Formula1: vince Hamilton, Vettel porta la Ferrari sul podio

Gran premio d’Australia: vince Lewis Hamilton con la sua Mercedes, al seocndo posto il compagno di squadra Rosberg, ma la rossa è sul podio. Sebastian Vettel porta, infatti, la sua Ferrari al terzo posto, con una gara regolarissima (nella foto la pista vista dalla vettura di Sebastian).

 

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Raikkonen costretto al ritiro

Peccato per Raikkonen, che dopo la safety car che lo aveva danneggiato all’inizio, aveva rimontato fino al quinto posto, quando un errore nel cambio di una ruota al pit stop, ha dovuto portare la sua Ferrari fuori pista e ritirarsi.

“Non è quello che volevo io”, ha detto alla fine del Gran Preamio il team principal delle rosse Maurizio Arrivabene, che era però molto soddisfatto di piter iniziare con un podio.

 

La Pole di Hamilton

Si ricomincia da dove era finito il mondiale: Lewis Hamilton, campione del mondo in carica, sarà domani mattina con la sua Mercedes in Pole position davanti al compagno di squadra Rosberg. Per Lewis è la quarta Pole consecutiva in Australia.

Migliorano di molto le Ferrari rispetto all’anno scorso. dopo Massa, terzo con la Williams all’ultimo secondo delle qualifiche, ci sono – infatti – le due rosse: quarto Sebastian Vettel, quinto Kimi Raikkonen. Sembrano, più o meno, le stesse posizioni dell’anno scorso, ma la verità è che domane le rosse lotteranno per il podio, perché il loro apsso gara è migliore rispetto al giro secco delle qualifiche.

La diretta tv è su Sky alle 6 di domani mattina.

 

Vettel 3° per pochi millesimi

Per soli 40 millesimi, Felipe Massa – ex Ferrari anche lui ma già da qualche stagione – si toglie la soddisfazione di negare a Sebastian Vettel il 3° tempo, ma il tedesco, che in Q3 scende in pista solo una volta essendo rimasto senza gomme morbide nuove, è 4° davanti all’altra rossa di Kimi Raikkonen, che divide la terza fila con la seconda Williams di Valtteri Bottas. Chiudono la fila delle prime dieci il padrone di casa Daniel Ricciardo, 7° con una Red Bull già in fortissimo attrito con la Renault, davanti all’ottimo Carlos Sainz Jr., il migliore dei debuttanti al suo esordio con la Toro Rosso.

Quinta fila per le due Lotus di Romain Grosjean e Pastor Maldonado.

 

Disastroso l’esordio delle McLaren-Honda

Al di là delle speranze di Alonso, rimasto a casa, è disastroso l’esordio delle McLaren-Honda, finite in fondo alla fila. Jenson Button chiude la Q1 con il 17° tempo a quasi 3” da Hamilton, Kevin Magnussen con il 18° a 3”3. Ultimissime le due MP4-30, in crisi di affidabilità ma anche di potenza, visto che alle loro spalle non c’è nessuno se non le Manor mai uscite dal box in questi giorni. Per il pilota spagnolo, se e quando tornerà, sarà un anno molto difficile. E dire che si era stancato di soffrire in Ferrari…

 

Inizia il nuovo mondiale

È partito stamattina il nuovo mondiale di Formula 1. Le seconde prove libere del venerdì erano in programma alle 6,30 su Sky Sport F1 HD. Le  libere numero 3 di sabato 14 saranno prima dell’alba, alle 4 su Sky Sport F1 HD, mentre le qualifiche per la prima Pole position è prevista per le 7 di domani mattina su Sky Sport F1 HD. Le rosse di Raikkonen e Vettel hanno fatto segnare degli ottimi tempi.

Sulla simulazione qualifica la Ferrari è al secondo posto, dietro le Mercedes e sul passo gara la nuova rossa sembra andare ancora meglio: dietro Rosberg e Hamilton, ci sono Vettel e Raikkonen, a una distanza molto ravvicinata. Kimi ha mantenuto sempre lo stesso ritmo per dieci giri, montando pneumatici soft. Insomma, sembr auna buona partenza del nuovo campionato. Domani mattina la qualifica per la Pole potrà dire di più sulle effettive distanze tra piloti e squadre.

 

I tempi delle seconde libere

Nelle seconde libere Mercedes ancora saldamente avanti, con Nico Rosberg autore del miglior tempo (1’27.697), davanti al compagno di squadra e campione del mondo in carica Lewis Hamilton, staccato di appena un decimo di secondo.

Alle loro spalle le due Ferrari: terzo Sebastian Vettel a 0.715 millesimi, quarto Kimi Raikkonen a 1″145. Segnali positivi dalla Ferrari l’anno scorso prendevano distacchi di 2 secondi dalle vetture argentate e che si sono ben comportato anche nel passo gara. Inoltre – come ha sottolineato un soddisfatto Vettel nella conferenza stampa dopo le prove del pomeriggio australiano, le rosse non hanno manifestato problemi, come gli accadeva l’anno scorso in Red Bull.

Quinto posto per Valtteri Bottas (Williams) a 1″568 dal migliore, sesto per Daniil Kvyat (Red Bull) a 2″319. Ma siamo appena agli inizi di questa nuova avventura.

 

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La rossa di Vettel si chiama Eva

Mentre Fernando Alonso è ancora alle prese col suo male misterioso, anche se ieri ha twittato che a Sepang ci sarà, Vettel (nella foto) si coccola Eva, la sua prima rossa.

Prima di tutto Vettel ha spiegato perché ha deciso di chiamare Eva la sua vettura di quest’anno. “Il richiamo biblico è ovvio – ha detto Sebastian – ma la cosa divertente è che il mio ingegnere di pista si chiama Adami di cognome. Così è stato facile scegliere il nome! Abbiamo subito escluso tutti gli altri” ha detto ridendo.

 

“Atmosfera positiva”

“L’atmosfera è molto positiva. Ci sono stati molti cambiamenti in inverno – ha dichiarato ieri il quattro volte campione del mondo approdato in Ferrari – tutti hanno lavorato duramente, la squadra è migliorata. Ora dobbiamo aspettare di trovarci in pista con gli altri per capire il nostro livello, perché nel corso dei test invernali è difficile farsi un’idea chiara”.

E Sebastian ha continuato: “Mi trovo in una squadra con una grande storia, per me è un onore correre per la Ferrari e in questo momento sono molto felice. Non vedo l’ora di salire in macchina e correre con questo team. Sappiamo di dover lavorare molto, perché il nostro obiettivo è molto ambizioso: vogliamo far tornare la Ferrari al vertice”.

“Molto dipenderà dal livello delle altre squadre, ma noi abbiamo certamente fatto un passo in avanti, dobbiamo scoprire quanto sia grande questo passo – ha aggiunto Vettel -. L’anno scorso abbiamo visto che a poter vincere le gare non è solo Mercedes, quindi se parti subito bene – e noi in questo inizio di stagione siamo immediatamente dietro – puoi essere della partita”.

Infine, sul rapporto col compagno Raikkonen, ha aggiunto: “Conosco Kimi da molto tempo, c’è rispetto tra noi. È una persona molto semplice e onesta. In pista cercheremo di batterci, ma questo è normale; se dovessero esserci problemi cercheremo di risolverli al di fuori”.

 

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Kimi: “Aspettiamo domenica”

 

Anche Kimi Raikkonen alla vigilia del primo Gran premio dice la sua: “Si parte da zero, vedremo come andrà. Durante l’inverno il team ha fatto un ottimo lavoro e la nuova vettura è migliorata sotto tutti i punti di vista. In squadra si lavora bene insieme ed è stato un buon inverno. Nel complesso le sensazioni sono positive e credo che quest’anno arriviamo più preparati. Se riusciremo a ottenere quello che vogliamo? Solo il tempo lo dirà. Abbiamo ancora molto da fare per arrivare dove vogliamo, ma rispetto a dove abbiamo finito l’anno scorso possiamo essere soddisfatti dopo i test”.
Ma il finlandese, che nell’ultimo campionato ha avuto un pessimo risultato, è ancora molto rpudente: “Dobbiamo aspettare fino a domenica. Non serve tirare a indovinare se tra due giorni avremo un’idea di dove siamo. Dobbiamo aspettare per capire come andiamo di gara in gara, su circuiti diversi. Questo non è un circuito tradizionale, è la prima gara della stagione e di solito qui possono accadere molte cose. Il tempo può essere imprevedibile, ma spero vada tutto bene. Noi in gara cercheremo di dare il massimo, poi si vedrà”.

I tifosi della Ferrari attendono, curiosi anche loro di vedere se con la nuova vettura il tempo è cambiato, rispetto a un ultimo campionato desolante.

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