Sci: dal casco intelligente allo zaino airbag, tutte le novità

Definirlo casco intelligente, viste le cose che fa sembra quasi riduttivo.

È il casco Head Sensor (già superpremiato): una volta indossato misura le prestazioni, le distanze, gli itinerari, la velocità (media e assoluta) e le differenze di altitudine, le calorie bruciate. Il casco funziona dialogando con il cellulare (un qualsiasi modelo che abbia anche la funzione GPS) dello sciatore che prima avrà scaricato l’App  Runtastic, un app utlizzata fino ad adesso dagli appassionati di jogging e corsa.

 

Col casco una fascia per il cuore

Con il casco è inclusa una fascia cardiaca che tiene sotto controllo il battito e le calorie bruciate.

All’interno, nei paraorecchi ci sono auricolari integrati: volendo si possono collegare via blutooth al cellulare e ascolatre cos’ la musica o rispondere c al telefono (ma  onestamente vi auguriamo di non essere fra quelli che t si mettono a parlare al telefono sulle piste da sci))  Il costo è più del triplo  rispetto ai normali casci da sci. Ma in effetti questo non si può definire un casco ordinario. Costa 320 euro. Le applicazioni RUNTASTIC sono disponibili per iPhone, Android, Windows Phone e Blackberry.
Felpa e intimo da sci riciclabili al 100%
Ci sono anche gli ioni d’argento nella fibra che compone le felpe e l’intimo da sci di Zerovertigo. Il super tessuto –in pratica argento che è un antibatterico e antimuffa  integrato nel propilene –  si chiama Silver DryStat® è in grado di sopportare difficili condizioni meteo, sole, sudore e umidità ed è stato sviluppato e brevettato da un’azienda italiana la Arcos.  Felpe e magliette inoltre sono eco-friendly e riciclabili al 100%.

 

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La maschera da neve con telecamera e microsensori
La maschera da neve con microtelecamera incorporata è la novità dell’azienda Oakley che ha appena stretto un patto di collaborazione con Garmin, Garmin, l’azienda che produce dispositivi e applicazioni di navigazione GPS e wireless.

Oakley da circa un anno produce la maschera di ultra generazione,  Airwave™  (649 euro) costellata di microsensori di vario genere che incamerano e comunicano dati sulla velocità, statistiche dei salti, distanza percorsa, temperatura esterna, navigazione e anche localizzazione dei propri amici (se anche loro dotati della stessa maschera Oakley o dell’app sullo smartphone), oltre all’ascolto di musica e visualizzaiozne degli sms ricevuti. Praticamente fantascienza. Adesso con l’accordo con Garmin la maschera diventerà ancora più multifinzione, a cominciare dalla ripresa di video (e volendo c’è persino il telecomando  incorporato nei guanti)

Zaino con airbag

Lo zaino airbag contro le valanghe: ora si può noleggiare.
Ipertecnologico e intelligente. E’ lo zaino Abs cioè con airbag  incorporato che si aziona in caso di valanga e permette allo sciatore seppellito di “galleggiare” aumenta la possibilità di sopravvivenza fino al 97%, secondo alcuni studi. Peccato però che costi abbastanza dai 500-600 euro fino anche a 1.000 euro. Adesso in qualche stazione sciistica si comincia a noleggiarlo. Come a La Thuiile in Val d’Aosta. Costa 25 euro al giorno.

 

Una card “universale”

Con una tesserina si pagano skipass e pranzo al rifugio
Siete finalmente arrivati alla partenza della funivia, ma dovete mettervi in fila per comprare lo skipass. Adesso questo momento può diventare solo un ricordo.  Merito di una tesserina da tenere in tasca. Si chiama Skifast ( a vederla assomiglia al bancomat) e viene collegata alla propria carta di credito. Risultato: con questa in tasca si può salire direttamente a bordo di funivie o seggiovie senza skipass perché l’impianto “legge” la tessera (è lo stesso funzionamento del telepass) e accredita l’importa sul vostro conto. L’altro vantaggio è che  pagherete soltanto il tempo effettivamente sciato. Cosa che non succede con lo skipass giornaliero: se si decide di smettere di sciare  dopo solo un’ora, nessuno rimborsa. Certo, questa tecnologica comodità, qualcosa costa: per l’esattezza 15 euro all’anno.

Ci si iscrive qui. A una carta di credito si possono associare fino a 5 tesserine (utile  magari  per una famiglia di sciatori) Al momento ci sono già diverse località in Italia convenzionate con questo metodo. Si compila il modulo e la tessera arriva a casa. Oppure si può ritirare alla cassa agli impianti.

Fra le località c’è anche Bormio (So), in Valtellina che quest’inverno ha un’ulteriore novità.  Da dicembre ci si potrà iscrivere dal telefonino scaricando la nuova App Bormio Ski.  Dopodichè si potranno anche pagare e consumazioni in alcune baite in quota (come l’aprés ski Bewhite e Girasole a Bormio 2000) senza tirare fuori il portafoglio, ma usando il proprio skipass già caricato sulla Keycard.

Per il resto la carta vale un anno, se l’anno successivo si vuole disdirla bisogna dare comunicazione 15 giorni prima della scadenza.

 

La App che registra ogni istante della tua giornata sugli sci
Si chiama Ski tracks lite – gps track recorder (costa 89 centesimi) la App per Iphone che registra la distanza percorsa, la velocità, la pendenza massima. Una fotografia telemetrica dell’attività svolta. C’è anche la versione lite gratuita.  Per Iphone

 

Il gilet che apre le ali
Il gilet Alyeska Mammut si aziona  in caso di urti o valanghe nel giro di tre secondi:  ha due airbag che si gonfiano dietrole spalle come se fossero un paio di ali. Gli airbag son progettati con una forma speciale in modo da proteggere schiena, collo e testa, cioè le parti vitali. Normalmente si usa come un gilet comodo e di grande vestibilità.  Costa 179,95 euro. È in vendita online anche su questo sito.

 

La maglia che assorbe gli urti
Ha speciali  protezioni in grado di assorbire eventuali urti ad alta velocità e un un taglio ergonomico, la maglia “Energiapura – maglia racing jr fluo”, E’ pensata per chi fa gare, ma può dare una sicurezza in più anche agli sciatori più scatenati.  Super testata e super certificata con un metodo basato sull’ assorbimento dell’energia da impatto EN 1621-2:2003, sono state fatte simulazioni di impatto all’ipotetica velocità che potrebbe raggiungere uno sciatore durante una prova di Slalom. Costa 89 euro.

 

La maschera da sci con occhiali incorporati

Chi porta gli occhiali e non sopporta le lenti a contatto, ha spesso dei problemi sulla neve. Specialmente quando bisogna mettere la maschera da sci perché c’è nebbia o la visibilità è bassa. Salice, azienda italiana super specializzata in occhialeria sportiva produce maschere e occhiali  – uno dei modelli è l’ 838 RW  – con un clip ottico incluso.  Si tratta in pratica di una leggerissima montatura che si aggancia all’interno della maschera. Naturalmente bisogna prima portarla al proprio ottico perché ci monti le lenti graduate adatte.
Le lenti sono in policarbonato UV 400, antigraffio, in grado di ridurre i raggi riflessi della luce e aumentare le proprietà filtranti, insomma per un’ ottima visibilità durante l’utilizzo. Occhiali sportivi 838 RW costano 62 euro.

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