Salamino Coop via dagli scaffali: è contaminato dalla listeria

L’annuncio compare all’ingresso dei punti vendita: il “Salamino italiano fior fiore Coop” è stato ritirato a causa di una contaminazione da listeria mycocitogenes. Si tratta del lotto contrassegnato dal codice L006616 e il ritiro, avvenuto in via precauzionale, è stato accompagnato dalla sollecitazione ai clienti che lo hanno acquistato a riportarlo al supermercato ottenendo il rimborso.

Cos’è il batterio e quali sintomi provoca

L’agente patogeno della listeria monocytogenes – ricorda IlFattoAlimentare.it – è un batterio che sopporta le basse temperature e può trovarsi in alimenti come il latte crudo, formaggi molli, carne fresca e congelata, pollame, prodotti ittici e prodotti ortofrutticoli. Chi ne viene contaminato può risentire di due forme: da un lato quella più diffusa, caratterizzata da diarrea poche ore dopo aver ingerito il cibo contaminato.

A rischio immunodepressi e donne in gravidanza

La seconda, più grave, è invasiva o sistemica e può dare origine a sepsi, encefaliti e meningiti. Inoltre possono passare anche 90 giorni tra l’ingestione del cibo con il batterio e la manifestazione dei sintomi. Particolarmente a rischio sono le persone immunodepresse o affette da malattie croniche e le donne in gravidanza, che possono andare incontro ad aborti spontanei, parti prematuri o morte del feto.

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