L’uragano tropicale Ophelia si avvicina all’Europa: nubifragi anche sull’Italia

Non solo le coste degli Stati Uniti o dell’America centrale. Le tempeste tropicali diventano anche europee e lo dimostra l’avvicinarsi di Ophelia, uragano di categoria 1 che raggiungerà a breve le coste atlantiche del vecchio continente e lunedì 16 ottobre investirà la Spagna. Al momento il ciclone si trova nella parte sudoccidentale delle isole Azzorre, a Ovest del Portogallo, e viaggia verso l’Europa alla velocità di circa 5 chilometri orari con raffiche di vento fino a 135. Secondo gli esperti, un lieve rafforzamento della perturbazione si registrerà nei prossimi giorni.

Le precipitazioni sul Belpaese

Le conseguenze, nei prossimi giorni, si faranno sentire anche in Italia. Gli esperti del sito IlMeteo.it avvertono infatti che fino all’inizio della settimana prossima resisterà l’ottobrata romana, e il primo effetto sarà una diminuzione delle temperature a causa dell’aria più fredda che giungerà dall’Atlantico. Il peggioramento inizierà a manifestarsi sul Nord-Ovest estendendosi verso oriente e verso la Toscana. Previsti piogge, temporali e nubifragi che si manifesteranno anche sulla Sardegna e sul Centro-Sud.

Ottobrata romana in Italia: temperature in salita, fino a 26 gradi a Milano e Bolzano, le notizie dell’11 ottobre 2017

Tempo stabile e ampiamente soleggiato sul tutta Italia a partire da oggi, con un anticiclone sempre più invadente da Ovest, con ampio soleggiamento su gran parte del territorio, salvo addensamenti e qualche rovescio sulla Calabria e localmente sul Messinese. Alta pressione dominante a seguire. Antonio Sanò, il direttore e fondatore del sito IlMeteo.it, annuncia che da domani, giovedì 12 ottobre, e per molti giorni a seguire, probabilmente fino al 20 del mese almeno, l’alta pressione prenderà sempre più piede sul nostro bacino, portando una “Ottobrata Romana” in grande stile sul Bel Paese, con sole prevalente da Nord a Sud.

Le temperature saranno vi avia crescenti, fino a salire intorno ai 25 gradi. Domenica sarà il giorno più caldo, con punte fino a 26 gradi a Milano e Bolzano.

Dove la visibilità sarà minore

Lo stesso direttore Sanò, rileva la possibile formazione di prime nebbie abbastanza intense, da venerdì e nel corso del weekend, soprattutto sulle pianure centro-orientali del Nord. Progressivo aumento delle temperature, le quali si porteranno sopra media verso il weekend, soprattutto al Centro-Nord e sui settori alpini, nell’ordine anche di 4/6° e oltre. L’aumento sarà più contenuto sulle regioni meridionali peninsulari, di poco conto sulla Sicilia.

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