Eurobasket, l’Italia travolge Israele 82-52: mercoledì ai quarti con la Lituania

È finita 82-52, una passeggiata, insomma, anche se era un risultato tutt’altro che scontato. Si tratta degli ottavi di finale all’eurobasket di Lille tra Italia e Israele che ha portato gli azzurri a passare ai quarti dopo che, preoccupatissimo, il Ct Simone Pianigiani aveva detto: “Hanno un gioco che ti fa ammattire”. Passano anche la Repubblica Ceca e la Serbia. Giocherà mercoledì 16 contro la Lituania che ha superato in volata 85-81 la Georgia.

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Il cartellino degli azzurri

Tra tutti, si è distinto Gentile: 27 punti in 30 minuti con 5 rimbalzi e 9 falli subiti. Nel break che ha spaccato la partita ha giocato un ruolo importante anche Belinelli (14 con 4/8 da tre). Sono gli unici in doppia cifra, ma a referto (tranne l’infortunato Datome) vanno tutti. Alla fine 18/41 da due (43,9%), 11/30 da tre (36.7%), 46 rimbalzi e 21 assist. Per Israele 18/48 da due (37,5%), 3/8 da tre (37,5%) 36 rimbalzi e 16 assist. Miglior realizzatore Mekel con 20 punti

Le partite di ieri

Intanto ieri si sono giocate Francia-Turchia, con la vittoria dei francesi per 76 a 53, Spagna-Polonia, con la prima ai quarti con 80-66, Grecia-Belgio e sono passati i greci per 75 a 64, infine vittoria delle Lettonai sulla Slovenia per 73 a 66. Oggi, oltre a Italia-Israele, si giocano Serbia-Finlandia, Croazia-Repubblica Ceca e Lituania-Georgia.

 

Non recupera Datome, Belinelli in campo

 

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Gigi Datome non ce la farà

Si era sperato che tornasse contro Israele, ma il capitano Gigi Datome contro Israele non ci sarà. Lo ha detto, senza troppe pretattiche, il Ct Simone Pianigiani.

Gigi non ci sarà domani e, se l’italia dovesse andare avanti, neppure nelle prossime partite: “Lui ha una grande generosità, se potesse fare qualcosa per la squadra, anche solo un rimbalzo, un contrasto, la farebbe. Bisogna aspettare però il recupero clinico e poi bisogna pensare che sarebbe un giocatore da ricondizionare, per poterlo schierare perché non gioca, eccetto le prime uscite qui, da prima del torneo di Trieste. Farà altri esami in questi giorni e chissà mai che possa tornare di nuovo in campo se andremo avanti, ma per la partita con Israele sicuramente non ci sarà”. Parole più che chiare.

Belinelli, invece, ha recuperato e sarà in cmapo.

 

 

Lettonia-Slovenia: successo giusto

Una vittoria giusta per i lettoni, quasi sempre davanti, anche se di pochi punti. Protagonisti sono stati Janis Strelnieks e Kaspars Berzins, autori rispettivamente di 17 e 13 punti, mentre nella Slovenia Zoran Dragic (17) ha dovuto fare tutto sa solo. Ora la Lituania, prima delle squadre a raggiungere i quarti di questi cmapionati europei, attende la vincente di Francia-Turchia di stasera. Salvo sorpresissime, dovrebbero essere i francesi.

 

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 La Grecia travolge il Belgio

Ai quarti arriva anche la temibile Grecia. che non ripete l’errore di un anno fa al Mondiale, e non sottovaluta l’avversario degli ottavi. Ma il Belgio di oggi non è la Serbia di allora, i greci passano il turno con una vittoria larghissima, 75-54. Ventuno punti sono tanti a questi livelli.

Alle 18,30 si gioca Spagna-Polonia. Gli spagnoli dovrebbero farcela, ma hanno rischiato molto in questi europei. Gasol parte dalla panchina, anche se era dato nel quintetto base. Ma alla fine Gasol gioca. Resta un piccolo mistero.

 

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Spagna-Polonia 80-66, ma non è stato semplice: immenso Gasol

Si qualifica anche la Spagna, che ai quarti troverà la Grecia, ma non è stato smeplice come dice il punteggio finale di 80-66. Soltanto nell’ultimo quarto, infatti, gli spagnoli danno il colpo definitivo ai polacchi, grazie a un immenso Paul Gasol (nella foto), che ha segnato 30 punti e fornito assist e rimbalzi per tutti. La partita fino a un certo punto si muoveva sul filo della parità, poi la Spagna ha travolto gli avversari. Galsol, tra l’altro, ha segnato 6 su 7 da tre punti. La Polonia ha resistito per tre quarti di aprtita, fino al 55 pari. poi la partita è finita.

I timori del Ct degli azzurri

Gazzetta.it pubblica un ampio pezzo sulle opinioni su Israele del Ct dell’Italia, Simone Pianigiani, che ribadisce le sue preoccupazioni, perché l’avversaria di domani “Gioca un basket particolare, energico, inusuale, che fa abbastanza impazzire. Apre il campo, fa pick and roll tra i piccoli, finti blocchi: è una pallacanestro poco congeniale per noi, danno pochi punti di riferimento mentre noi giochiamo meglio quando le situazioni sono più evidenti. Aprono l’area così tanto che non hanno bisogno di tirare molto da tre, anche se sono primi per percentuale all’Europeo, perché prediligono conclusioni più comode da due. Abbiamo le qualità per metterli in difficoltà, ma sono una squadra di talento, come noi con giocatori Nba o molto esperti di Eurolega. So che storicamente è una avversaria che ci ha messo sempre in difficoltà”.

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“In qualche azione sembreremo al minibasket…”
“Il fatto che la squadra si possa disunire in certi momenti della gara. So già che ci sarà qualche azione in cui sembreremo al minibasket, con un israeliano che tira da solo in mezzo all’area mentre la difesa è tutta da un’altra parte… L’importante, oltre a limitare questi incidenti, è non farsi prendere dall’angoscia e continuare a esprimere un basket senza pause. L’aspetto tecnico e mentale di questa sfida coincidono”.
Da non dimenticare che con Israele c’è Omri Caaspi (nella foto in basso), che gioca in Nba e che finora è stato uno dei migliori cestisti di questi europei.

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Un cliente non impossibile, ma attenti: le notizie dell’11 settembre

All’Italia agli ottavi tocca Israele, un cliente non impossibile, tra i tanti che potevano capitare. Domani a Lille, la squadra di Pianigiani deve eliminare gli israeliani per andare ai quarti. Con una squadra riposata da un giorno in più di recupero, l’impresa dovrebbe essere affrontabile. Gli azzurri contano di recuperare Belinelli, in panchina contro la Serbia per intervento dello staff medico. A proposito di medici, una risonanza magnetica potrbebe decidere il rientro nel gruppo del capitano Gigi Datome, che finora ha giocato pochissismi minuti (nella foto grande).

La partita di domanica si gioca con inizio alle 18,30. Stavolta gli azzurri hanno avuto il tempo per tirare il fiato. l’Italia è favorita anche per il tabellone. Dalla parte degli azzurri non ci sono, infatti, né Francia, né Grecia, ma Georgia e Lituania.

Insomma, se l’Italia resta concentrata, può fare parecchia strada.

Israele ci tocca perché la Francia ha facilmente battuto, stasera, la nazionale di Tel Aviv nel girone A, con un largo punteggio: 86-61 a favore dei temibili transalpini. Ma tra gli israeliani c’è Casspi, uno dei giocatori rivelazione del torneo.

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Una dura lezione agli azzurri da Sasha nel primo pomeriggio

Finisce 101-82 per la Serbia: una brutta lezione per gli azzurri di Pianigiani. Colpa dlela tensione che si è scaricata dopo la qualificazione agli ottavi? Dell’overtime giocato ieri sera, meno di 24 ore fa, contro la Germania, oppure delle scelte del  Ct, che sono state lette come una rinuncia a battersi per la vittoria?

Si vedrà nei prossimi giorni a Lille, quando inizieranno gli ottavi. L’unica sconfitta, quella contro la Turchia, finora era venuta con due punti di scarto. Con la Serbia sono stati 19: schiantati!

Quello che è certo è che oggi l’Italia ci ha mostrato di brutto tutto quello che aveva invece fatto vedere di bello nei giorni scorsi. Forse siamo proprio così, deboli nei confronti dei migliori. Oppure abbiamo solo ricaricato le batterie per la prossima partita, quella che, non sappiamo ancora contro chi, si giocherà a Lille a eliminazione diretta. Nella foto grande Aradori contro al difesa della Serbia, in basso Alessandro Gentile.

 

Bargnani: “Ce l’abbiamo messa tutta”

Dopo la partita Bargnani nega che l’Italia ha giocato al risparmio: “Ce l’abbiamo messa tutta – dice – adesso ci riposiamo cancelliamo questa sconfitat e pensiamo alla prossima che è da dentro o fuori”.

Anche Gentile è sulla linea Bargnani: “È un peccato, volevamo chiduere con una partita positiva. Ma non ci siaa non sappiamo ancora conmo riusciti. Non credo che eravamo rilassati. Bisogna dare merito alla Serbia che ha giocato una grande partita. La Serbia ci è stata superiore”.

 

La lezione di un serbo quasi “italiano”

Del resto il Ct della Serbia, Sasha Djordjevic, conosce bene il basket italiano.

Sasha, infatti, è stato playmaker di Milano, Fortitudo Bologna e Pesaro e coach di Milano e Treviso: una vita spesa sui parquet italiani, per di più apprezzato dai tifosi e da tutti per la sua bravura e per la correttezza.

Qui un video dedicato al Ct serbo, quando era un giocatore efficacissimo (quasi sempre col numero 10).

 

Nessuna reazione neppure nel terzo quarto

Non c’è reazione, anzi, nel terzo quarto della squadra di Pianigiani contro la Serbia. La Serbia è avanti 74-59 e dà lezioni a un’Italia stanca e che dimostra di non credere alla rimonta.

La grande prova con la Germania, soltanto poche ore fa, l’ha svuotata. Anche Belinelli in panchina ha dato un “messaggio” di rinuncia alla squadra.

Si va verso la fine, aspettando il fischio che ponga fine alla tortura di oggi. L’unica cosa certa è che l’ultima partita di un girone non può essere giocata a meno di 24 ore dalla precedente. Altrimenti si assiste a un non spettacolo, come quello di oggi.

E questo nulla toglie alla grande prova della Serbia. Mancano dieci minuti alla fine di questa “contro-prestazione”.

 

Azzurri sotto per tutta la partita

Azzurri ancora sotto contro la Serbia, alla fine del primo tempo. Sono 8 punti di differenza: 40 a 48, ma la partita è ancora aperta. Gallinari si fa vedere dai compagni e – con Bargnani – li aiuta a non cedere.

La Serbia è la Serbia, una squadra forte, concentrata e meno stanca dell’Italia. Ma Gallinari segna 10 dei 40 punti della squadra di Pianigiani e la partita – seppure difficile – resta aperta, quando inizia il secondo tempo. L’Italia fa giocare Aradori, Alessandro Gentile , Della Valle, ma sono sempre Gallinari e Bargnani (nella foto sotto) i giocatori su cui fa più affidamento.

 

Troppo poco riposo per gli azzurri

Alle 8 di ieri sera gli azzurri ernao ancora in campo, alle 14,30 sono tornati di nuovo in campo, dopo aver giocato contro la Germania anche un overtime. E la stanchezza si tocca con mano nel primo quarto contro la Serbia. Da un lato i serbi sono un’ottima squadra, dall’altra l’Italia almeno all’inizio stenta  epaga anche l’assenza di un uomo chiave come Belinelli.

Il primo quarto finisce con soli sei punti di differenza, ma prima la Serbia è stata avanti anche del doppio dei punti. Si continua. Gli azzurri, come nei giorni scorsi, sembrano in ripresa con lo scorrere dei minuti.

Piccola emergenza nell’Arena di Berlino

Emergenza a Berlino: è stata evacuata dalle forze dell’ordine la Mercedes Benz Arena (nella foto in basso), prima dell’inizio della partita fra Italia e Serbia.

Ancora ignote le cause della decisione. Si è parlato di un inizio di incendio, ma al momento in cui scriviamo non c’è alcuna informazione ufficiale. Dopo le verifiche l’allarme è rientrato e gli spettatori hanno potuto rientrare nell’Arena di Berlino. Ora è tutto ok e tra poco più di 30 minuti la partita potrà iniziare regolarmente. A quanto si è saputo si era acceso un piccolo incendio nelle cucine dell’Arena e i tedeschi hanno bloccato tutto.

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Pianigiani tiene fuori Belinelli, su consiglio dei medici

Si è saputo anche che lo staff medico ha consigliato a Pianigiani di non far giocare Belinelli (nella foto in basso). E così sarà per centellinare le forze. Anche gli altri big, come Gallinari e Bargnani, a quanto si sa, verranno mandati in campo per 20/25 minuti, non di più. Spazio anche alle seconde file, che finora ne hanno ottenuto poco.

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Italia-Serbia prevista per le 14,30

Italia-Serbia alle 14,30, subito dopo l’ora di pranzo. Ma non si sa quanti appassionati di basket potranno vedersela in diretta su Sky, che ha l’esclusiva di questi europei. Le vacanze, infatti, sono finite e l’ora non consente una visione “serena” da casa. “Serena” si fa per dire, perché questa nazionale di Pianigiani è adrenalica più che mai.

La Serbia è un’avversaria tostissima, ma Gallinari, Belinelli e comapgni hanno detto da subito che vogliono battere i serbi e coqnuistare il primo posto. In realtà andranno a Lille per gli ottavi anche con una sconfitta, perché – dopo aver battuto la Germania ai supplementari – vantano già 3 vittorie nel girone B.

Ma l’appetito vien mangiando e questi azzurri sembrano affamatissimi…

 

Precedenti sconfortanti

Sono sconfortanti per gli azzurri i precedenti tra Italia e Serbia, messi on line oggi dal sito della Federbasket.

L’Italia ha giocato con la Serbia 6 partite giocate (2 vinte/4 perse)
2 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (tutte e 2 perse)
La prima: Qualificazione Europeo, 20 agosto 2008 (Cagliari), Italia-Serbia 64-78
L’ultima: Amichevole, 5 agosto 2014 (Trieste), Italia-Serbia 80-71
La vittoria più larga: Giochi del Mediterraneo, 1 luglio 2009 (Roseto), Italia-Serbia 75-64 (+11)
La sconfitta più pesante: Qualificazioni Europeo, 6 settembre 2008 (Belgrado, Serbia), Italia-Serbia 52-72 (-20)

 

 

Gli incroci: perché agli azzurri converrebbe finire primi nel Girone B

È vero che l’italia è già agli ottavi e ha già pronte le valigie per Lille, ma è meglio se batte la Serbia, per quanto riguarda gli incroci successivi, anche se la partita di oggi trova i serbi più riposati, visto che gli italiani devono ancora digerire, presumibilmente, l’overtime giocato ieri contro la Germania.

Ma esaminiamo le diverse possibilità:

A) Se l’Italia oggi vince con la Serbia, dovrà incontrare la quarta classificata del gruppo A. L’avversaria sarebbe, quindi, la perdente della partita di oggi tra Polonia e Finlandia.

B) Se l’Italia oggi perde e se la Turchia, come prevedibile, batte l’Islanda, gli azzurri diventano terzi nel Girone B, perché – a parità di vittorie – hanno perso con la Turchia, dovrebbe trovare Israele.Gli ottavi sabato o domenica a Lille

Se gli azzurri si classificano primi o terzi giocano domenica a Lille, in Francia, dove si sposta ora l’europeo.

Giocano sabato, invece, se arrivano secondi. Se la squadra di Pianigiani vince il Girone B, ha un ulteriore vantaggio: finisce nella parte del tabellone opposta alla temibile Grecia, che altrimenti potrebbe capitarci fin dai quarti. Insomma non è un caso se ieri – subito dopo la sofferta vittoria con la Germania – tutti gli azzurri dichiaravano di voler battere la Serbia.

 

Overtime decisivo con la Germania

Partita bellissima, sofferta, dalle emozioni incredibili. L’Italia, che ha sofferto per tutta la partita, è riuscita a battere la Gwrmania all’vertime. Finisce 89 a 82 per gli azzurri con Danilo Gallinari (nella foto in apertura) che dà un contributo fondamentale alla vittoria e Belinelli, marcatisismo e un po’ in ombra, che le sue triple, nel secondo tempo le piazza, quando nel primo non aveva segnato neppure un punto.

Ci pensano, però, Alessandro Gentile, Bargnani, Aradori a tagliare la strada ai tedeschi, che ce l’hanno messa tutta, ma alla fine hanno perso.

Alla fine Gallinari grandissimo con 25 punti e 9 rimbalzi, 17 punti per Bargnani e Belinelli, 15 per Gentile. Insomma, uno suqadone, anche s efa soffrite oltre l’ultimo minuto.

Succede spesso, quando si gioca Italia-Germania, magari anche in uno stadio tedesco. L’Italia è qualificata per Lille e per gli ottavi. Ma la partita di domani con la Serbia deciderà contro quale squadra. “Stasera non abbiamo mai mollato”, dice Marco Belinelli, ultra-soddisfatto. “Giochiamo per il primo posto e ci crediamo”, afferma il Beli.

 

Overtime conquistato a tre secondi dalla fine

L’Italia a tre secondi o poco più dalla fine conquista l’overtime col 76 pari. Il merito è di Danilo Gallinari, che tira con freddezza e raggiunge il pafreggio con una giocata da vero campione. È destino che fra Italia e Germania si finisca ai supplementari, anche se nel basket si chiama “overtime”. Si conti nua a giocare, ma questa squadra azzurra piace perché ha cuore, oltre che classe.

 

Gli azzurri sotto dall’inizio

Italia sotto di 5 punti dopo il primo quarto contro la Germania. E poteva anche andare peggio, perché i tedeschi sono partiti fortissimi. Poi, grazie soprattutto alla prestazione di Gentile gli azzurri riesocno a risalire. Ma l’approccio è molto meno ispiratodi quello di ieri sera contro la Spagna. Bene Bargnani (ma ha già due falli alla fine del primo quarto), non incisivo finora Belinelli. Anche Gallinari sbaglia ancora troppo, mentre inizia il secondo quarto.

 

Rimonta azzurra

Grande rimonta degli azzurri nel secondo tempo, grazie soprattutto a Alessandro Gentile e Danilo Gallinari.

Anche Aradori ha messo a segno punti pesanti. Il secondo quarto finisce con un recupero di 5 punti della squadra di Pianigiani, rispetto al primo quarto. L’Italia ha riaperto una partita che si stava mettendo male. Il tempo su chiude sul 42 pari. C’è tutto ancora da giocare.

 

Terzo quarto molto combattuto

L’Italia va male all’inizio del terzo quarto. Va sotto anche di dieci punti: 45-55. Belinelli solo ora segna il suo primo punto della partita: è una tripla. Ma Marco stasera è guardato a vista. Fanno meglio Gallinari e anche Bargnani. Verso la fine del quarto, gli azzurri risalgono, anche con una difesa che riesce a strappare diversi palloni ai tedeschi.

A due minuti dalla fine del terzo quarto i punti di differenza sono scesi a 6, semore a favore dei tedeschi, ovviamente. Gallinari riesce a tirare e segnare da posizione impossibile e si procura anche un fallo sul tiratore. Va in lunetta e segna: ora il risultato è di 54 a 57. L’Italia è risalita a meno tre. Ma il terzo quarto si chiude con 6 punti sotto. Finisce 54-60 per i tedeschi. Gli ultimi dieci minuti saranno caldissimi.

 

Dopo 24 ore di nuovo in campo

Nemmeno 24 ore di riposo e l’Italia torna in campo in un’altra partita impegnativa. Alle 17,45 – alla Mercedes Arena di Berlino – si troverà di fronte i padroni di casa della Germania, strapazzati ieri dalla Turchia fino a un tenttivo di rimonta finale che non è andato a buon fine.

L’Italia, invece, per la prima volt ain questo torneo europeo ha fatto vedere “cose da Nba” con Belinelli, Gallinari e Bargnani che hanno messo sotto gli spagnoli nonostante la grande prova di Paul Gasol. Ora gli azzurri devono superare l’ostacolo tedesco, ma certamente saranno più fiduciosi dopo quanto hanno fatto vedere ieri. I tre big della Nba sapranno giocare oggi con la stessa intensità di ieri contro la Spagna (nella foto sotto il Mago, Bargnani)?

 

Coach Dalmonte: i punti critici della Germania

Secondo il coah Luca Dalmonte (nella foto qui sotto), vice in prima del Ct della squadra azzurra Simone Pianigiani, questi sono i punti critici da tener presenti contro la Germania. La fonte è la pagina Internet della Federbasket.

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Punti di forza
A – Schroder: Licenza e aggressività nell’attaccare ogni situazione: campo aperto, pick&roll e uno contro uno; licenza per finire e/o per creare. Azzerare ogni suo vantaggio sia nell’uno contro uno sia nei pick&roll è la chiave principale della nostra partita difensiva considerando che gioca più possessi di tutta la squadra, Nowitzki compreso.

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B – Nowitzki (nella foto qui sopra). La sua leadership tecnica e la sua doppia dimensione fanno si che sia l’opzione primaria in più di un set offensivo. Quanto riusciremo a limitarlo (troppo presuntuoso pensare di fermarlo), quanto riusciremo a fargli fare fatica su ogni possesso senza dargli separazioni soprattutto nel gioco a due, più sarà decisivo.

C – Gli specialisti. Tutti gli esterni sono giocatori estremamente perimetrali, specialisti da tre punti a cui negare luce per il tiro forzandoli a palleggiare e a fare tiri da dentro l’area (opzione non gradita).

D – Difesa. Aggressività ‘casalinga’ e taglia fisica, rendono la difesa tedesca, insieme con scelte tattiche che alternano (zona 2-3, zona 1-3-1, pick&roll spinti fino in fondo) una potenziale trappola.

Le cose che deve fare l’italia contro i tedeschi

Secondo Dalmonte: “Sarà necessaria una buona esecuzione per battere la loro aggressività; allargare il più possibile il campo mantenendo e tenendo la palla il più possibile centrale giocando con il pop di 5 e costringendo Nowitzki a faticare anche in difesa, attaccandolo.

Sarà in definitiva importante, contro una difesa di taglia e che vuole occupare l’area, aprire il campo e avere sempre una spaziatura larga per prendere e finalizzare i vantaggi”.

 

 

 

Serbia a punteggio pieno e in testa al girone B

 

La Serbia si conferma squadra più in forma dle Girone B e sistema la Turchia con quasi 20 punti di vantaggio. La partita, mai in discussione, finisce 91 a 72. I serbi capeggiano, a punteggio pieno, il girone dell’Italia: 4 partite e 4 vittorie. La Turchia ha un bilancio di due partite vinte e due perse, ma domani l’attende l’Islanda e quindi i turchi dovrebbero chiudere il girone con tre vittorie e due sconfitte.

Nel girone dell’Italia passano in quattro. Da evitare il quarto posto, perché si incrocia la pericolosissima Francia.

Domani alle 14,30 si gioca un’altra partita importante per la classifica del gruppo: Italia-Serbia.

 

La classifica del girone B

La classifica del Girone B vede la Serbia in testa con 8 punti; la Turchia 4 e l’Italia con 4, Germania e Spagna con 2 e Islanda 0.

 Le qualificazioni: come funzionano

Il meccanismo di qualificazione alle fasi successive è abbastanza semplice. Le prime 4 squadre classificate di ogni girone vanno alla fase a eliminazione diretta. Strada facendo, sempre a eliminazione diretta, si selezioneranno due finaliste che si sfideranno per il titolo e guadagneranno la qualificazione diretta al torneo olimpico di Rio 2016.

 

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Battuta la Spagna dopo una gran bella partita

 

Centocinque a novantotto: l’Italia perdde a Berlinoil primo e il secondo quarto, ma batte la Spagna di Scariolo alla fine della partita con 7 punti di vantaggio.Erano stati anche dieci punti fino a poco prima, poi gli spagnoli hanno tentato la rimonta finale. Ma non ce l’hanno fatta.

Gli azzurri, a questo punto degli europei, non godevano di grande credito nei pronostici, ma stasera Marco Belinelli ha cambiato la storia dell’Italia a Berlino, aiutato da Danilo Gallinari, da Andrea Bargnani e via via tutti gli altri. Ma è Marco che ha confermato l’intuizione di Pianigiani di affidargli le chiavi della squadra.

Belinelli (27 punti) e Gallinari (29 realizzati) hanno giocato una partita straordinaria. Marco ha realizzato 7 triple su 9 tirate. Ai punti, Belinelli ha aggiunto anche sette assist. E domani c’è la Germania, per continuare a meritarsi una chance europea.

 

L’Italia ribalta la partita a metà gara

L’Italia nel terzo tempo riesce a ribaltare completamente la partita con la Spagna. Straordinario Marco Belinelli, che infila una tripla dopo l’altra. Gli azzurri riescono a chiuder eil etrzo tmepo con dieci punti di vantaggio: 73-63. Comunque finisca stasera, la squadra di Pianigiani ha dimostrtao di essere in grado di andare avanti in questi europei. Ed è la prima volta che accade. Ma è Belinelli che stasera è davvero al livello dlele sue migliori aprtite in Nba.

 

Un bel primo tempo fra Italia e Spagna: il riepilogo della partita

Bel primo tempo tra Italia e Spagna alla Mercedes Arena di Berlino. I campioni azzurri, specie quelli fin qui discussi che giocano in Nba, giocano al meglio e mettono in difficoltà gli spagnoli, che – a partire da Paul Gasol – sono anche loro impegnato nel campionato Usa della mitica Nba.

Il tenpo finisce con tre punti di vantaggio per la Spagna: 45 a 42, ma la partita è tutta aperta e Bargnani e Gallinari stanno facendo il ro dovere. Come Belinelli, più in ombra ma che sembra essere il vero “Uomo squadra” di Pianigiani in questi campionati europei. La partita è aperta a qualunque risultato, mentre inizia la seconda parte.

Hackett si è infortunato, ma è ben presto tornato in panchina, pronto a entrare.

 

Un  punto di differenza alla fine del primo quarto

L’Italia perde di un punto alla fine del primo quarto contro la Spagna. È una partita molto bella. Gli spagnoli di Scariolo acquiscono subito un piccolo vantaggio, ma gli italiani grazie a Bargnani, gallinari e un accorto Belinelli tengono la partita. Il primo quarto finisce 20-19 per la Spagna. Due cambi di Pianigiani: entrano Aradori e Melli. In panchina Belinelli e Gallinari. Inizia il seocndo quarto. Gigi Datome è infortunato ma è in panchina lo stesso, a fare il tifo per i suoi compagni.

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Europei finiti per Datome

Europei finiti per il capitano degli azzurri, Gigi Datome (nella foto grnade). La risonanza magnetica effettuata ieri, ha evidenziato una distrazione muscolare di primo grado dell’adduttore sinistro.

Per il capitano – che si è infortunato domenica durante il match con l’Islanda – l’Europeo finisce qui, anche se il giocatore rimarrà con la squadra fino al termine della competizione. Si fa sempre più strada, nello staff della nazionale italiana, che stasera Andrea Bargnani, il Mago (nella foto qui sopra), entrerà sul parquet della Mercedes Arena di Berlino, dal primo minuto. Anche Belinelli è a disposizione di Pianigiani.

 

Serbia-Islanda 93-64

Senza sorprese la prima partita del pomeriggio tra Serbia e Islanda. Dopo una buona resistenza nel primo tempo, dilaga la Servia che vince per quasi 30 punti: 93 a 64 il punteggio finale, con la Serbia che non tira più negli ultimi secondi per non infierire. L’Islanda ha mostrato, comunque, la sua solita combattività, ma la Serbia è troppo superiore.

 

Turchia-Germania 80-75

La Turchia ha una partenza bruciante contro la Germania e accumula un vantaggio notevole, ma la Germania pian piano recupera. A tre minuti dalla fine è sotto di 9 punti: 73 a 64. Il vantaggio della squadra turca si avvantagga ancora negli ultimi secondi. La Turchia sbaglia due importanti tiri liberi, ma riesce a chiudere la partita gestendo gli ultimi 4 secondi. E vince con cnque punti di vantaggio: 80-75. L’esito è, tutto sommato , favorevole all’italia che domani troverà la Germania, che però giocherà uno spareggio con l’Italia. Infatti devono vincere per passare il turno. Che sfida!

 

Alle 21 Italia-Spagna

Stasera alle 21 si gioca un match cruciale per la squadra di Pianigiani, che si trova davantio al Spagna di un altro allenatore italiano, il prestigioso Scariolo, anche se ultimamente è stato messo in croce dai media spagnoli dopo un esordio non brillante.

Il confronto per gli italiani è, comunque, molto difficile, specie per quanto gli azzurri hanno mostrato finora a Berlino. ra l’altro, a parte l’assenza di Datome, anche Belinelli – che finora è stato pe ril Ct azzurro un saldo punto di riferimento per il gioco di squadra – è acciaccato. Non sfruttato abbastanza, invece, fin qui il Mago Bargnani. Speriamo che possa rappresentare una sorpresa (nella foto grande Bargnani, Belinelli e Gallinari).

 

Partite e classifica del Girone dell’Italia

Questa la classifica del Girone B, che dimostra un grandissimo equilibrio: Serbia 6, Spagna 3, Italia 3, Germania 3, Turchia 3, Islanda 2

La Serbia in classifica ora ha una partita in più, Germania-Turchia si gioca alle 17,45 e Spagna-Italia  alle 21.

 

 

Una soffertissima vittoria con l’Islanda

L’Italia domenica 6 settembre, alla fine di soffertissimi due tempi con l’Islanda, portati avanti punto a punto, si aggiudica la sua prima vittoria degli eurobasket. Oggi la squadra di Pianigiani riposa dopo due partite consecutive, ma domani l’attende la Spagna del Ct italiano Scariolo che ieri sera ha travolto la Turchia, che aveva battuto di due punti gli azzurri nel primo mathc, con un secco 104-77. Gli uomini di Scariolo dimenticano il ko con la Serbia e rientrano in corsa per la qualificazione.

Quella di domani conn l’Italia potrebbe essere una partita decisiva per la qualificazione.

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Un’Italia brutta efragile sconfigge l’Islanda

L’Islanda perde alla fine di una partita che un’Italia brutta e fragile ha rischiato più volte di lasciare nell’arena di Berlino.

Invece la squadra di Pianigiani vince di 6 punti, come aveva fatto la Germania con gli islandesi, ma resta con tutti i suoi dubbi.

Ottimo Alessandro Gentile, con i suoi 21 punti (nella foto in basso). Incomprensibile Gallinari, che non ha capito che gli arbitri lo avevano “puntato” e si è fatto buttare fuori dalla partita troppo presto. Un’incognita – più negativa che positiva – il Mago Bargnani. Abbastanza difficile da giudicare Marco Belinelli, che da una parte è stato l’animo del team azzurro, dall’altra ha sbagliato troppo.

Per fortuna oggi gli azzurri riposano. Forse ritroveranno un po’ di minore fragilità o capiranno – in gruppo davanti ai video – i punti deboli della Spagna. Comunque, l’Italia vista fin qui o migliora o non fa molta strada. Altro che campioni d’Europa!

Una partita segnata dalla sofferenza: domenica 6 settembre

La chiave di questa partita dell’Italia è la sofferenza. Lo conferma anche il terzo quarto, che finisce con gli azzurri in vantaggio soltanto di quattro punto e con gli islandesi che sbagliano solo di un ferro l’ennesimo tiro da tre. L’impressione è che la sofferenza continuerà fino alla fine: finora è 52-48 per la squadra di Pianigiani, quando mancano solo dieci minuti alla fine. Saranno eterni per gli azzurri.

Il secondo tempo finito 41-37

Faticosissimo secondo quarto dell’Italia con l’Islanda. Si infortuna anche il capitano D’Atome, dopo una “scivolata” che poteva evitare. Gallinari è ancora in pnchina, mentre i “cecchini” islandesi continuano a praticare il loro gioco estremo, a base di tiri da tre.

L’Italia fatica tantissimo a venirne a capo e finisce sotto anche di 5 punti, ma un time out di Pianigiani riesce a invertire la tendenza.

Gli azzurri recuperano 5 punti e riescono a sopravanzare l’Islande. Il primo tempo finisce con l’Italia in vantaggio per 41-37. Ottimo Alessandro Gentile sia in difesa che all’attacco. Belinelli diviso tra chiari e scuri, comunque è una realtà solida nella squadra di Pianigiani.

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Un solo punto di differenza al primo quarto

Tre triple consecutive: è impressionante l’inizio dlel’Islanda contro l’Italia. Un a partita  davvero “bastarda” come l’ha definita alla vigilia Pianigiani. L’Italia, comunque, non può contare subito su Gallinari, perc hé gli arbitri gli fischiano due falli subito piuttosto veniali.

Gli azzurri (oggi davvero con la maglia azzurra) riescono comunque a raggiungere i 22 punti, conquistandone sette di vantaggio, ma gli islandesi recuperano e il primo quarto si chiude con un solo punto di vantaggio 22-21. Entrano Bargnani e Hacket all’inizio del secondo quarto.

La sconfitta di ieri con la Turchia

L’Italia ha perso, ieri sera, la sua prima partita al campionato europeo di soli due punti e all’ultima azione. È finita 89-87 per i turchi che però hanno impresso una svolta allo scontro fin dal primo quarto, quando hanno inflitto un secco distacco agli azzurri. Poi la squadra di Pianigiani ha recuperato passo passo, ma ogni volta che il sorpasso sembrava imminente, i turchi ripartivano con i loro tiratori.

Record di punti di Danilo Gallinari, che ne ha segnati ben 33: è il suo miglior punteggio con la nazionale, Marco Belinelli è il secondo realizzatore azzutto: ne ha segnati 14, tra cui uno da 3 bellissimo dall’angolo, il Mago Bargnani ne ha fatti 12, ma l’approccio complessivo degli italiani non ha convinto. Sono stati sempre ad inseguire, anche se alla fine potevano farcela.

Oggi, domenica 6 settembre, alle 18 c’è l’Islanda, una squadra “piccola”, ma che ieri ha perso con i padroni di casa della Germania per soli 6 punti. L’Italia deve cominciare a vincere, anche se qui a Berlino nessuna partita è semplice. Diretta sempre su SkySport che ha l’esclusiva degli europei di basket.

 

La Serbia batte i padroni di casa

Nel pomeriggio, al termine di una partita spettacolare, la Serbia ha battuto la Germania per due soli punti: 68-66. Decisivo a 7 secondi dalla fine un canestro di Bjelica.

 

L’europeo ai nastri di partenza

Ormai siamo ai nastri di partenza. Mancano poche ore all’inizio degli europei degli azzurri. Niente più calcoli o amichevoli “al risparmio”, da oggi si farà sul serio. Comincia alle 21 l’Europeo di basket dell’Italia. Gli azzurri giocheranno contro la Turchia nella magnifica arena di Berlino. Diretta tv assicurata da Sky (che ha investito sull’intero campionato).

E sarà già sfida vera contro l’attrezzata e temibile Turchia. Il coach Pianigiani ha varato definitivamente la lista dei 12 che cercheranno di raggiungere un obiettivo che manca dal 1999. La squadra disputerà a Berlino la prima fase, in questa rassegna continentale “itinerante” (gli altri gironi divisi tra Francia, Croazia e Lettonia), per poi, speriamo tutti, spostarsi nelle fasi finali a Lille, in Francia.

 

Caccia al quintetto base

A poche ore dal mathc con i turchi ci si interroga su quale sarà il quintetto base scherato da Pianigiani.

Nella foto che vedere sopra, postata su Twitter, si vedono in posa Gentile, Belinelli, Bargnani, Gallinari, Datome , cinquel delle star della nazionale. Saranno loro a scendere in campo per primi?

Intanto nel pomeriggio, nel girone degli azzurri, la Germania – prima a scendere in campo – ha battuto l’Islanda soltanto per 71-65. I tedeschi sono stati condotti epr mano dall'”anziano” ma sempre valido Dirk Nowitzki.

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Paltrinieri alla prima degli azzurri

Anche Gregorio Paltrinieri, completamente inatteso dai giornalisti, è stato presente alla prima conferenza stampa dell’Italbasket all’Andel’s Hotel di Berlino.

Il campione del mondo di nuoto nei 1500 metri ai recenti campionati di Kazan (nella foto con la medaglia d’oro) ha presenziato alla chiacchierata di Gianni Petrucci, Simone Pianigiani e Gigi Datome con i media, venendo citato come esempio di professionalità e successo nei discorsi di presidente e coach.

Greg, grande appassionato di basket, stasera sarà domani in tribuna a tifare per i suoi amici Belinelli e Della Valle, prima di tornare in acqua a preparare le Olimpiadi di Rio, dove spera di ritrovare gli azzurri.

“La pallacanestro – comtinua Greg – è sempre stata una mia passione, ma non fatemi fare commenti tecnici….

Sono tifoso dei Kincks e di Reggio Emilia, squadra che sono andato a vedere spesso (ci vuole poco, Greg è di Carpi).). Principalmente sono innamorato dell’Nba, sono anni che la seguo, ma negli ultimi mi sono avvicinato anche al basket europeo ed essere qui anche solo per la prima partita è bellissimo”.

 

Qualità, talento e tiri da fuori
Quest’anno come non mai non ci si può più nascondere: Pianigiani ha in mano una rosa piena di talento, classe e personalità.

Per la prima volta arriviamo a una competizione internazionale con 4 giocatori Nba a roster (Datome ha firmato per il Fenerbache, ma ha terminato la stagione a Boston) e un mix di esterni che creano gioco e tiri a piacimento.

Il nostro leader sarà Danilo Gallinari, il “non più giovane” (27 anni), come si è definito lui stesso, esterno dei Denver Nuggets ormai pronto a vincere qualcosa di importante da trascinatore. Al suo fianco Belinelli, Bargnani, Datome e Gentile formano il fulcro su cui dovrà puntare forte Pianigiani per ottenere un risultato che tutti sanno essere quantomeno possibile…

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Limiti di playmacking e in area
Se sugli esterni la nazionale italiana ha qualità centimetri e forza fisica, lo stesso non si può dire al centro. I limiti ancestrali del reparto lunghi vengono fuori guardando la rosa stessa: Bargnani, Polonara e Melli sono giocatori molto perimetrali che non garantiscono un alto numero di rimbalzi catturati. Marco Cusin è tecnicamente l’unico centro di ruolo di cui dispone Pianigiani, ed è, forse, l’unico vero “difensore” che ha l’Italia.

Purtroppo la metà campo offensiva non è rose e fiori come quella difensiva per il centro di Sassari.
Altro problema è chi, come si dice in gergo, porterà la palla. La sensazione è che, nei momenti cruciali, Belinelli e il “Gallo”, si divideranno il compito di condurre i giochi per la nostra nazionale. Nel quintetto base partirà i sicuro Cinciarini, che però non sembra essere all’altezza dei top europei. Come riserva c’è Daniel Hacket, dinamico e aggressivo, ma con dei forti limiti come “creatore di gioco”.

Ripetere l’impresa del 1999
L’ultimo successo risale al 1999, sempre in Francia, ed era la squadra dei Fucka, Meneghin, Myers e Galanda. Superammo in finale la Spagna, la squadra da battere anche in questo Europeo insieme ai campioni uscenti della Francia. Pianigiani sa che potrebbe essere l’anno buono: “Dovremo abituarci a un basket più ruvido, pieno di contatti. Già l’esordio con la Turchia sarà decisivo. Per la prima volta abbiamo il gruppo al completo dopo che per varie sfighe e infortuni non è mai potuto essere al top. Siamo competitivi, ognuno dovrà essere protagonista anche con una sola giocata”. Gli fa eco Gallinari: “Siamo all’altezza di chiunque. Siamo pronti”.
Bargnani e Datome stanno recuperando dai rispettivi infortuni. Sembra potranno scendere in campo contro la Turchia. E’ tutto pronto per una quindici giorni di basket che speriamo si tingerà di azzurro. Questa volta partiamo in prima fila, e lo sanno anche gli altri…

I 12 azzurri
Era nell’aria ma sono stati confermati ieri in serata i 12 che partiranno per Berlino: Gallinari, Gentile, Datome, Belinelli, Bargnani, Della Valle, Polonara, Cinciarini, Hackett, Cusin, Aradori, Melli.
Fuori quindi Cervi, Pascolo e Poeta  (dopo che Vitali aveva già dovuto lasciare la squadra per un problema al ginocchio).

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