Talco e tumori: la Johnson & Johnson condannata a pagare 4,14 miliardi di dollari

Nuova, singificativa condanna, per Johnson & Johnson che deve pagare 4,14 miliardi di dollari in danni punitivi alle donne che l’accusano di aver sviluppato un cancro alle ovaie in seguito alla presenza di absteto (amianto) nel suo talco.

Lo ha deciso un giuria di St. Louis, intimando a Johnson & Johnson di pagare complessivamente quasi 4,7 miliardi di dollari. Poco prima di esprimersi sui danni punitivi, infatti, la giuria aveva stabilito che la società dovesse pagare almeno 550 milioni di dollari in danni alle 22 donne.

La multinazionale ha anninciato ricorso contro l’onerosa sentenza, che peraltro non è la prima di condanna.

 

 

Le notizie del 26 maggio

Nuova condanna per la Johnson & Johnson: una giuria californiana ha emesso un verdetto di condanna al pagamento di 25,7 milioni di dollari a favore di Joanne Anderson, 66 anni, una donna che ha sostenuto di aver sviluppato un cancro (un mesotelioma) usando il talco della società.
L’azienda era accusata di non aver informato adeguatamente i consumatori che il suo prodotto contiene asbesto e può causare tumori.

La tesi è stata respinta fermamente da J&J, che tuttavia finora è stata condannata a pagare in numerose altre cause risarcimenti per centinaia di milioni di dollari.

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