molestia” dice, “se uno ti dice: ‘me te farei’ è un’avance inopportuna, è un complimento simpatico? Ci dobbiamo capire. E se si fa una denuncia deve essere con nome e cognome e circostanziata sul fatto, altrimenti tutti possono parlare male di tutti e non abbiamo bisogno di questo” incalza la Brilli. L’attrice già su Twitter aveva difeso il regista: “Brizzi con me si è sempre comportato in modo impeccabile” ha scritto, “e sul set nessuna si è mai lamentata”.

 

L’attrice: “Mi è capitato di rinunciare a lavorare, perché…”
Dalla Brilli arriva poi un monito alle donne: “È importante che siano consapevoli del fatto che non deve essere chiesto loro nient’altro che il proprio lavoro. Altrimenti puoi alzarti e andartene. Non può essere la paura che ti venga bloccata la carriera a non farti parlare, perché se è così vuol dire che accetti che il tuo percorso professionale preveda uno scambio di favori sessuali e questo non va bene” precisa l’attirce, “a me è successo di non fare alcuni lavori perché mi era stato chiesto un contributo che non fosse solo professionale. Non bisogna aver paura”.

 

 

Anche Fausto Brizzi nel tritacarne delle molestie sessuali. Sarebbe lui il regista di cui si parlava in un servizio mandato in onda dalle Iene, in forma anonima.

In quel servizio alcune attrici come Tea Falco, Giovanna Rei e Giorgia Ferrero hanno confermato di essere state molestate o violentate “per lavorare”. Ma il nome del regista – a microfoni aperti – non lo hanno fatto.

Ora, invece, il suo nome circola a partire dal Corriere della Sera, che registra – però – ancje la smentita.

Brizzi – 49 anni – è il regista di numerosi film di successo, come “Notte prima degli esami”, “Maschi contro Femmine” e diversi “cinepanettoni” di Natale”.

Il regista romano respinge subito le accuse: “Ho appreso con grande sconcerto dagli articoli apparsi sulle pagine di alcuni quotidiani dell’esistenza di ipotetiche segnalazioni di molestie fatte da persone di cui non viene precisata l’identità.
Posso solo affermare, con serenità e sin da ora, che mai e poi mai nella mia vita ho avuto rapporti non consenzienti o condivisi. Per questo, escludo categoricamente di aver conferito mandato legale per trattare il risarcimento del danno in favore di presunte vittime”.

 

“Procederò contro chiunque mi diffami”

Lo scrive Fausto Brizzi che aggiunge: “Procederò, pertanto, in ogni opportuna sede nei confronti di chiunque abbia affermato e affermi il contrario. In via precauzionale, e per evitare strumentalizzazioni, ho sospeso tutte le mie attività lavorative ed imprenditoriali. Chiedo a tutti il massimo rispetto della privacy della mia famiglia e, in particolare, di mia moglie”, conclude in una nota diramata dal suo legale. Nella foto qui sopra: Brizzi con la moglie Claudia Zanella, una nota vegana con cui ha scritto anche un libro di alimentazione.

Crisi coniugale? La coppia nega tutto

Qualche giorno fa il settimanale Oggi aveva parlato di crisi coniugale della coppia, ma Alberto Dandolo, l’autore del servizio, ha dovuto registrare il netto diniego del legale della coppia: “Con riferimento alle notizie pubblicate sul vostro giornale riguardanti una presunta crisi coniugale dei coniugi Zanella-Brizzi, smentisco a nome di entrambi tali affermazioni in quanto destituite di ogni fondamento”. Qui sopra marito e moglie scatenati in una danza sulla spiaggia, alla festa di matrimonio di appena tre anni fa.

Il cinepanettone di Natale

Secondo Fiorenza Sarzanini, del Corriere della Sera, sarebbe a rischio anche il cinepanettone di Natale, .con la regia di Brizzi “Poveri ma ricchissimi” prodotto e distribuito dalla Warner. Nella coproduzione compare anche la società “Wildside di cui Brizzi è stato fino a qualche tempo fa socio di minoranza ma ora non più, come risulta dalle visure camerali”.

Asia Argento: “Querelaci tutte”

Anche Asia Argento interviene sul caso Brizzi, con un posto che riprende la difesa del regista su Repubblica, con un perentorio “Querelaci tutte” (come mostra l’immagine del post).

La Comello: “Con me sempre professionale”

Inceve l’attrice Lodovica Comello (nella foto qui sopra), che ha lavorato con Brizzi in “Poveri ma ricchi” e in “Poveri ma ricchissimi” (il cenepanettone che deve uscire a Natale) afferma: “Con me è stato sempre gentile, distaccato e professionale. Non mi ha mai dato modo di pensare e non ha mai avuto un atteggiamento inappropriato”.

Accusato anche Steven Seagal

A finire nei guai ora è anche l’attore Steven Seagal, 65 anni (qui sopra nella foto). Dopo la denuncia dell’attrice di “The good wife”, Julianna Margulies (nella foto sopra), che qualche giorno fa ha parlato di un tentativo di molestie da parte dell’attore, contro Seagal si è espressa anche Portia De Rossi, la moglie della conduttrice tv Ellen DeGeneres (le due insieme nella foto in basso).

“La mia ultima audizione per un film di Steven Seagal si svolse nel suo ufficio – ha scritto l’attrice su Twitter -. Mi disse quanto fosse importante avere chimica sullo schermo, e dopo essersi seduto accanto a me si tirò giù la zip dei pantaloni. Io scappai via e chiamai la mia agente, che impassibile mi disse: ‘Beh, non sapevo se fosse o meno il tuo tipo'”. La confessione di De Rossi è stata ritwittata da DeGeneres, che ha commentato: “Sono orgogliosa di mia moglie”.

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