Tumore al seno: a rischio le donne oltre i 70 anni, come difendersi

Lo screening mammografico è coperto dal Servizio sanitario nazionale fino ai 69 anni e le donne oltre i 70 sono a rischio diagnosi tardive. Si parla di tumore al seno e l’allerta emerge a valle di un congresso che si è tenuto a Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, dove è stato sottolineato che, se la sopravvivenza a 5 anni per questa patologia è del 90%, questo dato scende per le pazienti più anziane che, ogni anno, sono 17.000.

“Vanno personalizzate le cure”

Questa constatazione conferma quanto già nel 2015 era stato rilevato dallo European registration of cancer care. “Non possiamo più affrontare la diagnosi e il trattamento del tumore della mammella nello stesso modo in tutte le pazienti”, spiega Laura Biganzoli, responsabile del programma di oncologia geriatrica dell’unità operativa di oncologia medica dell’ospedale di Prato, Istituto Toscano dei Tumori. “Considerando l’eterogeneità del tumore, occorre pensare alla personalizzazione della cura”.

Nel 2050 il 36% delle persone avrà più di 65 anni

Personalizzare è necessario anche a fronte delle stime secondo cui, nel 2050, gli ultrasessantacinquenni saranno il 36% del popolazione. Che fare dunque? Gli esperti puntano chiedendo alle donne un ruolo attivo con l’autodiagnosi a iniziare dall’autopalpalazione. Approccio che consente di individuare eventuali noduli che si dovessero creare procedendo poi con indagini diagnostiche ad hoc.

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