Belen apprezza, ma cerca di sminuire Virginia (le foto)

È finita a tarda notte la quarta giornata del Festival con le votazioni dedicate ai big. Stasera la finalissima del 66° Festival. I promossi, che sono già in finale, sono Alessio Bernabei, Rocco Hunt, Noemi, Valerio Scanu, Elio e Le Storie Tese, Arisa, Clementino, Enrico Ruggeri, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, Francesca Michielin, Dolcenera, Lorenzo Fragola, Annalisa, Stadio e Patty Pravo.

L’ordine con il quale sono stati dati i nomi dei promossi (come quelli dei bocciati) non corrisponde a una classifica, per non influenzare il voto di stasera, ma indicano soltnato chi sta dento e chi sta fuori.

I bocciati, tutti eliminati tranne uno che nel corso della giornata sarà “salvato” dal televoto, sono: Zero Assoluto (Di me e di te), Dear Jack (Mezzo Respiro), Neffa (Sogni e Nostalgia), Morgan e i Bluvertigo (Semplicemente), Irene Fornaciari (Blu).

Si attende, intanto, l’Auditel della quarta serata, mentre anche Belen apprezza l’imitazione di Virginia Raffaele e lo fa con un post della sua imitatrice su Instagram.

Nuove proposte: ha vinto Gabbani

Nuove proposte: vince Francesco Gabbani, Chiara dello Iacovo è seconda, Ermal Meta è terzo, Mahmoud è quarto. Il vincitore, che è figlio di un musicista, ieri era stato eliminato da Miele. Ma si trattava di un errore. È tornato in gara è ha vinto alla grande. Domani Francesco (nella foto sotto) canterà anche nella finale del sabato.

Un premio della critica va a Chiara dello Iacovo.

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Virginia appare come Belen

A Sanremo, come nell’edizione del 2012, c’è Belen Rodriguez. Senza farfallina maliziosa (almeno nelle prime battute). In realtà è Virginia Raffaele nella sua ennesima imitazione spiazzante. L’inizio di Belen è soft, che entra vestita da suora come mostra la foto in apertura, ma ci si attende una serata scoppiettante con l’imitatrice rivelazione, che ha già iniziato a spogliarsi.

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Belen apprezza l’imitazione

Anche Belen come Sabrina Ferilli, Carla Fracci e Donatella Versace, apprezza la sua imitazione e lo fa postando una foto di Virginia Raffaele che la “copia” nel post su Instagram che vedete qui sotto, in cui scrive: “Grazie Virginia. Adesso non dovrò più spiegare perché mi faccio chiamare “la ragazza con la valigia! Brava Virginia e dopo san remo (testuale!) 2011 e 2012 anche 2016. È stato stupendo esserci ancora…”. Ma la showgirl cerca di sminuire l’imitatrice e le pubblica una foto in cui si vedono le mutandine. Non è che le due si amino tanto e diverse volte si sono “beccate” in passato.

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Virginia con un vestito di Emma?

Secondo diversi tweet, arricchiti anche da foto, il vestino di Virginia-Belen sarebbe stato molto simile a quello indossato in passato da Emma. Caso o perfidia dell’imitatrice, visto che sono noti i pessimi rapporti tra Emma e Belen?

In realtà l’abito indossato da Emma Marrone nello show Panariello sotto l’albero fa parte della collezione primavera estate 2016 di Mario Dice come quello di ieri sera di Virginia Raffaele.

Entrambi – spiegano gli esperti di moda – “hanno il corpetto lavorato e molte trasparenze. Ma quello della Marrone è in realtà una tuta, mentre quello di Virginia è un vestitino cortissimo. Sui social c’è un fiume di commenti, come mostra il twwet qui sotto.

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La gara finale delle Nuove proposte

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La serata parte con le canzoni delle Nuove proposte (nella foto con Conti). La canzone vincitrice la si scoprirà intorno alle 23. Miele, che è stata il caso della giornata, canta ma non è in gara. Comunque la siciliana sfrutta la grande opportunità.

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Tra le Nuove proposte si notani i nastri multicolore di Francesco Gabbani e il trucco “multicolore” di Ermal Meta (vedi foto).

Miele canta, ma non è in gara

Proprio come si pensava. Il ricorso di Miele dopo il pasticcio dei voti di ieri sera non ha dato soddisfazione alla cantante di Caltanisetta. Miele non è stata riammessa in gara. Potrà cantare la sua canzone, ma questo le era già stato assicurato, ieri sera, in diretta da Carlo Conti.

La colpa è stata data tutta al Regolamento, che non prevede – a quanto apre – la comprensione umana per una cantante prima proclamata vincitrice davanti a 10 milioni di telespettatori e poi dichiarata sconfitta.

Il comunicato ufficiale

“La direzione di rete e quella artistica – viene spiegato in un comunicato fuficiale – si sono riunite per prendere in esame la richiesta di Miele di essere ammessa alla finale in aggiunta ai quattro finalisti dopo la ripetizione del voto della sala stampa.

Dopo attenta analisi è emerso che il regolamento non può essere modificato, le modifiche possono essere attuate solo per esigenze funzionali tra le quali non rientra il caso in esame”.

Ma già si era capito in mattinata il vento che tirava da una risposta infastidita con relativo chiosa dell’onnipotente Carlo Conti.

L’incontro con i legali di Miele in mattinata

Un incontro con i legali della cantante c’è stato questa mattina. La Rai aveva chiesto del tempo per consultare i suoi avvocati e vedere se, a termini di regolamento, Miele può essere riammessa. Viale Mazzini teme di finire in un “ginepraio legale”.

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Ora bisognerà aspettare le 17 per sapere se la cantante (qui sopra in una bella foto scattata ieri sera mentre Conti che le annunciava il ribaltone) sarà riammessa in gara. Per quell’ora la direzione artistica del Festival e la direzione di Rai1 dovrebbero sciogliere la riserva.

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Le spiegazioni del direttore di RaiUno

Per ora il direttore di Rai1, Giancarlo Leone (nella foto qui sopra) ha spiegato diverse cose, molto pacatamente. Quello che ieri sera non ha funzionato è il meccanismo di trasmissione del voto dalle macchinette poste in sala stampa e l’Abacus.

In pratica i giornalisti accreditati per il voto – come ha spiegato Leone – sono 144. Nel “caso Miele” i voti rilevati sono stati, invece, soltanto 25. Di solito i voti espressi per ogni cantante o canzone sono intorno ai 125. Quindi ci si è accorti che qualcosa non andava. Si è bloccato tutto e si è rifatta la votazione che ha capovolto il giudizio.

L’impressione è che lo staff non abbia intenzione di riammettere Miele in gara, pur ribadendo che può salire sul palco dell’Ariston a cantare.

Piuttosto tranchant proprio Carlo Conti, che ha detto che queste cose capitano nella vita di un perosnaggio dello spettacolo e sono capitate anche a lui.

Si vedrà la “sentenza” finale, ma ci pare che resterà in gara solo Francesco Gabbani, l’iniziale “sconfitto” di ieri.

 

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Nuove proposte in gara

Per le nuove proposte sono in gara Mahmood, Francesco Gabbani, Chiara Dello Iacovo (nella foto sopra con Rocco Hunt) e l’albanese Ermal Meta

 

Stasera i 20 big tutti in pista, alle 23 la proclamazione per le Nuove proposte

Sanremo, quarta serata: stasera tutti e 20 i big sono in pista, mentre sarà proclamata la canzone vincitrice delle Nuove proposte.

La prima a cantare dei big sarà Annalisa, chiuderà le esibizioni Clementino.

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Elisa (nella foto qui sopra) è la super-ospite di stasera. Elisa – all’epoca giovanissima – vinse il Festival del 2001 con Luce – “Tramonti a Nord Est”: Stasera canterà il suo nuovo singolo “No Hero” e un medley dei suoi successi.

Il sito ufficiale di Sanremo annuncia anche l’ospite internazionale J Balvin, cantante colombiano autore della hit “Ginza”.

Sul palco salirà anche il dj e producer belga Lost Frequencies

E infine gli attori: Enrico Brignano, Alessandro Gassmann e Rocco Papaleo, che hanno un film da promuovere.

Alle 23 il primo verdetto del 66° Festival

Alle 23 si saprà chi ha vinto le Nuove proposte.

Verso l’una di stanotte la classifica dei primi 15 big che accedono alla finale di domani e dei 5 esclusi tra i quali soltanto domani si conoscerà il nome di chi ha diritto a essere ripescato e a rientrare in gara nelle finalissima.

Domani Bolle, Zero e Cristina D’Avena

Bolle, Renato Zero e Cristina D’Avena. Il Fiorello di cui si parlava è l’attore presente per il lacio di una fiction di Rai1.

Oggi si deciderà anche chi degli eliminati delle prime due serate sarà ripescato.

Dopo la Ferilli, la Fracci e la Versace c’è grande attesa per scoprire cosa si è inventata Virginia Raffaele.

L’ordine della gara dei Big

 

I Big scenderanno in gara in quest’ordine:

Annalisa con “Il diluvio universale”

Zero Assoluto con “Di me e di te”

Rocco Hunt con “Wake Up”

Irene Fornaciari con “Blu”

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con “Via da qui”

Enrico Ruggeri con “Il primo amore non si scorda mai”

Francesca Michielin con “Nessun grado di separazione”

Elio e le Storie Tese con “Vincere l’odio”

Patty Pravo con “Cieli immensi”

Alessio Bernabei con “Noi siamo infinito”

Neffa con “Sogni e nostalgia”

Valerio Scanu con “Finalmente piove”

Dear Jack con “Mezzo respiro”

Noemi con “La borsa di una donna” 

Stadio con “Un giorno mi dirai”

Arisa con “Guardando il cielo”

Lorenzo Fragola con “Infinite volte”

Bluvertigo con “Semplicemente”

Dolcenera con “Ora o mai più” (le cose cambiano)

Clementino con “Quando sono lontano”

Gli Stadio vincono la gara delle cover

La sera delle cover la vincono gli Stadio, con un omaggio a Lucio Dalla e alla sua La sera dei Miracoli. A seguire si sono classificati Valerio Scanu con Io vivrò (senza te) di Lucio Battisti, Clementino con Don Raffae’ di Fabrizio De Andrè, Noemi con Dedicato di Loredana Bertè.

Ai vincitori, molto soddisfatti, è andato il ranuncolo “cover”creato appositamente dai floricultori sanremesi per l’occasione.

L’Auditel della terza serata si mantiene di alto livello. Il Festival – nella prima parte – ha conquistato 12.033.000 spettatori pari al 45,91% di share e nella seconda 6.815.000 spettatori pari al 57,93%. Un ascolto medio superiore, comunque, ai 10 milioni. Peggio della terza serat dell’anno scorso del Festival ugualmente condotto da Carlo Conti, che aveva fatto registrare il 49,51 % di share. Ma comunque un risultato di tutto rilievo per una serata di cover.

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Leone segnala un altro record

Il dato di ieri è di poco inferiore in valori assoluti rispetto alla media dell’anno scorso, quando la serata dedicata alle cover aveva avuto in media 10 milioni 586 mila telespettatori pari al 49.50%. Ma lo share risulta in calo solo di un punto e mezzo.

“La media Auditel delle prime tre puntate è del 49.07%, la più alta degli ultimi undici anni. #Sanremo2016”: segnala su Twitter il direttore di Rai1, Giancarlo Leone, che si toglie ancora qualche soddisfazione, prima di essere “avvicendato” alla direzione della prima rete della tv pubblica.

 

Il ricorso di Miele

Tra le Nuove proposte c’è da registrare il ricorso di Miele, prima dichiarata vincintrice del suo match per la finale e poi esclusa dopo qualche ora, per un “problema tecnico” nato in sala stampa. Il voto dei giornalisti pesava per il 50% sull’esito del confronto.

Nella foto in apertura Miele è con Conti e il suo rivale, Francesco Gabbani, poi dichiarato vincitore. L giovane ha appena sentito dal conduttore di aver vinto la gara. Poi la vittoria sarà, inopinatamente, revocata in diretta.

Qui il video della canzone di Miele, che racconta una litigata con il padre in Sicilia, mentre lei studiava musica a Milano.

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Maurizio Caridi, che fa parte della Commissione di Area Sanremo per la valutazione delle Nuove Proposte, ha affidato a Twitter un piccolo aggiornamento sulla vicenda. Il commento è possibilista circa la riammissione della giovane cantante siciliana. Ecco il tweet.

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Il Codacons: “Riammettetela”
Il Codacons, intanto, annuncia un esposto all’Autorità per le Comunicazioni. Secondo l’associazione dei consumatori entrambi i cantanti della categoria Nuove Proposte coinvolti ieri nel problema tecnico durante la votazione, Miele e Francesco Gabbani, dovranno essere ammessi alla finale di stasera successive.
Il momento dei Pooh

È il momento della reunion. Stasera arrivano i Pooh, un monumento della canzonetta italiana. Più volte annunciata la loro “sparizione” dalle scene, ma come negarsi una reunion? Eccoli qui, super-ospiti del 66° Festival di Sanremo, che stasera parte dalle 20,30 e sarà dedicato all’ultima selezione tra le 4 Nuove proposte e a una serie di cover famose.Dalle 21 -passati i quintali di spot concentrati su Sanremo – si parte davvero. Alle 22,30 entrano in scena i Pooh per la loro fantastica reunion. E la loro onda travolge il teatro Ariston.

È subito sfida fra le Nuove proposte. Miele contro Francesco Gabbani (nella foto sopra). “La musica è la mia vita”, dice Francesco che ha un padre batterista.Nuove proposte: si ripete il voto in sala stampaMa a un certo punto Conti scopre che si sono verificati problemi tecnici sul primo voto delle Nuove proposte: alcuni giornalisti accreditati non sono riusciti ad esprimere la loro preferenza. La direzione di Rai1 ha deciso di far ripetere il voto della sala stampa.Miele (nella foto) vince con Mentre ti parlo, che ottiene il 53%. La giovane cantante è siciliana. Di Caltanisetta.

La seconda – è ultima – sfida della serat per le Nuove proposte è tra Mahmood con “Dimentica”, e Michael Leopardi con “Rinascerai”.

 

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I quattro finalisti sono Chiara Dello Iacovo, l’albanese Ermal Meta, Miele e Mahmood, che vince il suo turno col 63% (nella foto qui sopra). Chi vincerà la sezione Nuove proposte lo si saprà solo domani sera.

 

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La Versace ironica con la Raffaele:  “Vieni a farmi da controfigura?”

 

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Virgina Raffaele dopo la Ferilli e la Fracci ieri sera ha deciso di chiamare in scena una regina della Moda come Donatella Versace. Sempre più difficile per Virginia, che prò ottiene anche il consenso di Donatella Versace, sia pure ironico:”Virginia vieni a farmi da controfigura? Sono sempre piena di appuntamenti e potresti aiutarmi! Ma mi chiedo, dove erano i miei boys”. Qui sotto il post della Versace “vera”.

Gli abbinamenti per le cover

Ecco gli abbinamenti previsti per le cover, in ordine alfabetico (non di apparizione sul palco dell’Ariston, le schede sono tutte da Blogo.it, un sito specializzato).

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Tra gli ospiti della terza serata – oltre ai Pooh – anche il giovane cantautore irlandese Hozier (nella foto sopra), l’attore Guglielmo Scilla, protagonista della fiction di Rai1 Baciato dal sole, e l’attore e regista belga Marc Hollogne, noto per le sue contaminazioni tra teatro, cinema e canzone con il personaggio di Marciel.

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I promossi e i bocciati delle prime due serate

Ora i promossi e i bocciati, dopo la seconda serata del 66° Festival di Sanremo, ci sono tutti.

Questi i 12 Big “promossi” (non c’è alcun ordine in queste clasifiche, solo il dentro o fuori): Arisa, Caccamo e Deborah Iurato, Rocco Hunt, Lorenzo Fragola, Enrico Ruggeri, gli Stadio, Elio e le Storie Tese, Patty Pravo, Annalisa, Valerio Scanu, Francesca Michelin e Clementino.

E questi i “bocciati”, con una Dolcenera che è apparsa decisamente sorpresa e contrariata nel dopo-Festival. Irene Fornaciari, Noemi (nella foto sopra), Morgan e i Bluvertigo e i Dear Jack. E nella seconda Zero assoluto, Dolcenera, Neffa e Bernabei. Uno soltanto di questi esclusi potrà essere recuperato nella serata di domani, venerdì 12 febbraio.

 

Le pagelle dell’Ansa di tutti e 20 i big

Le canzoni del 66° Festival di Sanremo sono state ascoltate dalla stampa – un paio di settimane fa – alla Rai di Milano. Ecco i voti distribuiti da Ansa.it. Spiccano le canzoni degli Statio, di Elio e le Storie Tese e di Rocco Hunt, definito “una vampata di energia”

Ecco voti e giudizi della maggiore agenzia nazionale. Tra gli ospiti internazionali ieri è stata annunciata la presenza di Elton John.

Il primo a cadere è stato Morgan, ma si è trattato di uno scivolone vero (nella foto in alto) non di un’eliminaziomne. Comunque, tra poche ore c’è il via.

Patty Pravo – “Cieli Immensi” – Giusto che salga sul palco del festival per celebrare i 50 anni di carriera. Il brano è una ballata melodica, con tonalità basse e un “Bridge” impegnativo che terrà col fiato sospeso i fan della Patty (e non solo). 6

Clementino – “Quando sono lontano”. Assecondando le nuove tendenze, anche Clementino vira verso il pop, puntando più sulla melodia che sull’energia. 5

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Dolcenera – “Ora o mai più” (le cose cambiano) – Un 6/8 dalle radici blues tipico del repertorio di una cantante che esibisce il suo temperamento e che qui usa il Soul per poter sfoderare gli acuti. 5

Alessio Bernabei – “Noi siamo infinito” – L’ex cantante dei Dear Jack va da solo e può contare sulla frase “la mia pelle è corteccia” che può rivaleggiare con l’indimenticabile “in tutti luoghi e in tutti i laghi” di Scanu. Squisitezze linguistiche a parte, il brano è un pop dance che ricorda da vicino Nek. 5

Stadio – “Un giorno mi dirai” – Una bella canzone elegante, come sempre interpretata con elegante intensità da Gaetano Curreri. Il testo è il toccante racconto di un rapporto padre-figlia. 7

Annalisa – “Il diluvio universale” – Annalisa è uno dei talenti più sicuri del nuovo pop italiano. Qui veste di elettronica una ballata che segue alcuni schemi tipici dei cantanti della sua generazione. In più nel testo, il cui clima è riassunto in “stasera rimango a casa a cucinare la vita come un piatto del buffet”, compare la parola “puttana”, un segno del tempo che passa (in 4/3/1943 i ladri e le puttane divennero la gente del porto …). 6

Neffa – “Sogni e nostalgia” – Ci sono anche la sabbia e i cieli blu in questa ballata dal sapore quasi folk che deve tantissimo a Celentano. 5

Valerio Scanu – “Finalmente piove” – Rivitalizzato da “Tale e Quale Show”, Scanu torna al festival e dal suo nuovo mentore Carlo Conti. Nel brano, che segue le regole della nuova melodia sanremese, si sente lo stile arrabbiato del suo autore, Fabrizio Moro. 5

Noemi – “La borsa di una donna” – Al primo ascolto il pezzo migliore, pieno di sfumature, con una struttura originale priva del classico ritornello e una tessitura cucita su misura sui toni rugosi della voce di Noemi. Scritto da Marco Masini, il testo è un bel ritratto dell’universo al femminile visto attraverso gli oggetti che riempiono le borse. 8

Zero Assoluto – “Di me e di te” – C’è “l’amore che fa a pugni senza guanti” in questa canzone leggera e innocua con qualche accenno dance. 5

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – “Via da qui” – Il pezzo lo ha scritto Giuliano Sangiorgi che, è difficile dire se la cosa sia voluta, in certi passaggi, nella ripetizione di “via da qui” ricorda addirittura “Stormy Weather”. Dal punto di vista vocale è piuttosto difficile: c’è solo da sperare che i due ragazzi non lo trasformino in un combattimento di ugole. 6

Dear Jack – “Mezzo respiro” – C’è un chiaro debito nei confronti di Tiziano Ferro. Nella ricerca del pop ad alta intensità si avverte lo sforzo di prendere strade diverse rispetto al passato con cui comunque, (per una coincidenza?) fanno i conti subito, visto che in gara c’è Alessio Bernabei. 5

Bluvertigo – “Semplicemente” – Morgan (che è l’autore) ha resistito alla tentazione del “famolo strano”. C’è un curioso mix di Progressive classico ed elettro pop che nasconde dissonanze non banali. “Anche un fatto da niente attraversato dalla corrente nello spazio e nel tempo nasce piccolo infinitamente poi diventa troppo importante” è il refrain con cui Morgan affronta il ritorno a Sanremo dopo la clamorosa esclusione di qualche anno fa. 6

Lorenzo Fragola – “Infinite volte” – E’ tutto costruito su quel concetto di cantabilità che negli ultimi anni ha portato alla vittoria al festival. E per non sbagliare c’è anche il cambio di tonalità finale. Tra i favoriti della vigilia. 6

Irene Fornaciari – “Blu” – Ennesimo tentativo di lanciare una carriera mai decollata. Blu non sembra avere un’identità spiccata rispetto all’atmosfera generale: si nota nel testo “una donna in mezzo al mare vestita di blu, la prende in braccio un pescatore bello come Gesù e nel suo sguardo si arrende l’amore purissimo”. 5

Enrico Ruggeri – “Il primo amore non si scorda mai” – Per il suo ritorno al festival, come rappresentante della canzone d’autore, Ruggeri presenta un curioso mix tra pop elettro sinfonico e un ritornello con qualche eco di “It’s The End Of The World” dei REM. 6

Francesca Michielin – “Nessun grado di separazione” – La Michielin è una delle nuove realtà del pop italiano, un’artista in crescita che cerca soluzioni non banali anche se punta molto sull’orecchiabilità. 6

Rocco Hunt – “Wake Up” – Una hit annunciata, una scossa di energia, destinata a risaltare ancora di più in confronto al clima generale. Un testo con incursioni nel “napolitanenglish” per descrivere la rabbia giovanile cantato da un ragazzo che genera empatia con la naturalezza con cui improvvisa il free style. 7

Arisa – “Guardando il cielo” – “Prima di dormire io che ho preso tutto da mia nonna faccio una preghiera a Dio” canta Arisa che applica alle canzoni lo schema dei franchise cinematografici: dividere in più capitoli lo stesso racconto. 5

Elio e le storie tese – “Vincere l’odio” – Le canzoni che portano al Festival sono cura per difendersi dalla banalità. Si dice che per vincere a Sanremo (loro hanno “quasi vinto” con “La Terra dei cachi”) ci vuole il ritornello? E gli “Eli” portano un brano fatto solo da ritornelli, completamente diversi l’uno dall’altro. E solo l’acuto finale, che cita “Perdere l’amore” è la chiave per capire che anche il titolo è tutto da ridere. Irresistibile. 8

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