Il Cremlino smentisce: Putin non è di nuovo papà

Nonc’è niente di vero. Putin non è di nuovo papà. Il Cremlino smentisce la nascita di un bimbo figlio di Vladimir Putin. Le voci in tal senso – ha detto il portavoce Dmitri Peskov all’agenzia Tass – “non corrispondono alla verità”.

L’ex ginnasta Alina Kabayeva, secondo il Corriere del Ticino, avrebbe messo al mondo di recente “una bambina” nella clinica svizzera di Sant’Anna di Sorengo. Ma sia Putin sia la campionessa hanno ripetutamente smentito i gossip secondo cui Kabaieva avrebbe una relazione col presidente russo e gli avrebbe già dato in passato 2 figli.

 

Putin non era in Svizzera

Il presidente russo Vladimir Putin non era nel Canton Ticino quando la sua presunta compagna Alina Kabaieva ha messo al mondo una bambina. Lo scrive il Corriere del Ticino smentendo che la misteriosa “scomparsa” di Putin dalla scena pubblica per più di una settimana possa essere legata alla nascita di una figlia avuta dall’ex ginnasta, come invece aveva sostenuto un tabloid svizzero.

Tra l’altro Kabaieva avrebbe partorito 2 settimane fa, mentre Putin non risulta aver partecipato a eventi pubblici dal 5 al 13 marzo.

 

Il “lieto evento” 2 settimane fa?

“Stando a nostre verifiche – scrive il Corriere del Ticino -, la donna, Alina Kabayeva, ex ginnasta di successo, è effettivamente stata ospite della struttura (la clinica Sant’Anna di Sorengo), dove ha messo al mondo una bambina. Ma questo lieto evento è avvenuto già da almeno un paio di settimane e, soprattutto, non è legato in alcun modo alla ‘sospetta’ sparizione dalle scene pubbliche di Putin che da inizio marzo e fino a venerdì mattina è scomparso dai riflettori. Putin oltretutto – prosegue la testata svizzera – non avrebbe mai messo piede in Ticino durante il soggiorno della compagna”.

Il presidente russo di nuovo in pubblico

 

Intanto Vladimir Putin è tornato sulla scena pubblica dopo una “misteriosa” assenza di alcuni giorni. Il sito internet ufficiale del Cremlino ieri ha pubblicato la foto di un incontro tra Putin e il presidente della Corte suprema Viaceslav Lebedev sulla riforma del sistema giudiziario.

 

Le notizie contrastanti del 12 marzo

Non è più un “mistero” la scomparsa di Vladimir Putin, sparito dai radar dei media dallo scorso 5 marzo, quando a Mosca aveva incontrato il premier italiano Matteo Renzi. Secondo alcune fonti avrebbe lasciato la capitale russa per incontrare il capo della corte suprema, Viacheslav Lebedev, ma del summit ci sono solo immagini televisive e dunque non ci sarebbe certezza sulla data in cui è avvenuto.

Ma altre fonti, più numerose e in parte coincidenti con i giornali svizzeri, dicono che Putin è vicino a Lugano per la recentissima nascita del figlio.

 

Il premier legato da anni a una ginnasta

Legato da tempo alla ex ginnasta russa di 32 anni Alina Maratovna Kabaeva (secondo la stampa scandalistica i due starebbero insieme da almeno 5 anni), il presidente russo, 62 anni, sarebbe infatti volato nella clinica elvetica Sant’Anna di Sorengo. Qui la donna sarebbe ricoverata per partorire e il premier est europeo, dopo il vertice con il collega italiano, avrebbe disdetto tutti gli impegni dedicandosi, per una volta, solo alla famiglia.

Il suggerimento di Silvio Berlusconi

Due le stanze prenotate nell’ospedale svizzero, una per la compagna di Putin e un’altra per i parenti giunti qui per starle vicino. Peraltro quella di approdare alle porte di Lugano è un consiglio che il presidente russo avrebbe ricevuto da un caro amico. Secondo il quotidiano zurighese Putin, infatti, ad avergli suggerito quella clinica sarebbe stato Silvio Berlusconi, che nel 2009 ne rimase ben impressionato per le cure e il comfort di cui aveva beneficiato la figlia Barbara ai tempi del parto del piccolo Edoardo.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto