Panbauletto: ecco chi fa sparire i cereali (il test)

Piano piano ha sostituito il pancarrè, meno soffice e più scialbo. E poi si è fatto strada nella versione più “salutista”, quella ai cereali.
Siamo sicuri, però, che il pane a fette sia davvero così sano come sembra?
Non è una questione di calorie o di grassi (le calorie di una fetta di “panbauletto” sono circa 65 per fetta, contro le circa 50 di una di pancarré, ma i grassi sono di poco inferiori), bensì di qualità degli ingredienti. Non sempre le aziende utilizzano quelli che si addicono a un alimento dall’aspetto così naturale, come un prodotto fatto con i cereali integrali.

 

aaa-tabellaOcchio alla lista degli ingredienti
Per rendersene conto è sufficiente mettere sotto la lente la lista di ingredienti di un campione di prodotti, piccolo ma abbastanza rappresentativo del mercato.
Lo abbiamo fatto noi di Consumatrici.it e non senza stupore abbiamo dovuto constatare che i cereali diversi dal grano utilizzati nella maggior parte delle ricette sono in percentuale abbastanza bassa, anche al di sotto del 10%, mentre nella ricetta continua a farla da padrone il frumento raffinato, presente in quantità fino al 60%.

 

Pochi cereali, tanta farina raffinata
Va peggio per grassi utilizzati per ammorbidire il pane, che non sempre sono di buona qualità.
Va sottolineato, ad ogni modo, che i prodotti sono molto diversi tra loro. Il Pane ai 7 cereali Coop, per esempio, oltre ad avere la percentuale più alta di farine integrali (15,3%), e la più bassa di farina bianca raffinata (43%), utilizza come grasso olio extravergine di oliva.
Nel Panbauletto 8 cereali e soia di Bauli, invece, compare invece l’olio di semi di girasole, e la percentuale complessiva di cereali diversi dal grano di tipo “0” è dell’11,2%.

 

Rispunta l’olio di palma
È invece lo strutto il grasso usato per il Pane ai 5 cereali e semi di lino Conad (dove le farine diverse da quella di grano raffinato sono appena il 7%), e olio di palma quello di ricetta de Il Forno di Bologna, tra i peggiori, secondo alcuni nutrizionisti, dei grassi vegetali usati dall’industria alimentare.
Meno trasparente l’etichetta del pane alla farine di segale a marchio Pam – Panorama, che non specifica di che tipo sia l’olio vegetale utilizzato, anche se la dicitura generica fa sorgere qualche sospetto…

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