La Giannini a Teheran con il capo coperto dall’hijab: rispettosa o ruffiana?

Rispetare religioni e culture diverse va benissimo, ma “mimetizzarsi” per far piacere ai paesi di cui si è ospiti non sembra un’idea geniale (e oltretutto dove sarebbe la “reciprocità”?).

Così ha sorpreso non proprio positivamente il fatto che la ministra dell’Istruzione, Stefania Giannini, che ha accompagnato Matteo Renzi nella visita di due giorni in Iran si sia coperta la testa alla maniera delle donne arabe.

Nell’immagine che vedete in apertura, scattata durante la visita al museo archeologico di Teheran e al Business Forum degli imprenditori, la ministra ha coperto il capo con l’hijab, che in Iran è imposto dalla legge. Un obbligo la cui mancata osservanza può portare all’arresto per le iraniane.

Non certo per le ministre italiane, che però hanno in ballo un “affare” di 13 miliardi di dollari per il nostro paese. Parigi val bene una messa (o un copricapo)?

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