Extravergine, l’Antitrust avvia un’indagine su Cirio, De Cecco, Bertolli e altri 4 marchi

Anche l’Antitrust entra nella vicenda dell’olio extravergine, dopo l’apertura dell’inchiesta penale a Torino poi trasferita in altre 4 procure. In base a segnalazioni inviate da un’associazione di consumatori, l’Autorità ha infatti avviato un’istruttoria su 7 marchi per presunte pratiche commerciali scorrette. Tre di questi marchi appartengono al gruppo Carapelli – Carapelli Il frantoio, Bertolli Gentile e Sasso Classico – mentre gli altri sono Carrefour Classico, Cirio 100% italiano, De Cecco Classico, Prima donna Lidl, Pietro Coricelli Selezione e Santa Sabina.

Avrebbero indotto in errore i consumatori

Se fosse confermato quanto rilevato dai test del laboratorio chimico dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, e cioè che le caratteristiche organolettiche e chimiche dei campioni di olii sottoposti a verifica sarebbero risultate inferiori ai valori che qualificano l’olio come extra-vergine di oliva, si integrerebbero le pratiche commerciali scorrette, dato che le indicazioni riportate sulle etichette e nelle campagne pubblicitarie non corrispondono alle caratteristiche qualitative dichiarate. Dunque possono indurre in errore i consumatori.

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