Fisco: boom della rottamazione, incassati 2 miliardi in più

Boom per la rottamazione delle cartelle esattoriali che, secondo quanto apprende l’Agenzia Ansa, dovrebbero portare in dote al governo per la prossima legge di Bilancio un gettito extra di almeno 1,5-2 miliardi.

Stando alle prime proiezioni dei dati alla prima scadenza di luglio, le adesioni alla definizione agevolata dei crediti col fisco – se i pagamenti delle altre rate continueranno regolarmente – consentiranno di superare ampiamente il target di 7,2 miliardi fissato dal decreto fiscale collegato alla scorsa manovra.

 

 

Le notizie del 31 luglio 2017

Cartelle rottamate: conto alla rovescia per il pagamento della prima o unica rata. La scadenza – perentoria – è fissata a oggi – lunedì  31 luglio – come si vede sul sito dell’Agenzia delle Entrate dove si legge che, a proposito di “definizione agevolata” (così si chiama ufficialmente la rottamazione) – “in caso di mancato pagamento” è prevista “la perdita dei relativi benefici previsti” (nell’immagine sotto).

Importi e codici

La conseguenza è dunque “la ripresa delle procedure di riscossione da parte dell’Agenzia delle entrate-Riscossione” (il nuovo ente che ha preso il posto di Equitalia). Come si fa a pagare? Anche qui le informazioni online specificano che importi, scadenze e codice Rav (quello destinato alla riscossione di somme iscritte a ruolo) sono indicati nei bollettini ricevuti al momento della rottamazione.

I circuiti per pagare

Per pagare, le possibilità sono diverse: bancomat abilitati, domiciliazione bancaria, sportelli, home banking, uffici postali, tabaccai attraverso i circuiti Sisal e Lottomatica, il sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, l’app Equiclick e i 200 sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione.

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