Ryanair: cancellati 150 voli da e per la Germania

I piloti della compagnia low cost Ryanair tornano a scioperare. Dopo la prima ondata di proteste nel corso dell’estate, il sindacato tedesco Cockpit ha annunciato una nuova astensione dal lavoro per oggi, mercoledì 12 settembre, dellla durata di 24 ore. Se ne aggiunge un secondo, il 28 settembre, che si annuncia il più grande della storia della compagnia.

Nella mattinata del 12 settembre sono stati cancellati 150 voli dei 400 previsti per da e per la Germania. Lo ha annunciato il direttore marketing della compagnia, Kenny Jacobs.

L’agitazione di 24 ore, iniziata alle tre italiane, è stata indetta dal sindacato tedesco dei piloti Cockpit e da quello del personale commerciale Verdi. La compagnia ha minacciato “ritorsioni e tagli al personale” se gli scioperi non si fermeranno.

 

Soltanto un assaggio dello sciopero del 28 settembre

Ma la mobilitazione in Germania è soltanto un assaggio di quella generale europea prevista per fine settembre, annunciata come la più grande astensione dal lavoro nella storia del vettore low cost.

Intanto il gruppo irlandese ha proposto ai passeggeri di posticipare le prenotazioni da giovedì a domenica e ha sottolineato che il mantenimento di 250 voli dimostra che “non vi è alcun sostegno di maggioranza” al nuovo sciopero, indetto in piena trattativa tra l’azienda e i sindacati. “Se le agitazioni proseguiranno, porteranno a una riduzione delle operazioni in Germania e dei posti di lavoro sia per i piloti sia per i membri degli equipaggi”, ha dichiarato ancora Jacobs. “Non minacciamo nessuno, anzi vogliamo raddoppiare le nostre dimensioni in Germania, ma gli scioperi hanno un impatto economico”.

 

In corso trattative ma sono a rischio

Intanto venerdì scorso i rappresentanti dei membri dell’equipaggio di Belgio, Spagna, Portogallo, Olanda e Italia si sono riuniti a Roma per fare il punto sulle loro richieste alla compagnia. Ed hanno annunciato proprio in quella sede “il principale sciopero che la compagnia abbia mai visto”.

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