Milano, punta una pistola alla tempia della ex: “Ti uccido”, arrestato

Prima le minacce, in crescendo, e poi è riuscito a entrare nella casa della ex, alla periferia di Milano, nascondendosi sotto il letto. Qui ha aspettato che la donna rincasasse e l’ha aggredita puntandole una pistola alla tempia. L’ha anche costretta a stare in ginocchio per un’ora, impedendole di muoversi e assicurandole che l’avrebbe uccisa. Per questo motivo un uomo di 49 anni di nazionalità egiziana e stato arrestato dai carabinieri.

Persecuzione iniziata lo scorso 20 agosto

Le accuse sono di sequestro di persona, minacce, stalking, violazione di domicilio e porto abusivo di armi. Ora è detenuto a San Vittore e, secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’incubo per la donna, di origine sudamericana è iniziato lo scorso 20 agosto. Come si legge nel capo d’imputazione, avrebbe iniziato a telefonarle a tutte le ore. Poi si sarebbe presentato sul luogo di lavoro e si sarebbe anche appostato sotto casa sua, suonando con insistenza il campanello. Lei, trrorizzata, aveva cambiato la serratura.

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