Problemi con il sesso: una richiesta d’aiuto ogni 2 giorni a Tor Vergata

Per gli studenti il problema è l’eiaculazione precoce. Per il personale tecnico-amministrativo, invece, i tormenti sono legali a disfunzioni erettili e a difficoltà ad arrivare all’orgasmo. Sono tra le principali richieste di aiuto che, in poco meno di 3 mesi, sono arrivare al servizio di consulenza sessuologica (Secs) attivato all’università Tor Vergata a Roma. “Siamo partiti a giugno e c’è stata anche la pausa estiva”, spiega Emmanuele A. Jannini, docente di endocrinologia e sessuologia medica a Tor Vergata, “ma abbiamo avuto una richiesta d’aiuto ogni due giorni. La maggioranza da studenti maschi, età media 23 anni, ma si sono presentati anche uomini e donne del personale tecnico amministrativo. Mentre nessun docente ci ha fatto visita”. E i problemi delle donne? “L’anorgasmia”, dice ancora Jannini, “ovvero la difficoltà di raggiungere il piacere. E due signore ci hanno chiesto aiuto per il disturbo del calo del desiderio legato ad una menopausa precoce”.

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