Ballo con Djokovic a Wimbledon: ma Serena in questo caso non è una tigre

Ballo dei vincitori ieri sera dopo la conclusione anche del torneo maschile di Wimbledon. Novak Djokovic vince per la terza volta i Championships superando in finale in 4 set Roger Federer.

Diventano così tre le vittorie a Wimbledon del serbo, n.1 al mondo, esattamente come Boris Becker che ieri pomeriggio ha assistito all’impresa del suo allievo, vincitore della finale n. 129 dei Championships, la numero 48 dell’era Open. Neppure la breve interruzione per pioggia durante il terzo set ha potuto frenare l’inarrestabile marcia di Djokovic, che si aggiudica il nono Slam della carriera.

 

aaaaadioko

E anche Serena gode

24 ore prima, nuovo trionfo anche per Serena Williams sull’erba di Wimbledon: il sesto alloro sui prati londinesi vale il 21° Slam, ma soprattutto avvicina la numero uno del mondo a uno storico Slam. La statunitense impiega un’ora e 23 minuti per sconfiggere la ventunenne spagnola Garbine Muguruza, rivelazione dei Championships 2015, chiudendo la finale al secondo match-point (6-4, 6-4). Una vittoria che le consente per la seconda volta di completare il ‘Non Calendar Slam’, i quattro Major di fila, ma non nello stesso anno solare. Le era già successo tra il Roland Garros 2002 e gli Australian Open 2003. Questa volta, però, ha l’occasione di completare il Grande Slam, vincendo gli Us Open.

E la sera si balla

Al “re” e alla “regina” dei campi londinesi è toccati, infine, il ballo dlela vittoria. Nessuno dei due, per la verità, ha mostrato movenze in linea con quello che sanno fare in campo. Legnoso Djokovic, neppure la pallida ombra dell’agile tigre che è con una racchietta in mano, Serena.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto