Luglio bollente: temperature di 3,7° sopra la media

La prima metà di luglio 2015 ha fatto segnare una temperatura da record, con valori per le minime superiori di 3,7 gradi alla media del periodo, mentre quelle massime sono risultate di 2,9 gradi superiori. È quanto emerge da un’analisi sulla base dei dati Ucea relativi agli scarti della prima decade di luglio rispetto alla media, che evidenziano peraltro un deficit di precipitazioni del 96%.

 

Si prevede un ulteriore innalzamento

Le temperature minime lungo la Penisola sono state di 19,6 gradi, mentre quelle massime di 26,9 gradi nella prima decade di luglio, e ora si prevede un notevole innalzamento.

 

Record di consumi elettrici

Secondo Coldiretti, gli effetti di questo caldo da record si fanno sentire su abitudini e consumi. “Si privilegiano i prodotti rinfrescanti, mentre è praticamente bandito l’uso del forno, e si innalzano i consumi elettrici per i condizionatori”. Non a caso, secondo i dati rilevati da Terna, il giorno 7 luglio ha fatto registrare il record di consumi nazionale da quando è in vigore la contabilizzazione.

 

Frutta e verdura su del 30%

“Si è registrato un aumento degli acquisti di frutta e verdura fino al 30% nella prima decade del mese per resistere meglio all’afa, ma incrementi si sono riscontrati anche per l’acqua e per i gelati. La raccomandazione del Consiglio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per una dieta sana è quella di consumare più volte al giorno frutta e verdure fresche, per un totale a persona di almeno 400 grammi, ma la quantità aumenta in periodi particolarmente caldi per affrontare i rischi della disidratazione”, ha concluso l’organizzazione dei coltivatori italiani.

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