Tradimenti: “Sempre più online, l’anonimato è il motore psicologico”

Non sembra che i guai passati dal sito di incontri Ashley Madison abbiano dissuaso gli italiani dal tuffarsi nel mondo delle infedeltà online. Motivo: soprattutto la possibilità (penetrazioni informatiche a parte) di mantenere l’anonimato. Lo afferma Incontri-ExtraConiugali.com in una ricerca in cui si raccontano anche molti altri aspetti dell’adulterio nell’era di Internet.

I traditori sono soprattutto al centro-nord

Intanto si racconta che i coniugi più fedeli abitano a Trapani e a Catania mentre gli italiani più alla ricerca di una parentesi piccante sono concentrati soprattutto tra Roma (65 mila iscritti), Milano (42 mila), Napoli (35 mila), Palermo (23 mila) e Genova (21 mila). Oltre 800 mila il bacino di iscrizioni su cui l’indagine è stata condotta. Un bacino composto in maggioranza da uomini (67%), ma che dalle donne viene superato in città specifiche, come Torino (62%), Firenze (59%), Roma (56%), Milano (54%) e Napoli (53%).

“È un eccitante appuntamento al buio”

“Certo, calcolare scientificamente il valore della propensione al tradimento nelle diverse città italiane è difficile”, spiega Alex Fantini del sito che ha condotto l’indagine. “perché ovviamente tutti cercano di mantenere l’anonimato. Ma basandoci sugli iscritti, il campione che ne risulta è abbastanza rappresentativo della realtà italiana”. E in merito all’anonimato aggiunge il manager: “È il motore psicologico che consente di allargare il proprio giro di conoscenze, stimolando la fantasia. È un eccitante appuntamento al buio, ma sempre più mirato grazie agli algoritmi che elaborano i dati degli utenti e segnalano le potenziali affinità”.

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