Francesca Michielin all’Eurosong, Conti fa tris

Niente competizione europea per i vincitori di Sanremo. Gli Stadio annunciano che non possono partecipare all’Eurovision Song Contest in quanto vincitori del Festival di Sanremo.

“Ci piacerebbe molto partecipare, ma abbiamo un tour già programmato. Se ci andasse un giovane noi saremmo solo che contenti”, fa sapere la band.

Intanto sul sito ufficiale dell’Eurovision Song Contest (che quest’anno è in programma il 14 maggio a Stoccolma) è già comparsa la notizia che gli Stadio hanno rinunciato al diritto di rappresentare l’Italia (“Stadio declined the right of representing Italy in Eurovision”).

 

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La Michielin in Europa

Come avevamo previsto sarà Francesca Michielin (nelle foto in apertura e qui sotto). La giovane ventunenne di Bassano del Grappa presenterà il brano Nessun grado di separazione, per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest il 14 maggio a Stoccolma.

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Lo ha deciso la Rai – annuncia il direttore di Rai1 Giancarlo Leone – dopo la rinuncia degli Stadio, che in quanto vincitori del Festival di Sanremo avrebbero avuto diritto di partecipare alla gara. “Non ci posso credere, andare all’Eurovision Song Contest è sempre stato il mio sogno. Arrivare sul podio per me era già una vittoria enorme. Quando l’ho saputo è stata come un’esplosione di gioia, ho avuto la sensazione che mi scoppiasse il cuore”, dice la Michielin molto emozionata.

“Ringrazio Carlo Conti, la Rai, gli Stadio e tutti coloro che hanno animato il mio campeggio in riviera, quest’esperienza incredibile che ho voluto vivere proprio come una fantastica avventura”, ha aggiunto.

 

Conti: “Non c’è due senza tre”

“Visto che è andato tutto bene, cercheremo di fare il terzo Festival”. Carlo Conti, sollecitato dal direttore di Rai1 Giancarlo Leone (i due sono insieme nella foto qui sopra), ha già sciolto la riserva anche come conduttore oltre che come direttore artistico per la prossima edizione del Festival di Sanremo.

“Non c’è due senza tre”, ha scherzato. Nella conferenza stampa finale di Sanremo, il direttore di Rai1 Giancarlo Leone ha spinto sull’acceleratore ‘investendo’ ufficialmente Conti della richiesta della Rai di condurre anche la prossima edizione, di cui sarà – come da contratto – direttore artistico.

“Due anni fa – ha sottolineato Leone – ho creduto e voluto fortemente Conti come conduttore e direttore artistico, mi sono assunto totalmente la responsabilità e oggi sono felice che questa scelta sia stata premiata da pubblico e critica, a dimostrazione del valore artistico e professionale e della necessità di costruire un progetto a lungo termine sul festival”.

 

Gli Stadio e una vittoria inattesa

Un risultato così non se lo immaginavano neppure loro.

Gli Stadio, con la canzone “Un giorno mi dirai”, hanno vinto il 66° Festival di Sanremo. La band emiliana ha ottenuto anche il Premio della Sala Stampa Radio-tv-web Lucio Dalla – Sezione Campioni e quello per la Miglior Musica Giancarlo Bigazzi.

 

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Gli Stadio avevano vinto anche la serata delle cover con La sera dei Miracoli. Il gruppo di Gaetano Curreri (nella foto qui sopra) aveva iniziato male il Festival per un problema tecnico, ma poi si è rifatto alla grande.

Al secondo posto Francesca Michielin, che aveva aperto la serata finale cantando per prima. Al terzo Caccamo-Iurato. Nessun gradino del podio per Elio e le Storie tese, che alla vigilia erano pronosticatissimi e per un altro dei favoriti della vigilia, Rocco Hunt.

Lo share di quest’anno e dell’anno scorso

Lo share medio dell’ultima serata è stato del 52,52%, con una media di 11.222.128 spettatori, lusinghiera tenendo anche conto che per due ore c’è stata la sovrapposizione di un grande evento sportivo come Juve-Napoli.

La finalissima ha conquistato 12.695.000 spettatori col 48.76% di share, nella prima parte e 8.712.000 spettatori pari al 64.89% nella seconda.

Il Festival del 2015, sempre condotto da Carlo Conti, aveva fatto registrare 12.763.000 spettatori nella prima parte (col 50,77 % di share) e di 9.997.000 nella seconda parte col 65,38% di share.

La media era stata di 11.843.000 telespettatori, col 54,21% di share. Insomma il Conti di ieri sera qualcosa ha perso per la partita, ma non tantissimo.

QUI POTETE VEDERE I VIDEO DI TUTTA LA FINALE

 

Curreri: “Premiata la nostra storia”

“Non ci conosce solo un pubblico maturo, ai nostri concerti viene un pubblico giovane, innamorato della nostra musica da tanti anni e vede in noi una band vera che fa musica bene, da tanti anni scrive pezzi per altri, lavora per tutti quelli che glielo chiedono. Ci occupiamo di tutto quello che riguarda la musica. Oggi è la festa degli innamorati, noi siamo innamorati della musica, è attraverso la musica che noi quattro abbiamo trovato un legame”: dice subito dopo l’inattesa vittoria il leader degli Stadio, Gaetano Curreri.

E aggiunge: “Proprio nella serata delle cover abbiamo visto che c’è molto amore per tutto quello che abbiamo fatto con la musica. È sempre stato il nostro progetto: guardare un attimo indietro per proiettarci avanti. Ce l’ha insegnato Roberto Roversi: il valore della memoria, della nostalgia, basta che non si trasformi in malinconia, è un’energia che ti fa guardare avanti, con i piedi ben piantati a terra”.

Roberto Roversi è un poeta bolognese, molto amato, scomparso nel 2012, che ha scritto anche testi per Dalla e per gli Stadio, oltre a essere un punto di riferimento per la cultura della città delle Due Torri.

 

La Michielin: “Sono una ragazza fortunata”

“Io non so cosa dire.. dovrei citare Jovanotti. Sono una ragazza fortunata perché mi avete regalato un sogno”: sono state le prime parole a caldo di Francesca Michielin, arrivata seconda al festival di Sanremo, dietro agli Stadio.

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I ragazzi del Volo collegati a sorpresa

La serata finale del festival di Sanremo l’ha aperta, come annunciato venerdì da Carlo Conti, Francesco Gabbani, il vincitore del girone Giovani con la canzone “Amen”.

Non c’è stato Fiorello ma è stato Il Volo la sorpresa in apertura. Il trio, che l’anno scorso aveva vinto con Grande amore, si è collegato con il festival da New York – dove si trova per il tour mondiale – per fare l’in bocca al lupo agli artisti in gara. Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble e Piero Barone saranno poi protagonisti di tre serate evento su Rai1 a settembre.

 

Bolle tra danza classica e rock

Assolo di Bolle sulle note dei Queen – Un assolo di Roberto Bolle su “We Will Rock You” ha inaugurato la serie di ospiti della finale, in un insolito mix di danza classica e rock. Poco dopo torna sul palco e balla “La notte vola”. La super etoile, sorridente e disponibile, dopo l’intervista con Carlo Conti, ha accettato l’invito di Virginia Raffaele per un passo a due sulle note della sigla cult di Lorella Cuccarini.

 

Virginia Raffaele ha fatto se stessa

Purtroppo Virginia Raffaele ha rinunciato all’ultima imitazione e, nell’ultima sera ha fatto se stessa, dopo essere stata Sabrina Ferilli, Carla Fracci, Donatella Versace e Belen.

Emozionata,  in abito lungo nero con spacco profondo e bottoni arcobaleno, ha detto sentite parole a Carlo Conti: “Ti ringrazio per la tua disponibilità e per il ricordo di questo Sanremo che porterò sempre con me” ha detto, mostrando il video di quando, due serate fa, ha messo in testa al conduttore una ciocca bionda della parrucca usata per la sua interpretazione della Versace.

Il racconto delle vigilia

Tutto è pronto per la quinta e ultima giornata del 66° Festival di Sanremo. In attesa dei cantanti e degli ospiti di stasera c’è una certa preoccupazione tra gli organizzatori per la coincidenza contro una grande partita di calcio.

Dalle 20,45 alle 22,30 circa la vetrina del Festival dovrà fronteggiare la sfida fra la prima e la seconda in classifica del campionato di calcio: a Torino si gioca Juventus-Napoli, che vale almeno 2 milioni di telespettatori. Non è escluso che gli ascolti con il trascorrere della serata possano trasmigrare le la proclamazione dei vincigtori su Rai1, partendo dalle pay tv. Comunque, Conti ha raggranellato ascolti tali finora da poter dormire sonni tranquilli. E tra i Big, a inizio della serata, il televoto recupera Irene Fornaciari.

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Gli ospiti dell’ultima serata

Roberto Bolle, Renato Zero (nella foto qui sopra) e Cristina D’Avena sono i super-ospiti.

I Big in gara così: da Michielin a Scanu

I 15 Big scenderanno in gara in quest’ordine, ai quindici si aggiungerà stasera un sedicesimo Big scelto dal televoto aperto fino alle 20,30.

Francesca Michielin

Alessio Bernabei

Clementino

Patty Pravo

Lorenzo Fragola

Noemi

Elio e Le Storie Tese, Arisa

Stadio

Annalisa

Rocco Hunt

Dolcenera

Enrico Ruggeri

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato

Valerio Scanu.

Azzerati tutti i risultati precedenti

L’ultimo a esibirsi sarà il ripescato dal televoto tra i 5 a rischio eliminazione:

Zero Assoluto

Dear Jack

Neffa

Bluvertigo

Irene Fornaciari

Un voto “triplice” per decidere chi vincerà il Festival

Per la vittoria finale le votazioni delle serate precedenti saranno azzerate e si procederà a una nuova  votazione con sistema misto: del pubblico, tramite Televoto, della Giuria degli Esperti e della Giuria Demoscopica. Il responso dovrebbe arrivare entro l’uno della prossima notte (e forse anche oltre)

L’Auditel ha già premiato il 66° Festival

Ci sarà un record di ascolti per quest’ultima edizione del Festival, come anticipato ieri – dati alla mano – da Giancarlo Leone, capo di Rai1 per l’ultimo suo Sanremo? Pare proprio di sì. L’Auditel anche ieri sera ha dato ampie soddisfazioni agli organizzatori con una media del 47,81%.

Ieri sera davanti alla tv, seocndo l’Auditel, c’erano per il Festival 12.201.000 spettatori pari al 46.05% di share, nella prima parte, e 6.414 .000 spettatori pari al 55.2%, nella seconda parte.

Stavolta Carlo Conti batte anche Carlo Conti. L’anno scorso, infatti, la quarta serata arrivò al 47,82% di share (valori assoluti a 9.857.000). Nel 2016 ha fatto meglio perché nel complesso la serata ha ottenuto 10.164.000 sfiorando il 48% di share media.

A Viale Mazzini – se non stappano ancora champagne – è solo per scaramanzia.

 

Stasera D’Avea, Bolle e Renato Zero super-ospiti

Stasera, aspettando l’ennesima performance riuscita di Virginia Raffaele, apprezzata ieri sera pure da Belen, per la finalissima – ci sono tre ospiti di tutto rispetto: Cristina D’Avena, arrivata a furor di popolo, la star del balletto, Roberto Bolle e il mitico Renato Zero.

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Sul sito di Zero, assieme alla foto che vedete, c’è un messaggio: “Renato Zero torna sul palco di #Sanremo2016 con una sorpresa che anticipa il nuovo album di inediti”. Il messaggio è accompagnato da un primo piano dell’artista e dall’hashtag #aunpassodazero che compare in tutti i suoi ultimi post.

Concorrente nel 1991 e nel 1993

Renato Zero è stato concorrente del Festival nel 1991 e nel 1993, classificandosi secondo e quinto rispettivamente con “Spalle al muro” e “Ave Maria”. L’ultima sua apparizione all’Ariston è stata nove anni fa, nel 2007, l’anno in cui scrisse due brani per la gara dei Big e dei Giovani, “Nel perdono” per Al Bano e “La vita subito” per Jasmine.

Nulla di rimarchevole, ma la fama del cantante romano è cresciuta straordinariamente nel tempo, anche perché si è tenuto ben lontano dalle solite “ospitate” in tv.

A condurre, come sempre, Carlo Conti e Madalina Ghenea (insieme nell’originale foto di apertura) e Gabriel Garko.

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Consegnato il premio per le Nuove Proposte

Il premio per le Nuove proposte è stato consegnato ieri sera a Francesco Gabbani (nella foto), protagonista suo malgrado dell’incidente nella votazione con la cantante siciliana Miele, che comunque è apparsa e ha cantato ieri sera, pur senza essere più in gara.

Qui i 15 big promossi e i 5 a rischio dopo la votazione chiusa a tarda notte.

 

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