Coop all’Expo con il supermercato del futuro

Stop alle barriere verticali, largo alle eccellenze enogastronomiche, ampio ricorso alla tecnologia e più spazio alla cultura del cibo, con 5 mila titoli in tema. È il “Future Food District”, prototipo del supermercato del futuro che Coop presenta all’Expo 2015.

Progettato insieme al MIT Senseable City Lab e allo studio Carlo Ratti Associati, è uno spazio di 2500 metri quadri su più livelli che nasce con uno scopo: sperimentare e introdurre nuove interazioni tra consumatori, prodotti e produttori. Ma che porterà anche a nuove prese di coscienza su un tema specifico, quello di “proprietà condivisa”, di cooperazione, risalendo indietro nel tempo.

 

supermercato_futuro

In origine era il GeoCoop, progetto di giovani lavoratori

Calato nel più ampio “Padiglione del Futuro”, il “distretto è l’evoluzione di un progetto precedente, il GeoCoop del 2013 curato da un gruppo di giovani dipendenti. E come spiega Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, “quello che si visiterà non sarà un padiglione ipertecnologizzato, a noi interessava andare verso una tecnologia utile, a servizio dell’uomo.

Se ad esempio nell’Exhibition Area la visione dei prototipi delle fattorie del mare farà riflettere su un pianeta in cui la terra sarà infinitamente più scarsa di oggi, nel supermercato le vie delle filiere comunicheranno a colpo d’occhio informazioni sul processo di lavorazione dei prodotti”.

Come? Attraverso un percorso che parte dalle origini.

Mercato e cooperazione nella storia

Al visitatore del Future Food District, infatti, viene proposto al primo piano un viaggio a ritroso, tornando al magazzino di previdenza a Torino, il primo negozio Coop in Italia che risale al 1854. Ma non si tratterà dell’unica esperienza del genere perché, dal Medioevo al futuro, verrà illustrata la storia del mercato e dello scambio di merci. Al secondo piano, invece, dove c’è la vera e propria area di vendita, ecco anche nel dettaglio la storia di 160 anni del movimento cooperativo mentre si potrà fare la conoscenza di un nuovo dipendente Coop, unico (al momento) nel suo genere.

Una delle tappe verso il futuro è il robot YuMi

È YuMi, un robot realizzato da ABB che interagisce con esseri umani e altri automi, e il cui nome deriva dall’abbreviazione di “you and me”. Nasce per manipolare in sicurezza ogni oggetto presente in un punto vendita e che può diventare utile in diverse fase: quando si tratta, per esempio, di gestire oggetti delicati oppure quando c’è necessità di compiere gesti particolarmente precisi, come intervenire su un orologio o infilare il filo in un ago.

L’etichetta “aumentata” che si racconta da sola

Da dove viene un prodotto? Quali sono le sue proprietà e i suoi ingredienti? Che processi artigianali o industriali ha subito? Che tragitto ha percorso prima di arrivare sullo scaffale di un supermercato? Non occorrerà più leggere, o almeno non solo, perché arriva l'”etichetta aumentata” che racconta ognuno di questi aspetti. E lo fa in modalità triplice: fornendo caratteristiche primarie dell’articolo, illustrando l’origine delle principali materie prime (compresi eventuali allergeni, valori nutrizionali e impatto sull’ambiente) e consentendo di ampliare informazioni in dettaglio.

I biglietti si acquistano online o nei punti vendita

Chi volesse puntare su Milano nei mesi dell’expo, può acquistare i biglietti in uno dei 1200 punti di vendita (supermercati e ipercoop) oppure procedere direttamente attraverso il sito www.e-coop.it, presso il quale ne sono stato riservati un milione. Chi è socio Coop – in Italia se ne contano circa 8 milioni – ha diritto al 30% di sconto, ma è soprattutto sugli accessi alle scuole che punta la cooperativa della grande distruzione organizzata.

Speciale scuola: con l’ingresso si partecipa ai laboratori

Per le classi composte da almeno 15 studenti, il costo del biglietto scende a 16 euro e comprende anche un “light lunch” declinato in 3 versioni: “standard” (panino, frutta, succo e acqua), “vegetariano” e “senza glutine. In questo caso, sempre dal sito Coop, si scarica il modulo di prenotazione mentre per chi avesse bisogno di maggiori informazioni ci sono un numero di telefono (051.59.65.75) e un indirizzo mail (ticketingscuole.expo@coopitalia.coop.it). Inoltre, i ragazzi potranno partecipare a laboratori didattici nell’aula del futuro avvalendosi di didattici digitali, parte integrante del Progetto scuola di Expo Milano 2015 (per prenotarsi: www.progettieducativicoop.it, sezione Coop in Expo).

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