Fabio Fognini sulla Pennetta: “Strepitosaaaa”, il punto più bello (video)

Us Open: la semifinale è finita in un’ora o poco più. Flavia Pennetta è la prima italiana a giocarsi la finale a New York. Per la brindisina, a 32 anni compiuti, è anche la prima finale in un torneo dello Slam: oggi è stata grandissima, come in tutto questo lungo torneo che ormai ama. Non sa ancora, Flavia, che stasera in uno dei templi del tennis mondiale si troverà di fronte una ragazza della sua stessa regione, con la quale ha condivisio in passato non pochi percorsi: Roberta Vinci. Eppure è così.

Secondo i bookmakers la favorita è Flavia Pennetta (1,40) nella finale a Flushing Meadows, con Roberta Vinci quotata 2,90. Quando Flavia e Roberta erano ragazzine e si trovavano spesso una contro l’alttra, di solito vinceva la Vinci, perché all’epoca Flavia era troppo emotiva.

Pare anche che i bagarini denuncino il crollo del prezzo dei biglietti per la finale, dopo la sconfitta di Serena Williams, la beniamina di casa.

 

Battuta in due set Simona Halep

La sfida contro la numero due al mondo, Simona Halep, finisce per l’italiana con un’incredibile 6-1, 6-3. E stasera le tocca un’altra pugliese, Roberta Vinci, che ha sconfitto a sopresa nella seconda semifinale Serena Williams.

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L’incredibile semifinale di Flavia

Incredibile partita di Flavia Pennetta nella semifinale degli Us Open, che la contrapponev alla numero 2 del mondo Simona Halep. Flavia, infatti, ha vinto senza alcuna reazione dell’avversaria per 6-1 il primo set.

Ecco la smorzata più bella giocata ieri da Flavio, nel video di Eurosport: guardata qui.

 

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Un difficile inizio del secondo set, ma poi…

All’inizio del secondo le due tenniste sono sull’1 a 1. La rumena ora sembra più propositiva, la partita è tutta da giocare, ma la Pennetta ha dimostrato a se stessa che è in gran forma. E, infatti, al terzo game la Halep è in vantaggio per la prima volta nel mathc per 2-1. E poi sotto ancora 3-1. Ma l’italiana si scuote, non concede più nulla, conquista 5 game di fila e si aggiudica per 6-3 anche il secondo set. È in finale.

 

Flavia: “Non ho parole”

“Non ho parole per commentare questa giornata – dice Flavia dopo la vittoria – Ero delusa perché avevo eprso due game, ma poi sono riuscita a ritrovare il filo: sono felice”.

 

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Il commento di Fabio Fognini su Facebook

Non servono parole per commentare il post di Fabio Fognini sulla sua pagina Facebook: Strepitosaaaaa.

 

Giovedì notte annullata la maratona

Su New York ieri notte (ora italiana) diluviava. Niente maratona per le semifinali dei due singolari femminili e semifinali rinviate per le due italiane, omaggiate ormai anche nella Grande Mela: gli organizzatori degli Us Open hanno deciso di rinviare a oggi le due partite che si dovevano giocare ieri, invertendo il calendario epr ragioni televisie Usa. Il programma prevedeva come primo match quello tra Roberta Vinci e Serena Williams, seguito da Pennetta-Halep.

Ma oggi, visto che si inizierà a giocare alle 17 italiane, giocherà prima Flavia Pennetta contro Simona Halep e poi alle 19 Roberta Vinci contro Serena Williams, in modo da offrire il palcoscenico serale alla beniamina di casa.

La notizia è stata diffusa ieri sera dal sito web ufficiale degli organizzatori degli Us Open.

A seguire le semifinali maschili tra Djokovic-Cilic e Federer-Wawrinka.

 

La Pennetta oggi sarà la prima a entrare in campo

Flavia Pennetta, battuta la Kvitova in tre set e approdata alla semifinale degli Us Open, ora ha un problema nuovo. Per entrare in finale deve buttar giù Simona Halep, che sembra un piccolo robot instancabile. E ne sa qualcosa Victoria Azarenka, eliminata mercoledì scorso dalla rumena in tre combattutisismi set: 6-3, 4-6. 6-4.

Flavia con la Halep ha vinto tre volte e perso l’ultima partita, a Indian Wells, in due set ai quarti. La rumena, 24 anni, è in gran forma a New York, come si è visto anche ieri, è forte, rimanda tutto, piccola ma un muro, è la numero due del mondo non a caso. Le probabilità di vittoria sono al 70% per la Halep, al 30% per la Pennetta.

Ma Flavia con lei deve cambiare tattica, nieente scambi lunghi, l’altra la sfinirebbe alla distanza. Deve servire bene e spingere dal primo punto, deve cercare i vincenti sempre.

Non è facile, ma la Pennetta – quando si rende conto che deve cambiare gioco – cerca di riuscirci. Per la Haldep (nella foto qui sopra) è la prima semifinale agli Us Open. Il confronto fra l’iatliana e la rumena dice 3 a 1 per Flavia che l’ha battuta a Marbella 2010, a Bastad 2013 e agli Us Open 2013. L’ultima volta, invece, invece ha premiato la rumena, vittoriosa 6-3 7-5 nella sfida di Miami 2015.

 

Le notizie di ieri: sono state rinviate per pioggia le due semifinali

La partita sarà trasmessa in Italia a notte fonda, dopo la conclusione della partita tra la Vinci e Serena Williams, che inzia alle 19 ora di New York, che corrispondono all’una di notte in Italia. Anzi Eurosport Hd che trasmette entrambe le partite, dà l’inizio di Vinci-Willaims per le 1,15 ora italiana.

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Fognini: “Orgoglioso di te…”

Fabio Fognini ha postato una bella foto con la sua fidanzata Flavia che lo bacia e la scritta: “Orgoglioso di te”. Si vocifera di prossime nozze. A quando?

Eliminato il doppio Errani-Vinci

È andata male, invece, nella notte italiana  al doppio Errani-Vinci, eliminato in due set in semifinale da Martina Hingis e Mirza con un secco 6-4, 6-1. Ma, dopo un match impegnativo come quello di Flavia nel pomeriggio con la Kvitova, non si può inserire in tabellone anche il doppio. A parte che il doppio con la Hings è testa di serie numero 1 a New York non a caso.

 

 

Pennetta-Kvitova: Flavia vince in tre set

Flavia Pennetta ce l’ha fatta. Ha domato la Kvitova, che ha un palmares migliore del suo. Ma la brindisina, dopo aver perso il primo set, ritrova concentrazione e voglia di vincere. Il terzo set si chiude con un 6-2. Flavia è in semifinale e sono due le italiane che raggiungono le prime quattrio agli Us Open. Ta l’altro la Pennetta e la Vinci sono entrambe pugliesi, ma questo è un dettaglio, in quetso momento di enorme soddisfazione per Flavia,

 

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Non era iniziata bene la partita di Flavia

Non inizia in modo travolgente la Kvitova nel primo set contro Flavia Pennetta, ma dal quinto game in poi la ceca conquista un vantaggio che non molla più e vince il primo set per 6-4.

Ma la Pennetta è ancora in partita. Almeno fino a questo momento. E Flavia, infatti, non si smarrisce e riesce a conquistare il seocndo set con lo stesso 6-4 che ha chiuso il primo, ma a partit invertite. Il set è in equilibrio fino al 4-4, poi la Pennetta prende il sopravvento e, con qualche patema d’animo, riesce a chiudere il set a suo favore. Si va al terzo.

 

Finora l’aria di New York ha giovato alle azzurre

Fa bene l’aria di New York alle ragazze del nostro tennis. Nella grande mela i risultati delle azzurre da qualche anno registrano piazzamenti degni dell’élite di questo sport.

L’ultima grande gioia ieri, sull’Arthur Ashe Stadium, dove Roberta Vinci ha regolato alla distanza la francese Kristina Mladenovic con il punteggio di 6-3 5-7 6-4. Una battaglia giocata sui nervi, soprattutto nella terza frazione, dove la svolta è arrivata nel settimo e lunghissimo game (durato 15 minuti) con la Vinci che conquistava il break alla quarta palla a disposizione e Kiki (così la chiamano affettuosamente colleghe e amici) che invece non riusciva invece a concretizzare sul proprio servizio sei opportunità di andare sul 4-3. Brava Roberta, che al 44° tentativo – sono tanti, infatti, i tornei del Grande Slam giocati dalla tarantina in carriera – si prende il lusso di centrare la prima semifinale Slam in carriera.

 

 

Anche a Flavia fa bene quell’aria

Oggi la Vinci potrebbe essere raggiunta in semifinale da un’altra italiana alla quale l’aria di New York sembra sortire un effetto benefico, Flavia Pennetta. La brindisina negli ultimi sette anni è andata sei volte nei quarti degli Us Open e nel 2013 ha raggiunto la semifinale.

Oggi affronta la ceca Petra Kvitova, con la quale i precedenti segnano 3-3. Ma le vittorie di Flavia sono molto datate, mentre le ultime tra sfide hanno visto vittoriosa Petra (nella foto qui sopra ci sono entrambe).

 

Per fortuna la Pennetta oggi gioca sul cemento

L’ultima nel 2012, alle Olimpiadi giocate a Londra, sull’erba, dove la ceca vinse per 6-3 6-0. Risultato neanche tanto sorprendente visto come la Kvitova, campionessa di Wimbedon per due volte, giochi bene sull’erba. Fortuna che oggi si gioca sul cemento, dove Flavia ha battuto in carriera tante top ten. La partita inizierà in diretta su Eurosport 2 Hd (canale 211 del telecomando Sky, per gli abbonati alla tv satellitare). Poi potrebbe passare su Eurosport 1.

 

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Come sta davvero Petra Kvitova? La mononucleosi finora l’ha lasciata indenne

Sono molti i fattori che incideranno sul match, in programma sull’Arthur Ashe alle 11 (le 17 in Italia). Intanto la condizione fisica della Kvitova (nella foto): dall’inizio dell’estate soffre di mononucleosi ed infatti nei primi tornei preparatori agli US OPEN, Toronto e Cincinnati, non ha particolarmente brillato. Poi però, proprio una settimana prima dello Slam newyorkese, ha vinto in Connecticut il torneo di New Haven e qui ha battuto Siegemund, Gibbs,  Schmiedlova e la sorpresa Konta senza perdere nemmeno un set.

La ceca non è certo una di quelle giocatrici che accampa scuse, anzi è una signora in quanto a fair play, ma evidentemente la carica virale della  mononucleosi contratta non è molto alta. Altrimenti non si spiegherebbe questa lunga striscia di vittorie da New Haven ad oggi.

 

 

Flavia deve giocare bene servizio e risposta, per allungare lo scambio

Flavia dal canto suo dovrà cercare di giocare bene i primi colpi: servizio e risposta. Più lo scambio si allunga e più è probabile che arrivi qualche regalo dalla Kvitova, che tenta quasi sempre il vincente (spesso con risultati degni di un infallibile cecchino e altre volte commettendo molti gratuiti) da ogni parte del campo. Allo stesso tempo la brindisina deve stare attenta a non indietreggiare molto, una partita giocata solo in difesa alla fine vedrebbe la Kvitova prevalere.
Se il servizio funzionasse come nel match con la Stosur, le probabilità di vittoria della Pennetta si alzerebbero considerevolmente (nel secondo set giocato contro l’australiana Flavia ha perso solo 3 punti al servizio, e ha tenuto la percentuale della prima palla sopra al 60 %).

 

Donne “così dolcemente complicate”

Vincerà chi oserà di più, e chi gestirà meglio le emozioni. In fin dei conti le tenniste, al di là del fisico tonico e delle spalle a volte un po’ larghe, sono sempre delle donne… “così dolcemente complicate”.

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