Maltempo: i fiumi fanno paura in Toscana e Liguria, evacuazioni nel Reggiano

In seguito alle piogge cadute nelle scorse ore, “la piena del fiume Enza ha tracimato” a Lentigione di Brescello, nel Reggiano, dove è “in corso l’evacuazione del paese”. È quanto si legge in una nota dell’Aipo, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po. A causa della situazione dell’Enza, spiega una nota della Prefettura di Parma, “a scopo cautelativo sono in corso le operazioni di evacuazione dell’abitato di Casaltone”, frazione di Sorbolo, nel Parmense.

Superato il livello 3

Tutti i fiumi principali del Parmense, ossia l’Enza, il Taro e il Torrente Parma, “hanno superato il livello ‘3’, il massimo grado della scala di allarme. Anche la piena del Baganza ha superato il livello ‘3’”. Secondo l’Aipo, “la piena del Parma è stata durante la notte in buona parte trattenuta nella cassa di espansione di Marano, dove sono state azionate le paratoie, ma la portata di notevoli dimensioni sta causando criticità a Colorno” dove “il ponte storico è chiuso. Anche la piena del Taro ha causato alcuni allagamenti nell’area Cepim”.

Esondato Serchio in Lucchesia

Nel corso della notte, inoltre, il fiume Serchio è esondato nel territorio di Borgo a Mozzano (Lucca), provocando la chiusura della statale 12 del Brennero. La situazione è poi tornata alla normalità: non c’è più acqua in strada ma la statale è ancora chiusa, per le operazioni di pulizia, tra le località di Ponte Pari e Chifenti.

Vento ancora forte

In particolare, come si spiega dalla protezione civile di Lucca che ha monitorato la situazione tutta la notte, con l’innalzamento dei livelli del fiume l’acqua è fuoriuscita dalle bocchette invadendo la sede stradale. Nella zona, si spiega ancora, ha smesso di piovere. Tre famiglie sono state evacuate dalle loro abitazioni che hanno subito danni al tetto per il forte vento a Dicomano, nel Fiorentino. Un’altra persona ha dovuto lasciare la sua casa minacciata da un grosso pino pericolante a Firenzuola, in località Pietramala. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco.

Acqua alta a Venezia, 102 centimetri

Acqua alta stamane a Venezia, dove la punta massima di marea sul medio mare ha raggiunto i 102 centimetri alle 6.15 secondo le rilevazioni del centro previsioni maree del comune. Con questo livello – marea sostenuta pari a codice “giallo” – è stato interessata la parte più bassa del suolo cittadino a partire da piazza San Marco. Le prime previsioni della giornata davano una massima di marea a 105 centimetri, poi il vento di scirocco che ha interessato la città per tutta la notte, è calato facendo ridurre l’altezza dell’acqua rispetto al medio mare.

Chiavari, il pericolo del magra Magra

I fiumi Entella a Chiavari (Genova), Vara e Magra, nello Spezzino, sorvegliati speciali perché a rischio esondazione dopo le piogge di domenica e di ieri, non hanno creato problemi ingenti nella notte, ma il Magra continua a far paura. L’Entella, che ieri aveva tracimato alla foce, senza particolari conseguenze, è calato di livello. La forza della mareggiata in diminuzione favorisce il deflusso delle acque. E’ calato anche il fiume Vara, che ieri aveva superato il secondo livello di guardia nel Comune di Sesta Godano. E’ sempre a livello di guardia il Magra che fa paura a Bocca di Magra, nel Comune di Ameglia, dove le acque sono cresciute di 3,7 metri.

Estesi allagamenti

Strade, giardini e cantieri nautici allagati. Nella notte una famiglia di S. Stefano Magra è stata sfollata con gommoni. La piena del Magra si esaurirà intorno alle 10. Nello spezzino restano sfollate una trentina di famiglie. Allerta rossa in tutta la provincia spezzina, e in parte di quella di Genova fino alle 13. Il meteo migliora.

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