Udine: dal notaio per vendere una casa comune, spara all’ex moglie e si uccide

Si erano recati insieme dal notaio per redigere un atto per la separazione. Ma all’improvviso il marito ha tirato fuori una pistola e ha aperto il fuoco contro l’ex moglie, uccidendola. Poi ha puntato l’arma contro di sé e si è tolto la vita. È accaduto ieri mattina attorno alle 10, in pieno centro a Udine.

L’omicida-suicida èl’architetto Giuliano Cattaruzzi, di 80 anni.  L’ex moglie, vittima del suo gesto folle, è Donatella Briosi, 66 anni​, residente a Udine. Ferito leggermente anche uno degli avvocati presenti.

La compravendita di una casa

I due erano andati nello studio del notaio per redigere un atto relativo alla compravendita di una casa che avevano in comune a Tarcento, di proprietà dell’uomo ma gravato da un’ipoteca a favore della ex moglie. Secondo quanto si è appreso la donna era presente proprio per ricevere la sua quota e togliere dunque l’ipoteca.

Alcune persone sono scappate dallo studio urlando e creando scompiglio tra i passanti. Il fatto è accaduto mentre si stava completando il rogito per la vendita della casa della coppia, in provincia di Udine. Attorno al tavolo del notaio erano sedute diverse persone quando l’uomo si è alzato e ha ucciso la consorte per poi suicidarsi. Sul posto sono intervenuti la Polizia e i Carabinieri, oltre al personale medico.

Il delitto per questioni economiche

“Non si è trattato di un femminicidio legato a questioni passionali, è un fatto dovuto a un movente puramente economico”: ha dichiarato in serata il Procuratore capo di Udine Antonio De Nicolò, facendo il punto sulle indagini coordinate dal sostituto Luca Olivotto e condotte dalla Polizia.

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