Adsl lumaca: il contratto voce non si può disdire (anche in caso di NP)

Buonasera,
dopo aver letto su Trovatariffe.it un articolo sui vantaggi e svantaggi del misuratore di Adsl vorrei porvi il seguente quesito:

Per vie traverse ho saputo che si può utilizzare la procedura del Ne.Me.Sys (il misuratore ufficiale per la velocità dell’Adsl), per recedere anche dal contratto voce senza spese: stando a quanto mi hanno riferito, prima di esercitare il diritto di recesso dal contratto dati (ad esempio con Fastweb) tramite Ne.Me.Sys, bisogna chiedere a Telecom la Portabilità del Numero Pura (NP pura).
Voi siete in grado di appurare e farmi sapere se con questa strategia si può recedere  anche dal contratto voce senza far disdetta al gestore Fastweb e senza oneri aggiuntivi (i costi di disdetta)?

Grazie
Pietro D.

Risponde il consulente di Trovatariffe.it

Gentile Pietro,
La procedura della portabilità del numero (NP pura), trova disciplina nelle clausole contrattuali e nel regolamento dell’Autorità in cui sono elencati i passaggi tecnici della procedura.
La portabilità del numero pura è operativa dal 2010, e si caratterizza per il trasferimento della sola risorsa di numerazione senza il contestuale trasferimento dell’ “accesso”, il collegamento fisico tra la sede dell’utente ed il primo nodo di rete dell’operatore, realizzabile quando l’olo utilizzi una propria infrastruttura.

Il passaggio può avvenire in modo tradizionale, richiesta di NP al nuovo operatore comunicando il codice di trasferimento rilasciato dal precedente operatore, o in caso di trasferimento in Telecom, se questi è assegnatario del numero (donor). In questo caso il cliente si può rivolgere allo stesso operatore di appartenenza (donating) per chiedere di trasferire la propria numerazione in Telecom Italia.

Per i costi del passaggio si applicano le clausole previste dal contratto, che possono differenziarsi da Operatore ad Operatore. Fastweb, per esempio, stabilisce che il trasferimento della sola numerazione determina il recesso dal contratto per la parte del rapporto relativo al servizio oggetto del trasferimento, e il recesso conferisce a Fastweb il diritto di ottenere il ristoro dei costi di disattivazione sostenuti.

In conclusione, seguendo le  disposizioni delle clausole contrattuali, la NP comporta il pagamento del costo di disattivazione a prescindere che il servizio Adsl rimanga attivo o meno (nel caso venga meno per la velocità scadente provata da Ne.Me.Sys).

L’eccezione che si potrebbe sollevare contro il costo di disattivazione sarebbe basata sul  fatto che la telefonia voip richiede una connessione Adsl, e che venendo meno il presupposto di una velocità adeguata secondo i requisiti previsti contrattualmente e certificati da Ne.me.sys., cessa anche il servizio accessorio della telefonia voip.
Si tratta però di un argomento che al momento non ha ancora un’ ampia casistica a cui fare riferimento.

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