“Salvador Dalì era mio padre”: il 20 luglio riesumato per l’esame del Dna

Sarà riesumata il prossimo 20 luglio la salma di Salvador Dalì. Lo ha deciso il tribunale di Madrid in una causa di riconoscimento di paternità, riferisce il quotidiano catalano El Punt Avui. L’apertura della tomba del maestro del surrealismo, nel Teatro-Museo a lui dedicato a Figueres, nel nord della Catalogna vicino alla frontiera con la Francia, segue la richiesta di una donna di 60 anni, Pilar Abel, che afferma di essere sua figlia naturale.

Ricorso della fondazione a lui intestata

Secondo il quotidiano un campione di tessuti sarà prelevato sul posto da una equipe medico-legale. Il Dna sarà poi confrontato con quello della presunta figlia. Pilar Abel sostiene di essere frutto di una relazione clandestina nel 1955 a Cadaques, sulla Costa Brava, fra il pittore e la madre Antonia, allora domestica in una famiglia in vacanza nella zona. La fondazione Gala Dali ha presentato ricorso contro la decisione la salma imbalsamata dopo la morte, nel 1989.

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